PERSONAGGI

21.11.2012

Zaniolo, un ariete per essere "Real"

Cento presenze in B condite da 26 gol, nei campionati di C ha vestito le maglie del Genoa ed è stato uno dei beniamini della curva Ferrovia dello Spezia. Questo identikit corrisponde a un nome e un cognome: Igor Zaniolo

Per lei è un ritorno in Liguria.
Dopo avere girato molto volevo fermarmi e ho sposato il progetto di una Società giovane e ambiziosa come il Real Valdivara, il posto giusto per trovare nuovi stimoli. 

Che impressione ha avuto finora di squadra e club? 
Ho trovato un gruppo stupendo che ha molta voglia di lavorare, sappiamo soffrire e faticare tutti insieme. 

Il suo partner, Bertuccelli, è un ragazzo con grandi qualità...
Non capisco perché non stia giocando nelle categorie superiori, ha numeri impressionati e con lui ho grande empatia. Lo stimo perché è umile e ha il giusto egoismo dei grandi goleador. 

Con Marselli come si trova? 
è un vulcanico che ci mette tanta passione, ha il gruppo giusto per ben figurare. 

Guardando al passato, ci parli dei suoi anni tra gli aquilotti.
Spezia mi ha dato tanto in un momento difficile, tornavo infatti da una lunga squalifica. Lì ho trovato la mia famiglia e sono rimasto legatissimo a tutta la gente. 

Il periodo peggiore, invece?
Alla Ternana in B, arrivavo per sostituire Miccoli e la società mi pagò tanto. A inizio stagione mi infortunai e la punta che mi sostituì, Borgobello, fece 25 reti. 

Oltre a Spezia quale parentesi ricorda volentieri?
Quella al Genoa, dopo un lungo infortunio sono tornato e ho segnato nella finale dei playoff entrando nella storia del club: è stato il picco della mia carriera. 

Il suo partner ideale?
Potrei dire Di Napoli, Palladino, con tutti mi sono completato al meglio. Ma su tutti dico Zampagna, un giocatore fortissimo arrivato tardi ad alti livelli. 

Parlando di tecnici, con quali ha avuto il miglior rapporto? 
Ho imparato da tutti ma Mandorlini, Gregucci e Mondonico sono stati il top. Non mi son trovato con Beretta. 

Quanti gol promette?
Arrivato alla soglia dei 40 anni spero di farne fare tanti ai miei compagni per portare il più in alto possibile la mia squadra. 

che passione per il Mancio!
"Se devo dire la verità tifavo la Samp di Vialli e Mancini, per il Mancio ho un'ammirazione enorme infatti quando è andato all'Inter sono diventato filo interista. In generale non tifo nessuno in particolare".


FOCUS SU> Il Mister:

21.11.2012
La neopromossa Real Valdivara ha già dimostrato la propria volontà di non avere un ruo...

CONDIVIDI