TORNEO DELLE REGIONI

Di Emanuele Fadini - 15.05.2015

Torneo delle Regioni parola al campo!

Il Torneo delle Regioni e Expo 2015. Un binomio che ha come luogo naturale di sfogo la Lombardia, pronta a ospitare la 54ª edizione della più importante manifestazione della Lega Nazionale Dilettanti, spostata per l’occasione a fine stagione (prima settimana di giugno) proprio per poterla svolgere in contemporanea con l’Esposizione Universale milanese. Si spargerà per tutta la regione il variopinto carrozzone dei Comitati Regionali della Lnd: 20 spedizioni, più di 100 squadre, circa 2000 giovani che si sfideranno sul campo e fraternizzeranno, condividendo esperienze anche fuori dal rettangolo di gioco come è tradizione del Torneo delle Regioni. 

Dopo tre trasferte avare di soddisfazioni in cui non è arrivato nessun titolo (l’ultimo successo è quello delle donne in Lazio nel 2011), il Piemonte Valle d’Aosta attraversa il Ticino dopo aver completamente cambiato filosofia e organici tecnici delle sue Rappresentative regionali. 

Una rivoluzione avviata con la nomina in autunno di Fabrizio Viassi quale coordinatore delle selezioni di calcio a 11 maschile e che l’addio a febbraio dello stesso Viassi non ha assolutamente minato. Un lungo lavoro di scouting ha portato i selezionatori a visionare tantissimi ragazzi, fino a arrivare al nucleo finale di giocatori con cui sarà affrontato un torneo che ci ha visti sorteggiati nel girone con Basilicata, Molise e Toscana. Nell’ottica di sviluppare un importante lavoro di filiera che vada oltre i risultati di una singola stagione, oltre alle tre selezioni Juniores, Allievi e Giovanissimi affidate rispettivamente a Fabio Nobili, Diego Lombardi e Adriano Terroni, è stata allestita anche una Rappresentativa Regionale Allevi Fascia B (guidata da Stefano Bonelli) che partecipa ad alcuni importanti tornei regionali, mettendo già le basi per la stagione 2015-2016. E sempre in ambito di tornei c’è da segnalare la splendida figura fatta dalla squadra Allievi al 36° Torneo Internazionale “Maggioni-Righi”: i ’98 della Rappresentativa hanno battuto nel girone Atalanta, Torino e Goteborg, arrendendosi solo in semifinale alla Sampdoria poi vincitrice del torneo. Una manifestazione con partite ravvicinate come il prossimo Regioni, che ha certamente accresciuto la fiducia del gruppo. 

Fiducioso e convinto della bontà della nuova rotta intrapresa il Presidente Regionale Bacchetta: “La scelta del Comitato Regionale di intraprendere un nuovo corso con le Rappresentative è stata dettata certamente dal bisogno di cambiare qualcosa dopo tre edizioni non particolarmente positive, soprattutto nel calcio a 11 maschile. Il lavoro di filiera nelle Rappresentative è imprescindibile e, nonostante le dimissioni di Viassi, a mio parere quanto fatto finora va sicuramente nella direzione giusta. Oltre ai risultati, che tutti ci auguriamo tornino a essere brillanti come è nella tradizione del Comitato Regionale Piemonte Valle d’Aosta, mi aspetto come sempre dai ragazzi delle nostre Rappresentative un comportamento inappuntabile, un punto su cui in passato ci siamo sempre fatti notare in positivo".