JUNIORES

12.07.2014

Si apre il ciclo firmato Vastogirardi

Il campionato Juniores del Molise è all’insegna dei cicli vincenti. Prima il Guglionesi, poi il Termoli. Quindi il Vastogirardi, alla seconda affermazione consecutiva. Le vittorie plurime negli ultimi anni sembrano diventate consuetudine. Il ciclo giusto è ora quello dei giallocelesti. Con una storia particolare alle spalle: due anni fa non dovevano iscriversi al torneo. Vastogirardi è un piccolo centro dell’Altissimo Molise, non la collocazione ideale soprattutto nei mesi invernali e con pochi ragazzi. Ma la voglia era tanta. E così all’ultimo momento, anziché pagare la multa che aveva già messo in preventivo, il Presidente Andrea Di Lucente, oggi anche sindaco del paese, ha deciso di provarci. Due vittorie di fila sono senza dubbio un buon frutto da raccogliere e ripagano dei tanti sacrifici.

Passiamo alla finale, vinta contro l’Acli Campobasso, società storica del calcio molisano a livello di settore giovanile. Per i biancorossi del capoluogo è forse una punizione severa visto che non hanno demeritato con almeno tre occasioni nitide. La squadra di Adamo esce a testa alta, ma senza nulla togliere all’undici del duo Amicone-Bonomi.

LA PARTITA
Sotto una pioggia battente, le due squadre faticano a prendere in mano le redini del gioco. Ad eccezione di un tiro fuori misura di Castaldi e di una conclusione ravvicinata di Mattioli, parata dal portiere Barca, di occasioni pericolose non se ne vedono e la noia comincia a prendere il sopravvento. Dopo dieci minuti ci pensa la retroguardia del Vastogirardi a ravvivare il match: Antonelli e Melaragno pasticciano, consegnando a D’Elia una palla d’oro per portare in vantaggio l’Acli. Da posizione defilata e a porta vuota, però, D’Elia non riesce a inquadrare lo specchio (la sfera rotola parallelamente alla linea di porta, spegnendosi addirittura in fallo laterale, tra la disperazione del tecnico Adamo). Nell’occasione, fatale l’egoismo di D’Elia, che preferisce calciare in porta piuttosto che servire il compagno di squadra tutto solo al centro dell’area. Il Vastogirardi risponde con un tiro-cross dalla sinistra, sul quale Spognardi, appostato sul secondo palo, non riesce ad arrivare per la deviazione vincente di testa. Poco dopo Cifelli prova a sorprendere Barca su calcio di punizione, ma il portiere respinge con i pugni.

Le occasioni, tuttavia, sono sporadiche e la partita stenta a decollare. Poco prima della mezzora conclusione sbilenca di Nerone, con la palla che termina fuori senza troppi sussulti. Con il cronometro si deve arrivare al 40’ per vedere un altro spunto, sempre di marca Vastogirardi, ma il tiro al volo di Angiolilli viene deviato in angolo da Barca (la palla, peraltro, era già destinata fuori). Sul corner colpo di testa ravvicinato di Fraraccio, che però non inquadra lo specchio della porta. Nel finale di tempo si rivede l’Acli, che va davvero vicinissima al gol con Perrella, il cui colpo di testa sul calcio d’angolo di Fraracci scheggia il palo alla sinistra del portiere. All’intervallo si va sullo 0-0.

Al rientro dagli spogliatoi le due squadre trovano una bella sorpresa: la pioggia non cade più sul sintetico dell’Acquasantianni e a tratti spunta pure qualche raggio di sole. Il mutamento meteorologico segna il cambio di ritmo, ma solo dopo altri dieci minuti di studio. Castaldi prova a impensierire l’Acli dal limite, ma la sfera termina a lato. Risponde Pellegrino che tocca sotto misura sul corner basso di Fraracci, ma Melaragno si salva. Poco dopo Cifelli si fa sfilare il pallone da Perrella, che prova subito la conclusione da fuori, ma Melaragno fa buona guardia. 

L’Acli adesso ci crede e comincia a spingere forte. Tucci fa la torre, lanciando nello spazio Perrella, che galoppa verso l’area avversaria e poi crossa per Fraracci, lasciato colpevolmente solo al centro dell’area; la palla, però, è troppo sul portiere e Melaragno riesce a smanacciare.Al 15’, forse nel momento migliore dell’Acli, arriva il vantaggio del Vastogirardi. Su una punizione apparentemente innocua sull’out di sinistra, Castaldi si inventa una parabola perfetta che si insacca all’incrocio più lontano, non senza colpe per il portiere dei campobassani.

I ragazzi di Adamo, però, non si arrendono e continuano a riproporsi nella metà campo avversaria. Al 22’ un cross dalla sinistra crea scompiglio nell’area del Vastogirardi; Perrella tocca una prima volta, mettendo fuori causa il portiere Melaragno, e poi una seconda, stampando la sfera sul primo palo. Mani nei capelli tra i campobassani, che però capiscono che sulla sinistra possono fare male. Fraracci mette in seria difficoltà Parisi e sul cross trova ancora una volta impreparato Melaragno, che in un primo momento non controlla, poi riesce a salvarsi in due tempi, subendo anche un fallo.

Quando la pressione dell’Acli sembrava annunciare il pareggio, arriva la seconda punizione vincente del Vastogirardi. A incaricarsi della battuta, però, stavolta è Cifelli, che da posizione centrale lascia partire un gran sinistro che coglie ancora una volta di sorpresa Barca: l’esecuzione è forte ma centrale, ma il portiere dell’Acli non riesce a respingere.

I biancorossi non hanno alcuna intenzione di mollare e al minuto numero 35 trovano la rete del 2-1. Su un bello spunto di Iapalucci la palla arriva a Perrella, ma Cifelli commette fallo in area, costringe il signor Gioviani di Termoli a concedere il penalty, ammonendo peraltro il numero 6 gialloceleste. Sul dischetto va Fraracci, che fa addirittura il cucchiaio insaccando sotto la traversa. Appena due minuti dopo Spognardi si trova a tu per tu col portiere, ma fallisce clamorosamente il pallonetto consentendo il recupero di un difensore campobassano. Al 43’ uscita scomposta di Melaragno che respinge in maniera sporca, consegnando la palla a Perrella, il quale a porta sguarnita conclude frettolosamente, trovando una deviazione di un giocatore altomolisano. Fortunata nell’occasione la difesa del Vastogirardi, ma grave l’errore dell’attaccante biancorosso, che da quella mattonella avrebbe dovuto calciare con maggiore precisione.

L’Acli attacca con insistenza pure nei minuti di recupero, ma il Vastogirardi riesce a difendersi con ordine, non rischiando praticamente più nulla. L’ingresso in campo di Pietrangelo per Mattioli allunga l’extratime, ma poi può cominciare la festa gialloceleste.                              


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