TORNEI E TROFEI

Di Emanuele Fadini - 19.05.2013

Tdr 2013, brillano le donne

E' un digiuno amaro, quello del Piemonte V.A. al termine del Regioni 2013, reso ancora più aspro dal titolo sfiorato dalla Rappresentativa Femminile in una finale con un arbitraggio non all'altezza della situazione, riscattato in parte dall'esemplare comportamento delle due squadre a fine partita.
La finale femminile fra la Lombardia e il Piemonte Valle d'Aosta ha visto la selezione oltre Ticino imporsi 3-2  al termine di una partita vibrante: primo tempo di marca lombarda con le avversarie avanti 1-0, poi l'uno-due tremendo a inizio ripresa della Lombardia, viziato da un clamoroso mani non fischiato sul secondo gol, sembrava chiudere ogni discorso. Le ragazze del Piemonte Valle d'Aosta però hanno dimostrato grande cuore, rimontando fino al 2-3 grazie alle reti di Marcella e Marsili e sfiorando in più di una circostanza un pareggio che sarebbe stato quanto mai meritato. Impeccabile poi il comportamento alla fine di un match con un verdetto durissimo da digerire: guidate dal capitano Lovera le nostre atlete hanno applaudito le avversarie in un terzo tempo da applausi per la sportività dimostrata da entrambe le contendenti. "Le nostre atlete – ha detto il Presidente Bacchetta – hanno disputato un grande torneo e hanno sfiorato una rimonta eccezionale, che avrebbero ampiamente meritato visti anche i due clamorosi errori arbitrali a sfavore (il mani sul 2-0 e un evidente errore tecnico del portiere lombardo non sanzionato, ndr). Magnifico il loro comportamento e quello della Lombardia a fine gara. Veramente un bello spot per il nostro calcio".
All'amarezza per l'aver sfiorato il terzo titolo Femminile in quattro anni, fa da contraltare la consapevolezza che, soprattutto nel settore del Calcio a 11 maschile, qualcosa in più si sarebbe potuto ottenere: tutte e tre le selezioni sono state eliminate al primo turno seppure negli Allievi sia arrivato un secondo posto a 7 punti e i Giovanissimi abbiano chiuso senza sconfitte a quota 6. L'ultima semifinale raggiunta dalla Juniores risale a due stagioni or sono, mentre per le squadre del settore giovanile il passaggio alla seconda fase manca dal 2009, quando i Giovanissimi vinsero il torneo a Catania. Soddisfacente invece il rendimento del Calcio a 5 che, con una squadra futuribile anche per la prossima edizione e messa insieme in breve tempo, ha chiuso al terzo posto il girone con due vittorie e due sconfitte. "Avrei voluto vedere – chiosa Bacchetta - una maggiore determinazione da parte di tutte le selezioni. Pur avendo disputato alcune buone gare, siamo stati incostanti e nelle gare decisive sono mancate a tratti la giusta cattiveria e determinazione".


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