IL TORNEO

15.05.2015

Tdr, cpa Bolzano ai nastri di partenza

Gli occhi di tutto il mondo sono puntati su Milano e la Lombardia, teatro dell’Expo 2015, l’Esposizione Universale che l’Italia ospita dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 e sarà il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. Per sei mesi Milano diventerà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Un’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, più di 140 Paesi e organizzazioni internazionali coinvolti, oltre 20 milioni di visitatori attesi. Sono questi i numeri dell’evento internazionale più importante che si terrà nel nostro Paese. Oltre a tutto ciò, ci sarà anche il prestigioso appuntamento calcistico del Torneo delle Regioni, giunto alla sua 54esima edizione e in programma dal 30 maggio al 6 giugno proprio in Lombardia. 

Sarà una festa del calcio e dei giovani, una vetrina per il mondo del pallone nazionale. Tra le selezioni, ci saranno anche quelle del Comitato Provinciale Autonomo di Bolzano. Per la terza volta, dopo Sardegna 2013 e Friuli Venezia Giulia 2014, il Comitato altoatesino e quello trentino saranno presenti con le loro Rappresentative (prima le formavano assieme). E così largo ai giovani, con la Juniores di Klaus Schuster, gli Allievi di Vincenzo Rech e Leopoldo Palazzo, i Giovanissimi di Veleo Sgarbi e Franco De Bettin, il Calcio a Cinque di Claudio Gentilini e la squadra Femminile di Carmelo Virciglio. Sono queste le nostre Rappresentative che scenderanno in campo per vivere una splendida esperienza come quella che regala il Torneo delle Regioni a tutti i partecipanti. 

Le selezioni maschili sono state inserite nel girone C e se la dovranno vedere nell’ordine contro Emilia Romagna, Lazio e Friuli Venezia Giulia. Insomma, il girone è decisamente proibitivo ma i nostri ragazzi che ci proveranno. Stesso discorso per le ragazze, che però affronteranno un triangolare con Emilia Romagna e Lazio. Le squadre arriveranno il 30 maggio, debutteranno il giorno dopo per poi scendere in campo anche il 1° e il 2 giugno, data in cui si concluderà la fase a gironi. Mercoledì 3 giugno è prevista una giornata di riposo con i partecipanti che avranno l’occasione di visitare l’Expo. Giovedì 4 giugno si disputeranno i quarti, le semifinali sono il giorno dopo, venerdì 5 giugno, mentre il sabato 6 giugno si terranno le finalissime. 

JUNIORES
Klaus Schuster è al secondo “mandato” con la Rappresentativa Juniores del Comitato Provinciale Autonomo di Bolzano (vedi l’intervista a pagina 38 e 39). Ha esordito l’anno scorso in Friuli Venezia Giulia cogliendo anche un successo nel derby contro il Trentino, che però non è stato sufficiente per raggiungere la qualificazione ai quarti di finale. Anche quest’anno Schuster sarà alla guida della Juniores, Rappresentativa che può contare sull’apporto di giovani delle annate 1996 e 1997 che giocano nei campionati di Eccellenza e Promozione. 

La Juniores del Comitato si è già messa in mostra lo scorso febbraio, andando a vincere il quadrangolare di Peschiera del Garda. Gli altoatesini si sono aggiudicati il torneo riuscendo nell’impresa di piegare vere e proprie corazzate come la Lombardia e il Veneto, due “giganti” della categoria. Il primo successo è arrivato in semifinale contro i pari età lombardi, sconfitti 1-0, mentre in finale, dopo il 2-2, si è andati ai rigori, con il Veneto che ha dovuto alzare bandiera bianca. Insomma, è stato un buon test, che ha testimoniato che la squadra c’è e se giocherà con cuore, grinta ed entusiasmo potrà anche togliersi qualche soddisfazione

ALLIEVI
Sarà invece una coppia a guidare la Rappresentativa Allievi del Comitato. Sì, perché da quest’anno i selezionatori sono Vincenzo Rech e Leopoldo Palazzo, due tecnici che avevano già svolto questo lavoro negli anni precedenti. Palazzo, ad esempio, aveva guidato la Rappresentativa del Comitato bolzanino già durante l’avventura in Sardegna, la prima assoluta da “soli”. 

“Questa squadra ha tutte le carte in regola per togliersi diverse soddisfazioni - afferma Rech - e può puntare anche al passaggio del turno. Questa è un’annata buona, abbiamo visto tante volte i ragazzi che vantano esperienze in prima squadra nei campionati di Eccellenza e Promozione, oltre che negli Juniores e Allievi regionali”. Inoltre, quattro calciatori della Rappresentativa (Bocchio, Boldrin, Piazzo e Zingale) in questa stagione hanno avuto l’opportunità di partecipare al raduno della Nazionale Under 17 Dilettanti. “Sì - conclude - quattro dei nostri ragazzi sono stati convocati nella Nazionale Under 17 Dilettanti del Ct Egidio Notaristefano, venuto a Bolzano per assistere a un’amichevole che abbiamo giocato contro il Fc Suedtirol. Dunque la qualità c’è, ora sta a noi riuscire a fare bene in questo Torneo delle Regioni”.

