SOCIETA'

16.04.2015

Un bel successo del tutto inatteso

Obiettivi ne hanno raggiunti, eccome. Al primo anno di C1 sono già a un passo dai playoff: la Saracena Futsal ormai è una delle realtà più seguite e apprezzate del calcio a 5 regionale. Ha iniziato dal basso, dalla C2, ma senza rimanerci troppo visto che al primo anno ha ottenuto la promozione della massima serie regionale. E adesso è lì, a un passo dalla possibilità di lottare per il salto di categoria con le migliori della classe e con formazioni che hanno una lunga tradizione alle spalle. Un successo inatteso quello della compagine di San Giuliano del Sannio, realizzato tra tanti sacrifici, ma anche con grandi soddisfazioni.

“Siamo partiti l'anno scorso - racconta Cristoforo Pasquale - giocando a Bonefro in C2. Ora siamo riusciti ad arrivare in C1 e siamo tornati a San Giuliano del Sannio”. Qui, nel loro paese, ad attenderli c'era pure un palazzetto nuovo di zecca, inaugurato qualche mese fa: un vero gioiellino. Non si tratta di un semplice palazzetto, ma di una vera e propria struttura di intrattenimento per i giovani del posto. Qui, una comunità pesantemente colpita in passato, il senso di appartenenza e la voglia di stare insieme è più marcata che altrove. Tutte premesse che hanno riportato la voglia di fare calcio. A San Giuliano di Puglia hanno un palato fine: in passato qui hanno visto Eccellenza e Promozione. Poi i casi della vita hanno portato a non avere più una squadra di calcio. Eppure la voglia di stare insieme, di continuare a giocare ha avuto la meglio su tutto. E ha condotto un gruppo di giovani (e meno giovani) a formare nuovamente una squadra. Era troppo difficile che fosse di calcio a 11: “Qui di giovani ce ne sono pochi e non potevamo di certo affrontare un campionato così impegnativo. La scelta migliore era il calcio a 5, tanto più che c'era in progetto anche la realizzazione di un bellissimo palazzetto dello sport messo a disposizione dei ragazzi del posto”, spiega Pasquale. E così è venuto fuori il progetto della Saracena Futsal, squadra di ragazzi del posto con qualche innesto da fuori (per carità, mica fuori di tanto, il massimo a cui si è spinta la società è la vicina Santa Croce di Magliano). Si tratta di un modo per riportare il calcio in un posto che ne ha tanta voglia e che ha avuto ottimi risultati in passato.

Un riscontro della bontà dell'iniziativa la dà la presenza di numerosi spettatori: “Il paese ci segue tanto, ci sta vicino e le persone sono contente che ci sia una squadra che rappresenti la loro cittadina, che sia anche una valvola di sfogo per i nostri giovani”. Una bella storia che ha portato anche a tanti risultati sul campo visto che dalla C2 si è passati alla C1 in poco tempo e che, partiti per salvarsi, adesso i giovani della Saracena lottano per le prime posizioni. “Il nostro obiettivo a breve termine era quello di ottenere una comoda salvezza, anche perché al primo anno in C1 non potevamo puntare ad altro. Invece allo stato attuale ci troviamo a un solo punto dalla zona playoff e vogliamo lottare fino alla fine”. Sul lungo periodo, invece, i traguardi sono più ambiziosi: “Speriamo di diventare dei protagonisti fissi dei campionati regionale e, chissà, magari anche di ottenere il salto di categoria e arrivare a quelli nazionali. Non ci poniamo limiti, anche se la prima cosa per noi è divertirci e stare insieme”.    

                               


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