ATTIVITA' GIOVANILE

30.01.2013

Settore giovanile, il nostro futuro

È doveroso innanzitutto parlare di settore giovanile per il quale il consigliere Giorgio Barbacovi ha messo a disposizione la sua competenza, il suo impegno e la sua sensibilità. L'attività di base, con le categorie dei Piccoli Amici, Pulcini ed Esordienti, è stata seguita e monitorata in ogni suo aspetto. I risultati ottenuti sono senz'altro positivi e non solo per i numeri (vedi tabella qui sotto), ma soprattutto per le iniziative realizzate in termini di formazione dei dirigenti, per i quotidiani contatti con le Società, per le frequenti visite alle Scuole calcio e ai Centri calcistici di base, per le numerose feste delle Scuole calcio alle quali hanno partecipato felici e festose moltitudini di bambine e di bambini delle categorie dei Piccoli Amici, dei Pulcini e degli Esordienti, per la manifestazione del "Sei Bravo a... Scuola di Calcio", per le feste finali provinciali per la categoria Esordienti, per l'organizzazione dei corsi Coni-Figc.

Allievi e giovanissimi
Per quanto riguarda le categorie giovanili di calcio agonistico, Allievi e Giovanissimi, il Consiglio direttivo ha inteso procedere a una profonda ristrutturazione dei campionati. Sono stati istituiti i campionati Elite di rango regionale ai quali si accede superando una specifica fase di qualificazione. Tutte le Società che hanno la "filiera" Allievi, Giovanissimi, Esordienti e/o Pulcini in due stagioni sportive consecutive hanno il diritto di essere ammesse alla qualificazione. 
Come da previsione, si sono iscritte alla qualificazione Elite 31 squadre Giovanissimi e 30 Allievi delle quali, per ognuna delle due categorie, si sono poi qualificate 12 squadre al girone unico Elite. Il criterio introdotto ha comportato una forte riduzione di squadre iscritte ai campionati provinciali, in particolare per la categoria Giovanissimi. Durante le consultazioni con le Società sono emerse alcune proposte di modifica del format dei campionati Elite. Il Consiglio direttivo ritiene doveroso tenerne conto dopo almeno un paio di stagioni sportive di verifica dell'attuale situazione.

Il cpa Trento e la scuola
Con il mondo della scuola il Comitato ha svolto e continua a svolgere le attività previste: "Sport per tutti" e "Gioco sport calcio" per le scuole elementari; "I valori scendono in campo" per le scuole medie inferiori; "Superclassecup" e innumerevoli corsi e tornei di Calcio a 5, sia maschile che femminile per le scuole medie e per le scuole secondarie superiori; "Io Calcio a 5" per le ragazze delle scuole medie. In queste attività sono stati coinvolti moltissimi docenti delle scuole di ogni ordine e grado e centinaia di ragazze e ragazzi. Le attività sportive scolastiche sono sempre state abbinate ad attività formative e culturali.
L'impegno di seguire con attenzione il settore giovanile anche per gli anni futuri è garantito dalla confermata disponibilità del dottor Giorgio Barbacovi supportato dai collaboratori dell'attività di base, scolastica, medico scientifica e psicopedagogica. Il Consiglio direttivo quindi ringrazia il prof. Bruno Zucchelli, il prof. Diego Gennari, il dottor Bernardo Stabile, la dottoressa Daniela Cavelli, e tutti quelli che insieme a loro garantiscono interventi di qualità nelle attività formative connesse al settore giovanile. Fra di essi i collaboratori Athos Grandi, Walter Daldosso, Giulio Angelini e i docenti appartenenti alla scuola dello sport del Coni che hanno insegnato durante i citati corsi.

No alla violenza sì alla prevenzione
Preme sottolineare che nell'ambito del settore giovanile (ma non solo) la prevenzione e la lotta a qualsiasi forma di violenza e a qualsiasi forma di razzismo e di discriminazione sociale costituiscono impegni assolutamente prioritari per il presente e per il futuro da parte del Consiglio direttivo, accanto all'impegno per la prevenzione e tutela sanitaria. 
Per la migliore promozione e diffusione possibile dell'attività sportiva giovanile, serve anche un effettivo aiuto da parte del Sgs centrale guidato da Gianni Rivera. Si chiede semplicità e puntualità nella definizione di norme e nel rispetto degli impegni assunti. Il tutto nella massima attenzione della peculiarità caratteristiche della nostra realtà territoriale. Rispetto a quest'ultima è necessario che anche il Coni provinciale, nella persona del suo Presidente, riesca a comprendere che l'infinita produzione di progetti non ispirati da esigenze emergenti dal contesto rappresentato dal sistema delle Società sportive, comporta un onere finanziario che molte volte rischia di essere fine a se stesso che, fra l'altro, erode risorse finanziarie alle Società medesime. Pertanto è assolutamente imprescindibile che rispetto a quanto fatto finora, il Coni agisca prioritariamente e costantemente in collegamento con le Federazioni sportive.
In conclusione di questo capitolo si riportano due tabelle riepilogative di dati inerenti al settore giovanile. La prima riguarda le ultime dieci stagioni sportive e dà la misura delle dimensioni del movimento calcistico giovanile nella nostra provincia. La seconda riguarda l'attività di base, in particolare il numero delle Scuole  Calcio negli ultimi cinque anni.

RAPPRESENTATIVE
A seguito della riforma normativa dei Comitati, il CPA Trento ha acquisito la possibilità di  allestire proprie Rappresentative di ogni categoria aventi rango regionale: in questo modo un numero doppio di nostre ragazze e di nostri ragazzi potranno confrontarsi sul campo con i pari categoria delle altre regioni. Sette sono le categorie rappresentate: Juniores, Allievi, Giovanissimi, Calcio femminile, Calcio a 5 femminile e maschile, under 15 femminile. Le prime sei parteciperanno al Torneo delle Regioni che si svolgerà in Sardegna dal 22 al 30 marzo 2013: come si può immaginare l’impegno organizzativo è massimo, perciò ringrazio tutte le Società che collaborano favorendo la partecipazione dei loro migliori atleti e quelle che forniscono le strutture per gli allenamenti.
Per la stagione 2012/2013 alla guida delle Rappresentative sono stati incaricati i seguenti selezionatori: Florio Maran, coordinatore tecnico delle squadre di calcio a 11 maschili e  guida della Rappresentativa Juniores; Paolo Visintini (Allievi), Giuseppe Endrighi (Giovanissimi), Sergio Gadda (Rappresentativa femminile a 11 e Under 15),  Ivan Sanibondi (calcio a 5 femminile) Enrico Righi (calcio a 5 maschile). A tutti loro, alle ragazze e ai ragazzi delle Rappresentative un grazie e un sincero “in bocca al lupo”.
Il Consiglio direttivo valuterà, dopo essersi consultato con le Società affiliate, se avanzare la candidatura del nostro Comitato per organizzare nella nostra provincia il Torneo delle Regioni nel periodo pre pasquale del 2014.


FOCUS SU> I numeri

30.01.2013
Dati relativi al numero di squadre e di tesserati al settore giovanile nelle ultime dieci stagioni:&...

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