GIOVANISSIMI
Rispetto a Lignano 2014 c’è una novità. Con Franco De Bettin, già presente un anno fa, ci sarà Veleo Sgarbi a guidare la rappresentativa Giovanissimi del Comitato. “Vogliamo ben figurare  e permettere ai ragazzi di fare un’esperienza nuova, di caratura nazionale - commenta Veleo Sgarbi -. Per loro sarà il primo confronto a livello nazionale e devono viverlo pienamente sia dal punto di vista umano che calcistico”.

Come ha visto i suoi ragazzi durante il percorso di preparazione al torneo? “Sono sempre stati disponibili però è difficile amalgamare un gruppo. Ognuno di questi ragazzi gioca in una squadra, da noi si cerca di fare un gruppo e non è facile lavorare un’ora ogni due settimane. Però loro sono veramente disponibili”.

Questa è la sua prima esperienza nel ruolo di selezionatore: che approccio ha avuto? “Sto cercando di non caricare troppo i ragazzi, cerco di dialogare con loro, di capire quello che possono dare anche dal punto di vista del gruppo. A questi giocatori va fatto un plauso per come hanno lavorato ogni volta che sono stati convocati. Purtroppo, però, non possiamo portarli tutti, ma andranno fatte delle scelte difficili”.

Che differenza c’è tra allenare una Rappresentativa e una squadra di club? “Diciamo che principalmente la differenza sta nella frequentazione quotidiana. Ad esempio, in Eccellenza si fanno 150 allenamenti, vivi 10 mesi all’anno con un gruppo già definito e formato da 18 o 20 ragazzi. Quella della Rappresentativa è una realtà completamente diversa. Ti trovi a lavorare da novembre ogni 15 giorni”.

CALCIO A CINQUE
Nel calcio a cinque per il terzo anno consecutivo la squadra è stata affidata a Claudio Gentilini, affiancato da Michele Cecarelli. Ed è la prima volta che il tecnico si ritrova ad avere problemi di… abbondanza. Sì, perché negli altri anni la coperta era sempre corta, mentre in questa stagione. “Sì, potrei dire che c’è addirittura l’imbarazzo della scelta e aggiungo per fortuna - dice mister Gentilini -. Ho 25 ragazzi in età, diversi dei quali portieri. E proprio quello dell’estremo difensore nelle due edizioni precedenti era stato un problema, tanto che ci aveva costretto a pescare dal calcio a undici. Molti Under 21 arrivano dalla società Bassa Atesina, che l’anno scorso militava in serie B e dunque non potevamo convocare i suoi ragazzi. Intanto stiamo lavorando, facciamo diversi allenamenti e da questi raduni usciranno poi i nomi dei 12 convocati”.  

Cosa si aspetta da questo TdR? “Mi aspetto di fare meglio delle due edizioni precedenti, anche se l’anno scorso nel complesso non era andata male nonostante l’ultimo posto nel girone. Però ci abbiamo sempre provato e per questo possiamo ritenerci soddisfatti. Il nostro movimento non può contare i numeri che vantano le altre regioni. Passare il turno sarà veramente dura, ma puntiamo almeno a vincere una partita, visto che nei due anni precedenti siamo sempre rimasti a secco”.

FEMMINILE
Un anno fa a Lignano Sabbiadoro la Rappresentativa Femminile di Carmelo Virciglio, selezionatore per il terzo anno di fila della squadra “rosa” del Comitato, si era comportata egregiamente disputando una buona fase a gironi e sfiorando l’accesso al tabellone a eliminazione diretta. “Puntiamo a fare bella figura - esordisce il selezionatore Virciglio -. Andiamo a incontrare le campionesse in carica dell’Emilia Romagna e il Lazio: sarà un girone di ferro”.

Cosa è cambiato nella rosa rispetto a un anno fa? “A causa di infortuni o per motivi di lavoro o di studio sono cambiate praticamente tutte le giocatrici. Degli anni passati ne sono rimaste tre, massimo quattro”. L’anno scorso la squadra andò molto vicino alla qualificazione. “Abbiamo perso la sfida decisiva contro la Sicilia che ci ha sconfitto 1-0. Peccato, perché in quella occasione abbiamo creato tante palle gol fallendo anche un calcio di rigore”.

Infine, un commento sull'età media della squadra. “Abbiamo una squadra molto giovane, che ha bisogno di fare esperienza e confrontarsi con compagini che possano far crescere queste ragazze sotto l’aspetto mentale più che quello tecnico. Tecnicamente sono brave, ma devono migliorare dal punto di vista dell’agonismo”.