PROMOZIONE

11.10.2014

Si cerca l'erede del San Paolo

Il campionato di Promozione ha salutato San Paolo e Virtus Don Bosco, salite in Eccellenza rispettivamente come prima e seconda classificata della scorsa stagione, ma anche Laces, Nalles e Merano, scivolate in Prima Categoria, e ha abbracciato Naturno e Plose (che quest’anno è guidato da Roberto Fuschini), retrocesse dal massimo torneo regionale, e Lazfons Verdignes, Parcines e Lana, arrivate dalla Prima Categoria. 

PARTENZA SPRINT PER DUE
Fra tutte le new entry, a brillare sono state due, in modo particolare. Ci riferiamo al Naturno di mister Gruenfelder e al Lana di mister Paolo Cassin.

La formazione venostana vuole tornare subito in Eccellenza, e va veloce. Lo si capisce dalle cinque vittorie ottenute nelle prime cinque gare di campionato: 15 punti, 14 gol fatti e due subiti. I gialloblù, al momento di andare in stampa, possono vantare la migliore difesa, ma non il migliore attacco

Quello spetta alla matricola terribile Lana, una autentica macchina da gol. I biancorossi di Cassin hanno messo a segno la bellezza di 20 gol nelle prime cinque gare. Una media di quattro gol ogni 90’ che fa veramente paura (agli avversari). E proprio il Lana ha dimostrato di potere ambire a tagliare traguardi importanti, con i suoi 13 punti nelle prime cinque giornate, frutto di quattro successi e un solo pareggio. 

ATTACCHI TEMIBILI
Fabian Gruber e Lukas Hofer formano una coppia veramente temibile, che già in Prima Categoria aveva dimostrato tutto il suo valore. E anche in Promozione i gol stanno arrivando, con Gruber capocannoniere indiscusso della prima parte del campionato. Anche il Naturno ha un attacco temibilissimo con quel Peter Mair che è tornato a vestire la maglia gialloblù dopo tre anni passati in Serie D tra San Giorgio e Mezzocorona con la parentesi  Sambonifacese tra settembre e dicembre 2013. 

UN’ALTRA VENOSTANA
Nelle prime giornate si è messa in evidenza un’altra neopromossa: il Parcines. I rossoneri di Hannes Koellemann sono partiti forte e non hanno sentito il peso del passaggio di categoria. Dopo lo sprint iniziale che ha portato in dote 6 punti, è arrivato alla terza giornata il derby contro i “cugini” del Naturno, vinto da quest’ultimi per 2-1 in rimonta. La sconfitta ha leggermente ridimensionato il Parcines, che si è riscattato subito travolgendo 3-0 il Lazfons, salvo poi cadere in casa per 1-0 per mano del Moso. 

IN CERCA DI CONFERME
La sorpresa dello scorso campionato, Val Passiria, cercherà invece di ripetere l’exploit della passata stagione. è cambiato il mister, con la guida tecnica che è passata da Massimo Bianchi a Marco Nicoletti, ma i risultati, almeno nelle prime cinque gare, sono stati positivi (3 vittorie, un pareggio e una sconfitta, proprio come lo Stegona di mister Thomas Piffrader). Da sottolineare il successo sul Maia Alta, firmato da Robert Kofler, autore di tutte e tre le reti passiriane del successo sui ragazzi di Theiner, sconfitti 3-2. 

PARTENZA SOFT
Proprio il Maia Alta, il favorito della vigilia, che nella passata stagione aveva sfiorato la promozione in Eccellenza perdendo solo ai rigori lo spareggio del “Druso” contro la Virtus Don Bosco, non è stato protagonista di una partenza particolarmente brillante con 5 punti frutto di una vittoria, due pareggi e due sconfitte. E siccome davanti vanno forte, i biancoblù rischiano di pagare a caro prezzo questo distacco accumulato dopo neanche un mese di campionato.  Anche un anno fa Ciaghi e compagni avevano lasciato subito per strada punti importanti. Punti che poi avrebbero pesato, eccome, sul discorso promozione. 

Nel 2013/2014, dopo tre giornate, il Maia si era messo in tasca appena un punticino, salvo poi iniziare una rimonta che l’avrebbe portato a chiudere al secondo posto in coabitazione con la Virtus per poi giocarsi tutto allo spareggio. Rispetto allo scorso campionato, è tornato a “casa” l’attaccante Theo Pamer, rientrato alla base dopo l’esperienza in Eccellenza con la maglia del San Martino, ma anche bomber Dennis Malleier, che nel 2013/2014 aveva segnato una valanga di reti con il Nalles, guadagnandosi la palma di capocannoniere del campionato (non era comunque bastato a evitare la retrocessione ai bianconeri), mentre sul fronte offensivo va registrata la partenza , alla volta di Laces, di Christian Platzer

LE BOLZANINE
Chi ha fatto l’esatto contrario dell’anno scorso è il Bolzano. I biancorossi di Dragomir Jurcevic un anno fa, di questi tempi, viaggiavano a punteggio pieno e sembravano i candidati principali a recitare il ruolo dell’anti San Paolo. In questa stagione, invece, dopo cinque giornate chiudevano la classifica, con soli 3 punti totalizzati, in compagnia del Piani di Francesco Cosa che, dopo aver centrato la salvezza lo scorso giugno, proverà a ripetersi anche in questo campionato 2014/2015, con una squadra che ha cambiato tante pedine rispetto al passato.

Chi ha cambiato parecchio è il Neugries, che ha anche pagato qualcosa nelle prime giornate (vedi la pesantissima sconfitta per 7-1 contro il Lana), per poi iniziare a fare punti e risalire la china. Mister Andreas Viehweider, dopo il debutto nella scorsa stagione, avrà il compito di condurre i bolzanini verso una tranquilla salvezza, stesso obiettivo di compagini come Naz e Moso

La Strada del Vino di Fabio Ianeselli, invece, è reduce dal quinto posto e tenterà di ripetere le positive gesta della passata stagione. Ha nel mirino la salvezza anche lo Sciliar, che l’anno scorso aveva centrato l’obiettivo soprattutto grazie a un sontuoso girone d’andata.          


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