EDITORIALE

Di MELCHIORRE ZARELLI - Presidente CR Lazio - 11.02.2014

Roma caput mundi, il nostro prestigio

Abbiamo aperto il 2014 con due grandi eventi sportivi, tipici della nostra attività agonistica. Le Final Four di Coppa Italia di Calcio a 5 maschile e femminile prima, la finale di Coppa Italia di Eccellenza dopo. Due eventi che hanno confermato l'interesse che il nostro movimento riesce a suscitare negli appassionati di calcio che, anche se attratti dal calcio dei professionisti e dai suoi eccessi (economici e verbali, permettetemi di dire), trovano modo e voglia di stare vicini ai dilettanti, di seguirli e incitarli. 
A Fiano Romano c'è stata un'ottima partecipazione di pubblico in occasione della due giorni di calcio a 5 e questo mi ha dato la soddisfazione più bella, al di là dell'intensità che le squadre chiamate a contendersi il trofeo hanno messo in campo. Anche la finale di Coppa Italia di Eccellenza si è ormai ritagliata un suo preciso spazio negli appuntamenti dei nostri sportivi, anche se quest'anno abbiamo dovuto posticipare dalla tradizionale data del 6 gennaio il suo svolgimento.
Facendo i complimenti a vinti  e vincitori, ci concentriamo ora sull'appuntamento internazionale del nostro Comitato Regionale Lazio. Parlo del torneo giovanile “Roma Caput Mundi”, che si svolgerà a fine febbraio sui campi a sud della provincia di Roma e a nord della provincia di Frosinone. Fiuggi, com'è ormai tradizione, torna a essere la “casa” del torneo grazie a un'offerta alberghiera che non ha eguali qui nel Lazio. Nel ringraziare l'Assoalbergatori, le Autorità Comunali e quanti contribuiscono con entusiasmo e dedizione al nostro evento, saluto con piacere gli amici di vecchia data che ritroviamo nel torneo, dalla Romania all'Inghilterra e alla Grecia; saluto anche con piacere chi, dopo la prima esperienza vissuta nello scorso anno, in questo 2014 torna a trovarci, e mi riferisco alle delegazioni di Albania e San Marino, che ritroviamo con enorme piacere. Ma è con altrettanto piacere che voglio salutare la novità di quest'anno, ovvero Malta, una nazione calcisticamente piccola ma così vicina da sentirla quasi parte di noi. 
A loro, ma anche a tutte le altre delegazioni, voglio porgere il mio personale saluto e il ringraziamento per avere certificato, ancora una volta, che il Comitato Regionale Lazio ha acquisito una forte credibilità anche al di fuori dei confini italici. A proposito di Italia, non sto certo dimenticando la presenza della nostra Nazionale Dilettanti, ormai una habituèe del torneo. A questo proposito, mi preme ringraziare pubblicamente il Presidente Carlo Tavecchio, che ha creduto in questo nostro torneo fino a inserirlo nelle manifestazioni ufficiali della stessa Lnd. Chiudo con un saluto ai nostri ragazzi, quelli della Rappresentativa Juniores che proveranno ancora una volta a stare al passo con delle Nazionali che, è innegabile, hanno qualcosa in più sul piano tecnico e di preparazione. Faccio il mio in bocca al lupo a Maurizio Rossi e al suo staff affinché possano dare ulteriore lustro al nostro Comitato.


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