ECCELLENZA

10.06.2014

Rossoblu, Potenza in Serie D

Il campionato di Eccellenza si è chiuso come immaginavamo ovvero con la vittoria del Rossoblu Potenza al termine di un'entusiasmante volata con l’Az Picerno. Tra le due compagini, che hanno gli stessi colori sociali, l'ha spuntata la formazione del capoluogo di regione che ha conquistato la promozione in Serie D con due turni d'anticipo e sei punti di vantaggio sui melandrini. Nel cammino fondamentale è stata, per entrambe, la trasferta di Pietragalla. Il Rossoblu Potenza, guidato dal tecnico Pino Camelia, ha trionfato il 23 marzo con un perentorio 0-4, ricalcando le orme del 6 maggio 2012, quando con l'Atletico Potenza, sullo stesso campo, all'ultima giornata, trionfò per la promozione in D. La compagine allenata da Giuseppe Catalano, invece, nel centro bradanico ha visto sfumare le possibilità di conquistare la vetta nel recupero di campionato del 26 febbraio scorso, con il pari raggiunto al 90' grazie alla rete di Serritella che ha pareggiato l'iniziale vantaggio di Antohi. Pietragalla che, nel girone di ritorno, è ststa la migliore squadra dopo le prime della classe. In terza posizione troviamo il Viggiano che, tuttavia, non ha fatto i playoff: dodici, infatti, i punti di differenza dall’Az Picerno, secondo. Stessa sorte per la Murese 2000 Aurora e il Pietragalla.
Abbiamo chiesto ai tecnici e ai dirigenti del Rossoblu Potenza e dell’Az Picerno, che ha conquistato l’accesso agli spareggi nazionali senza disputare i playoff, di commentare l’esaltante stagione delle rispettive formazioni. Partiamo dal tecnico Pino Camelia (che alla terza promozione nella massima serie regionale ha eguagliato Antonio Valente per numero di campionati vinti in Eccellenza). “Il successo di questo campionato è sicuramente frutto di una seria programmazione. La rosa era completa in tutti i reparti - sottolinea l'allenatore potentino - e ha dimostrato la sua bontà durante il corso della stagione. Rimanere in testa dalla prima all’ultima giornata senza mai perdere la vetta della classifica è un'impresa che si commenta da sola”. Un’impresa costruita grazie a una partenza sprint. “Mi sono accorto che avremmo potuto centrare la promozione - afferma Camelia - dopo aver vinto le prime nove partite. Penso che senza il Picerno avremmo potuto vincere il campionato molto tempo prima”. Camelia è un tecnico esperto e di successo, ma l’ultima impresa lo ha emozionato in modo particolare. “Non è il primo campionato che vinco - dichiara il tecnico rossoblu - ma quest’anno sono rimasto colpito dall'entusiasmo dei tifosi che ci hanno seguito su ogni campo di gioco. Vincere alla guida della squadra della propria città è una soddisfazione particolare”.
Gli fa eco il Presidente del club rossoblu che ha conquistato la promozione in Serie D. “Sono soddisfatto per aver centrato l’obiettivo che ci eravamo prefissati all’inizio della stagione e, quindi, di aver rilanciato il calcio a Potenza conquistando l’accesso a una categoria più consona al proprio blasone - sostiene Antonello Grignetti -. Per questo voglio ringraziare tutti, dalla squadra, ai tecnici e ai collaboratori, che con impegno e passione hanno contribuito a raggiungere questo traguardo”.
L’altra protagonista della stagione agonistica è stata l’Az Picerno, già vincitrice della Coppa Italia regionale, che ha conquistato la piazza d’onore al termine di un gran bel campionato. “Sono soddisfatto del cammino che abbiamo fatto - afferma il tecnico Giuseppe Catalano -. Purtroppo sulla nostra strada abbiamo trovato il Rossoblu Potenza che si è dimostrato davvero un ottimo collettivo. L’unico rammarico che ho è aver lasciato punti importanti nel girone di ritorno che hanno condizionato la nostra corsa al primato. Credo, tuttavia, che la nostra squadra abbia disputato un grande campionato: avere tenuto viva la sfida promozione fino all’ultimo è per noi motivo d’orgoglio”. Poi uno sguardo al futuro. “Abbiamo in organico ragazzi come Russillo, Topazio e Podano, freschi vincitori del campionato regionale Juniores, che possono ancora crescere molto e dare tanto a questa squadra. A loro e a tutti gli altri componenti dell’organico va il mio plauso e il mio ringraziamento per quanto fatto in questa stagione”.
Un pizzico di rammarico anche nelle parole del direttore sportivo della compagine picernese. “In altri anni, per i punti conquistati, avremmo vinto il campionato - sostiene Enzo Mitro - ma purtroppo davanti a noi avevamo una squadra che, come ho ripetuto spesso, ha disputato un campionato davvero strepitoso, così come il nostro cammino è stato eccezionale”. Le porte della Serie D, tuttavia, non sono del tutto chiuse. “Non è detta l'ultima parola - continua Mitro - perché siamo convinti di poterci giocare gli spareggi playoff nazionali che ci vedranno opposti alla vincente del girone B della Sicilia”.
Nessuna appendice di campionato anche in coda dove lo Sporting Pignola, distanziata di dieci punti dalla quintultima (il Villa d'Agri, che ha salvato anche Vitalba e Aurora Marconia) saluta il massimo campionato regionale al pari dell'Fst Rionero, ultimo in classifica con soli 8 punti all'attivo.


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