NEWS DAL COMITATO

Di Damiano Montanari - 01.01.1970

Valorizziamo i giovani

Quarantatre anni al servizio della Sampierana. Quarantatre anni per seguire una passione forte, che ancora oggi dà gli stimoli giusti per affrontare nuove sfide. Quarantatre anni per confermare quanto il calcio sia un elemento fondamentale della vita di Domenico Spignoli, che, lo scorso 29 ottobre, è stato eletto come consigliere regionale. Una nuova avventura che il diretto interessato si appresta a vivere con entusiasmo. 

“L'idea di candidarmi - racconta Spignoli - è nata dal desiderio di rappresentare una zona importante come quella della provincia di Forlì/Cesena per parlare e affrontare i problemi delle società della zona, soprattutto di quelli riguardanti il settore giovanile, di cui sono un grande sostenitore. Non a caso, per diversi anni, ho organizzato un evento qui a San Piero, il 'Torneo Bergamaschi-Crociani', un memorial per ricordare due personaggi importanti della storia del nostro calcio che sono scomparsi. Solitamente si svolge durante il mese di maggio, si gioca tutti i giorni ed è rivolto alle categorie dai Piccoli Amici agli Allievi. Per quarantatre anni mi sono impegnato nella Sampierana, la società del paese dove ho sempre vissuto. Poi, di recente, sono stato contattato dai Presidenti e dai dirigenti della zona che mi hanno comunicato che, dopo la non elezione di Bonoli, un mio grande amico, c'era un posto libero come consigliere nel Comitato Regionale. Per me era una grande occasione per continuare a seguire la mia grande passione per il calcio”.

Dallo scorso ottobre non sente la mancanza della vita del club? “Come tutte le belle cose - spiega Spignoli - quando si lasciano, mancano, ma, abitando qui a San Piero, vengo comunque a vedere gli allenamenti delle giovanili. Anzi, tra poco c'è una partita di Esordienti a nove e sono già qui sulla tribuna dello stadio”. 

Il calcio dilettantistico regionale oggi gode di buona salute? “Secondo me dobbiamo migliorare soprattutto sul lavoro di base. Il settore giovanile è importante prima di tutto per l'aspetto educativo. Spesso ci sono difficoltà nei rapporti con le famiglie, perché i genitori invadono troppo lo spazio del campo. Bisognerebbe portare avanti un discorso educativo in tutte le società. Mi sono accorto che alla domenica c'è un'eccessiva frenesia nella ricerca del risultato, mentre, per quanto riguarda le prime squadre, il livello qualitativo medio è calato. Per dare una svolta al movimento dobbiamo ripartire dalla valorizzazione dei giovani”.               

Dalla Romagna al Brasile
Domenico Spignoli (nella foto) è nato a Bagno di Romagna (Forlì-Cesena) il 22 marzo 1952. Ex calciatore a livello giovanile con l'Edelweiss di Forlì, all'età di 18 anni ha cominciato la carriera come dirigente nella Sampierana, a San Piero in Bagno, dove ha sempre vissuto, ricoprendo, per quarantatre anni, diversi incarichi nel club, dal cassiere al direttore sportivo, al direttore generale, fino allo scorso ottobre, quando è stato eletto consigliere regionale. Funzionario di banca in pensione, attualmente Spignoli collabora con l'associazione onlus “Don Virgilio Resi” che si occupa di adozioni a distanza e della gestione di quattro asili in Brasile. 


noresult