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17.07.2013

Taggia dopo la coppa, la Promozione

Una stagione da ricordare quella 2012/2013 per il Taggia. La Società del Presidente Giuseppe Ghu ha infatti aggiornato il proprio palmares aggiungendo una Coppa Liguria e il raggiungimento della Promozione.
Presidente, partiamo dalla scorsa estate: come vi eravate organizzati?
Con grande umiltà abbiamo costruito una squadra ricca di giovani del posto e delle zone limitrofe. Abbiamo affidato il gruppo ad Amedeo Di Latte, al suo secondo anno con noi, tecnico che ha dimostrato grandi capacità nella gestione del gruppo e nei rapporti con la Società.
Si aspettava il percorso che avete poi intrapreso?
No, nessuno si aspettava di compiere questa cavalcata. Siamo stati costantemente all'inseguimento della capolista Blue Orange quando tutti ci aspettavamo che il Pietra di Carparelli potesse farla da padrone, come dimostrano i suoi 37 gol. Il nostro campionato è stato a fasi alterne e ci è mancata la classica zampata finale per raggiungere la vetta soprattutto quando, nel girone di ritorno, siamo incappati in una serie di tre o quattro pareggi consecutivi. Ritengo che, in ogni girone all'italiana, i valori siano rispecchiati dalla classifica: la Blue Orange ha meritato la vittoria ma noi siamo molto orgogliosi del nostro secondo posto.
Quale è stata l'arma in più della sua squadra?
Il gruppo dei ragazzi che si è creato è meraviglioso. Tutti si sono comportati con grande serietà e sono stati in grado di superare le difficoltà incontrate, come quelle legate ad alcuni arbitraggi, non all'altezza, o quelle relative al meteo: il nostro campo è in terra e l'inverno molto piovoso non ci ha di certo favoriti.
Quindi i playoff...
Di Latte ha preparato la squadra al meglio e i ragazzi hanno dimostrato un grande stato di forma. Nella prima gara, contro il Pietra, Carparelli ci ha fatto vedere i sorci verdi e nel recupero si è materializzata una sconfitta rocambolesca. La squadra ha saputo ricompattarsi e nel ritorno ha ribaltato il risultato. Poi abbiamo affrontato il Santa Tiziana riuscendo a esprimere il nostro miglior calcio dell'anno. Nel doppio match contro la squadra di Mereu e compagni abbiamo potuto ammirare il gol capolavoro di Gerardi, in rovesciata volante, la copertina di questa stagione, e siamo riusciti a spuntarla ai rigori grazie alle parate del nostro estremo difensore Martini (nella foto in alto a sinistra). Siamo arrivati all'ultimo atto contro il Moconesi un po' svuotati, la Promozione era già raggiunta e loro hanno dimostrato maggiore concentrazione, è così arrivata una sconfitta che non ci ha lasciato ferite.
A rendere ancora più memorabile la vostra stagione ci ha pensato la vittoria in Coppa Liguria.
è una competizione un po' snobbata da alcune compagini ma importante e interessante. Per noi ha rappresentato l'opportunità di lanciare qualche giovane come il portiere Martini, decisivo visto l'epilogo finale, il 1996 Cianci e il 1995 Rau, che si sono ben distinti. Giovani che hanno dato vita al giusto mix con i veterani, tra i quali spicca Tirone che, dopo 22 anni di carriera, ha deciso di salutare il calcio giocato e il prossimo anno guiderà la nostra Juniores. Tra i momenti più emozionanti ricordo la semifinale di ritorno contro il Certosa, decisa ai rigori, e il trionfo in finale contro il Fo. Ce. Magra, a Genova sotto un nubifragio. Anche in quell'occasione, al termine dei 120' giocati, Martini si è distinto quale vero e proprio para rigori.

IL FUTURO
Archiviati i tanti successi, il Presidente Ghu e i suoi collaboratori sono già al lavoro per la nuova stagione. "Affrontiamo il nuovo palcoscenico con grande emozione e umiltà, ci baseremo sull'ossatura che ha conquistato la promozione e, sempre secondo le nostre possibilità, cercheremo di integrare la rosa con qualche giovane di qualità e qualche elemento di esperienza. Il nostro obiettivo? Quello di ben figurare e di raggiungere al più presto la salvezza. Voglio infine ringraziare tutti quelli che lavorano nell'ombra ma che risultano imprescindibili per l'esistenza di questa Società".


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