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19.07.2013

Tutti in campo con Tim

Nella giornata di mercoledì 12 giugno, presso le stutture della "Sciorba", a Genova, Telecom Italia e Lega Nazionale Dilettanti hanno dato vita alle premiazioni dell'iniziativa "Tutti in campo con Tim". A trionfare sono state la squadra Juniores del Campomorone Sant'Olcese, gli Allievi dell'Argentina e i Giovanissimi della Pro Pontedecimo che, nel corso del girone di ritorno 2012/2013 si sono distinte per aver impiegato il maggior numero di ragazzi facendoli giocare almeno 15' a partita. Ecco le impressioni dei vincitori.

  • Alessio Vernazza 

(direttore generale Campomorone Sant'Olcese)
"Ci battiamo affinché tutti i nostri ragazzi abbiano lo spazio che meritano, non per le qualità tecniche ma valutando anche impegno, presenza e gesti speciali. La Juniores di mister Gerbino, oltre ad aver raggiunto il settimo posto nel campionato di Eccellenza, ha messo in mostra molti ragazzi sotto leva, non solo di uno ma anche di due anni. Vogliamo continuare su questa linea mantenendo il numero dei ragazzi invariati anche nella prossima stagione e, grazie all'apporto di Marco Pirovano, nuovo tecnico della prima squadra e coresponsabile del settore giovanile (con Fabrizio Dellepiane, ndr), puntiamo al raggiungimento di un incremento qualitativo e numerico. Vogliamo confermarci il punto di riferimento per la Val Polcevera, senza mai dimenticare il ruolo fondamentale che ricopre Campomorone, per gli aiuti del Comune e del nostro main sponsor, i fratelli Parodi, nonostante il nostro recente spostamento a Bolzaneto per cause di forza maggiore". 

  • Vincenzo Stragapede

(allenatore dell'Argentina)
"Siamo sorpresi e orgogliosi, non abbiamo rispettato i canoni per raggiungere il premio ma per la situazione che si è presentata. Nel corso dell'anno ho provato a far girare al massimo i ragazzi anche perché molti '96 hanno trovato spazio in prima squadra. Ho dovuto pescare dalle leve più giovani e tutti hanno dimostrato la propria qualità rivelandosi all'altezza degli avversari più grandi. Con l'accesso in Eccellenza la Società ha intenzione di crescere ulteriormente: pensando che in questa stagione, in cui ricoprivo anche il ruolo di responsabile del settore giovanile, siamo dovuti partire da zero, il numero di ragazzi è cresciuto dalle 30 alle 180 unità, ora dobbiamo per forza puntare ancora di più sulla qualità".

  • Paolo Raganini 

(Vice presidente e dirigente della leva 1998 della Pro Pontedecimo)
"Ringraziamo la Federazione e la Tim per questo riconoscimento, siamo molto fieri di avere centrato questo traguardo al nostro secondo anno di vita. Abbiamo molti progetti da portare avanti, come quello della scuola calcio. La nostra filosofia, ovviamente, rimarrà quella di far giocare tutti i ragazzi, vogliamo proporre un modo sano di fare calcio, senza però dimenticare la competitività necessaria. Un punto fondamentale riguarda le strutture, abbiamo stipulato un accordo decennale con il comune per la gestione del Grondona e, a questo proposito, le panchine ricevute in premio cadono ad hoc. Vorremmo mettere in funzione il campo a sette fermo da tempo, speriamo di riuscirci già a settembre. Parlando della leva premiata, un particolare plauso va fatto a mister Danovaro che è riuscito a gestire al meglio un gruppo ampio, formato da 26 ragazzi". 


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