GIRONI

16.05.2015

Semifinali - Boato al “Cespo”: Allievi in finale!

Un boato terrificante, una gioia indescrivibile: la Rappresentativa Marche Allievi è in finale.

La quarta giornata del Torneo delle Regioni è stata quella delle semifinali. Prima quelle Giovanissimi (vedi articolo sotto), poi quelle Allievi. Fra le duellanti c’era la squadra di Michele Ristè che inseguiva il sogno della finalissima attraverso la sfida contro il Piemonte Valle d’Aosta. Ebbene: capitan Serpicelli e compagni non hanno vinto, hanno stravinto, giocando con un mix pazzesco di cuore, intelligenza e qualità. 

Il risultato è eloquente: 6 a 0. Dove i marcatori sono stati i gemelli Benigini (doppietta per Federico, un gol, quello apriscatole, di Alessandro), Lo Muzio (momentaneo 3 a 0), Starace e Leone. Ma dove i protagonisti sono stati tutti, a partire ovviamente dai due tecnici della nostra regione: il selezionatore Michele Ristè (quasi in lacrime al triplice fischio) e il suo vice Marco Cotichelli (scatenato a fine gara in “sede” di esultanza).

“Tutto molto bello” (in salsa marchigiana) avrebbe detto “qualcuno” al microfono. Già, perché il successo è arrivato nella cornice di un Cespo di Osimo mai così colmo nella sua importante storia di teatro del futsal regionale (impeccabile l’accoglienza della società Osimo Five). Ma soprattutto perché la prima finale nella storia del TdR di calcio a 5 giovanile arriva nella prima volta di un TdR nelle Marche. Per questo, al Responsabile del Calcio a 5 Massimo Marchetti, al suo predecessore e oggi consigliere del C.R. Marche Giorgio Moretti, al vicepresidente e delegato del futsal agli albori della disciplina Bruno Sassaroli, all’altro vicepresidente Ivo Panichi - pedina chiave nella messa in piede di questo TdR -, ma soprattutto al Presidente Paolo Cellini - pur impegnato a trattenere la sua gioia per gli abiti istituzionali che indossa - brillavano gli occhi di felicità. Nel vedere la squadra delle Marche vincere una semifinale e volare in finale. Nel vedere che tutto ciò stava accadendo in casa propria.

Già così per tutto il movimento è un gran bel sogno, ma completarlo mettendo la ciliegiona sulla torta vorrebbe dire vincere questa competizione. Sarà dura, durissima. Ma questo gruppo non vuole smettere di stupire e allora oggi, dalle ore 12 (non più alle 11.30 come comunicato sin qui), sullo splendido parquet del PalaTriccoli di Jesi la Rappresentativa Allievi delle Marche ce la metterà tutta per provare a sconfiggere la corazzata Lazio. 

Ovvero la detentrice che ieri nell’altra semifinale ha trionfato 5 a 3 ai danni di una Sicilia. I ragazzi di mister Tallarico hanno esibito un futsal degno di categorie nazionali senior. Roba da rimanere ad occhi aperti, specie per chi non è abituato a vedere giocatori di 16 o 17 anni al massimo di così alto livello.

Sarà dura, ma con il cuore e con il pubblico delle grandi occasioni (ci sono tanti motivi per pensare che oggi sugli spalti del PalaTriccoli ci saranno centinaia di persone a tifare Marche), si può fare. Allora sì che sarebbe “tutto molto bello” e forse anche di più.

GIOVANISSIMI 

Per lo scudetto Giovanissimi del Torneo delle Regioni sarà una lotta tra la Rappresentativa Lazio e la Sicilia. Appuntamento oggi al PalaTriccoli di Jesi con la garà che aprirà la giornata finale della manifestazione svoltasi per la prima volta nelle Marche: kick off alle 9.30, con possibilità di seguire il match anche in diretta streaming.

Nelle gare di ieri, al PalaCus di Ancona la formazione allenata da David Calabria ha sconfitto 5-3 un generosissimo Trento, accendendo così per la prima volta nella sua storia alla finale di categoria, dopo due eliminazioni in semifinale contro il Veneto. Gioia Lazio, ma orgoglio anche treninto, che nonostante una tradizione calcettistica non di primissimo livello, è arrivata sino a un passo dall’atto conclusivo spaventando una formazione importante come quella laziale.

La Rappresentativa allenata da Corsino invece, al Cespo di Osimo ha rifilato un perentorio 5-0 alla Basilicata e potrà così difendere il titolo vinto nella passata stagione.

Due partite assai diverse quelle ammirate ieri, ma che hanno confermato quanto si era già capito nell’arco del Torneo: Lazio e Sicilia, al di là dell’età, stanno sviluppando un movimento giovanile di grande spessore tecnico, di grandissima qualità. La semifinale degli Allievi è stata uno spot per questa disciplina. La finale di oggi per la categoria Giovanissima sarà certamente il secondo in ventiquattro ore. Vediamo nel dettaglio come sono andate le due semifinali di ieri.

BASILICATA-SICILIA 0-5

Due squadre che si sono presentate all’appuntamento da imbattute nei gironi eliminatori. Gara presto nel segno dei campioni d’Italia in carica. Doppio vantaggio dopo cinque minuti con autogol dello sfortunato Saponara e la rete di Gianino. La tripletta arriva allo scadere con Cassarino, lo stesso che apre il secondo tempo (doppietta per lui). Doppia marcatura anche per Gianino che arrotonda siglando lo 0-5 definitivo. Basilicata out, ma molto soddisfatta per quanto ha saputo mostrare a tutto il resto d’Italia, confermandosi una regione in costante crescita nell’universo futsal.

C.P. TRENTO-LAZIO 3-5

Il sogno del Trento si infrange sul più bello, in finale – per la prima volta nella sua storia – ci va il Lazio. La squadra di Calabria parte subito forte e nel giro di due minuti è già sul doppio vantaggio: apre le marcature Sciarra, raddoppia capitan Filipponi. Poi il risultato non si sblocca più fino ad inizio secondo tempo, quando è ancora Filipponi (che talento a soli quattordici anni!) a trovare il 3-0. Trento accorcia le distanze con De Mattè, ma il Lazio si porta sul 5-1 con le reti di Ferretti e Calzetta. Nel finale i trentini si giocano il tutto per tutto e con altre due reti di De Mattè mettono paura al Lazio, che al suono della sirena – dopo due eliminazioni consecutive contro il Veneto - può festeggiare l’accesso in finale. Decisive anche le parate di Palange, specie nel minuto finale, quando Trento ha prodotto il massimo sforzo nel tentativo di miracolo, ovvero di rimontare due reti in sessanta secondi.