TERZA CATEGORIA

14.05.2015

Terza Genova: napolitano cuore ravecca

Claudio Napolitano è una delle colonne portanti del Ravecca, storica società genovese che milita nel campionato di Terza Categoria. Oggi ne è l’allenatore, ma da calciatore ha passato 11 anni della sua carriera con questa maglia. In panchina siede invece dal 2009, per un totale di 17 anni col Ravecca nel cuore. “Da calciatore ho iniziato qui nel lontano 1997 - racconta - eravamo in Seconda Categoria, l’allenatore era Pino Alfano attuale tecnico del Sori, io venivo dal Panificio Quintano e ho sempre fatto il difensore”.

Claudio ricorda gli esordi e lo fa con un po’ di nostalgia dei tempi che furono: “Era un altro calcio, c’erano meno svaghi, non si aspettava altro che andare a giocare a pallone. Oggi i ragazzi pensano ad altro, mentre per me era la prima cosa, dopo la scuola naturalmente. Ho fatto 35 anni di calcio, ho giocato contro Genoa, Spezie ed Entella a livello giovanile, ho bellissimi ricordi. Tornerei subito indietro, a rivivere quei giorni. Della mia carriera ricordo due momenti più alti: a 17 anni quando ho esordito in Prima Categoria con la Carlo Grasso, poi quando sono tornato a Genova dopo le parentesi piemontesi e ho fatto l’esordio in Promozione con la Grassorutese. Fra i tanti allenatori che mi hanno lasciato qualcosa ricordo soprattutto Gianni Massa nella Carlo Grasso, e sono ancora molto legato a Pino Alfano che ho avuto al Ravecca”.

E proprio al Ravecca sono legati i ricordi e gli aneddoti principali della carriera di Claudio Napolitano, che oggi guida la squadra dalla panchina: “Da giocatore al Ravecca ricordo soprattutto due mister, il sopracitato Pino Alfano e Salvatore Aiello; come compagni non posso che metterne uno al primo posto, ovvero l’inarrivabile Gianfranco Curà, una bandiera che ha giocato fino a 50 anni: se i giovani d’oggi avessero la sua passione il calcio sarebbe più bello. Al Ravecca ho giocato sempre fra Seconda e Terza categoria, oggi spero con tutto il cuore di riportarli in Seconda: la società è nata nel 1972 e come storia e blasone merita almeno la Seconda Categoria. La società oggi è governata da Stefano Migliori, Gianni Castiglione, Gianni Crosara, Antonio Pirastru, Fulvio Balboni a cui si sono aggiunti Pietro Zangaro, che ci ha messo grande voglia e passione, e il ds Francesco Cassieri, del cui operato siamo tutti molto soddisfatti”.

Claudio si sofferma poi sui giocatori attuali: “Con il gruppo si lavora molto bene, sono tutti molto giovani, per fare il salto qualità forse devono maturare del punto di vista mentale. Il più esperto è il bomber Enrico Sechi, uno che tutti gli anni garantisce un bottino di 25-30 gol e ha rinunciato a categorie superiori per rimanere con noi; un esempio da seguire per tutti”.

Fra dieci anni Claudio dove si rivede, ancora al Ravecca? “Occasioni per arrivare in categorie superiori ne ho avute, ma sono legato col cuore a questa società, ci rimango più che volentieri, non ne faccio questione di categoria. Anche se un giorno o l’altro anche io dovrò cambiare per maturare come allenatore”.