EDITORIALE

Di Daniele Ortolano - Presidente CR Abruzzo - 12.07.2014

Stagione vibrante ma pensiamo al futuro

Con gli ultimi spareggi e le fasi nazionali delle varie competizioni gestite dalla Lega Nazionale Dilettanti, si sono chiuse ufficialmente le attività relative alla stagione sportiva 2013/14.  Dopo il prolungato periodo di crisi economica patito negli ultimi anni - dobbiamo dirlo - chiudere un’altra annata in maniera regolare e agonisticamente valida rappresenta per il Comitato Abruzzo un grande successo, e per questo non possiamo che ringraziare tutte le società della regione. La passione di voi presidenti e dirigenti ha motivato molte piazze dove l’entusiasmo sembrava svanito, e ha permesso di intercettare le risorse e le energie di cui il movimento aveva grande bisogno. Il momento peggiore è alle spalle, ma bisogna programmare e insistere sulla forza aggregante dello sport, perché senza questo entusiasmo il nostro calcio perderebbe la sua ragion d’essere.

Alle società vincitrici nei vari campionati faccio i complimenti miei personali e quelli di tutto il Consiglio direttivo del Comitato Abruzzo, e in particolare voglio citare quelle che si sono aggiudicate la promozione nelle massime categorie regionali e sono quindi pronte a sbarcare nell’agone nazionale per la stagione 2014/15: S.Nicolò Calcio Teramo nel calcio a 11 maschile (dall’Eccellenza in Serie D), l’Audax Palmoli nel calcio a 11 femminile (dalla C regionale alla B nazionale), lo Scorpions Chieti nel calcio a 5 maschile (dalla C regionale alla B nazionale) e la Vis Lanciano nel calcio a 5 femminile (dal campionato regionale alla serie A nazionale). A questi sodalizi auguro sin d’ora le migliori fortune, anche perché rappresenteranno l’Abruzzo nel panorama nazionale.

Per il resto, salvo qualche defezione purtroppo fisiologica, la stagione ha espresso valori tecnici validi in tutte le categorie, mettendo in mostra il buon lavoro svolto dalle società. A dimostrazione dello stato di salute del nostro calcio ricordiamo certamente la vittoria della Rappresentativa Allievi di mister Gabriele Aielli nel 53° Torneo delle Regioni, giocato in Friuli Venezia Giulia ad aprile (dove peraltro hanno ben figurato tutte e sei le selezioni abruzzesi). Questo traguardo, raggiunto dopo 22 anni dall’ultimo alloro di categoria, ha premiato i nostri settori giovanili gettando una luce positiva e ottimista sull’immediato futuro. Su queste basi bisogna ripartire per migliorarsi ancora.

Come ultimo spunto prima dell’avvio della nuova stagione sportiva, desidero stringere in un abbraccio le società che non hanno vinto campionati, o che magari sono retrocesse, oppure che vedono all’orizzonte problemi economico-organizzativi tali da mettere in discussione la prosecuzione dell’attività. A voi dico che il Comitato Regionale Abruzzo è qui per dare assistenza massima a chiunque voglia praticare calcio, e sono sicuro che - grazie alla sinergia che da anni cerchiamo di costruire insieme con le amministrazioni locali - saremo in grado di superare tutti quegli ostacoli che oggi sembrano invalicabili, ma in realtà non lo sono.


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