EDITORIALE

05.03.2014

Sonno e le soluzioni per battere la crisi

A tenere banco negli uffici del Comitato Regionale della Federazione è sempre lo stesso argomento: la crisi. “Sembrava che questo problema si stesse allontanando - ammette il Presidente Antonio Sonno - ma non è così e tutti noi stiamo provando tutte le strade per uscirne”. Un problema generale dell'economia italiana che nel calcio dilettantistico, dove si sopravvive grazie alle sponsorizzazioni, si sente ancora di più: “Come ho già anticipato, nelle scorse settimane sono iniziate le riunioni nelle varie province per trovare insieme ai diretti interessati, ovvero le società, una soluzione per abbassare i costi e fare risparmiare il più possibile alle varie realtà”. 
Ma quali sono i maggiori costi che devono sopportare le società? “Al primo posto ci sono senza dubbio gli impianti sportivi: il campo di allenamento e per le partite ha un ruolo importantissimo nel bilancio di una società. Per ovviare a questa situazione stiamo continuando ad avere contatti diretti con gli amministratori politici per vedere se c'è la possibilità di ricevere qualche aiuto in più per ovviare alle spese di manutenzione delle strutture”. 
Se da una parte ci sono i costi dei campi, dall'altra un altro dato importante alla voce “uscite” riguarda le assicurazioni: “Anche in questo caso stiamo valutando due o tre soluzioni. Cercheremo senza dubbio di rivedere le quote cercando di abbassarle, ma in questo senso non possiamo fare molto perché ci sono limiti imposti dallo Stato. Cercheremo, nel possibile, di creare diverse tariffe a seconda delle quali si potranno ricevere determinati servizi, ma di più non possiamo fare”. 
Altro punto su cui si sta lavorando è la riorganizzazione dei tornei: “Proporremo alle società di fare, a livello giovanile, campionati regionali zonali in modo da limitare i costi delle trasferte: è una soluzione che potremmo introdurre sia per gli Juniores, sia per gli Allievi, sia per i Giovanissimi. Tutto comunque verrà deciso insieme alle società”. 
Insomma, il punto fondamentale su cui in questo momento la Federazione pone la propria attenzione è il risparmio: “Sì, e stiamo vagliando tutte le possibilità. Vogliamo stare vicino alle società e, per quello che ci è possibile, aiutarle in modo che tutto il movimento possa andare avanti”. 


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