ECCELLENZA

Di Fabio Lattanzio - 10.02.2015

Renato Curi Angolana; le mani sulla coppa

Beffata in ben cinque occasioni precedenti tra spareggi e finali, la Renato Curi Angolana per una volta può guardare con gioia alla lotteria dei calci di rigore, epilogo da cardiopalma della finale regionale di Coppa Italia di Eccellenza disputata a Ortona (Chieti) lo scorso 21 gennaio. E il club nerazzurro può festeggiare anche perché per la prima volta l’ambito trofeo prende la via di Città S.Angelo, e permetterà inoltre agli uomini di mister D’Eustacchio di concorrere per la Serie D attraverso la fase nazionale della manifestazione.

PARTITA BELLISSIMA
Rimaneggiate, almeno parzialmente, a causa di qualche infortunio di troppo, le due finaliste, San Salvo e Renato Curi Angolana, sono scese sul sintetico di Ortona con molti under, ma decise comunque entrambe a fare la partita e a conquistare il trofeo. Ben messe in campo dai rispettivi tecnici, le compagini hanno impostato un giro palla molto speculativo nei primissimi minuti, per poi iniziare ad attaccare le difese in verticale alla ricerca della rete del vantaggio. L’equilibrio sembra resistere nella prima frazione di gioco, ma proprio a pochi giri di lancette dall’intervallo Andrea Antenucci inventa una girata spettacolare che beffa Angelozzi e porta i biancazzurri sansalvesi in vantaggio: 1-0.

La ripresa vede gli angolani alla ricerca del pari, col San Salvo deciso a controllare e chiudere i conti con le ripartenze. Ma il piano di gara di mister Gallicchio frana quando Emanuele De Luca, interessante punta classe ’93, sale in cattedra e sigla pareggio e vantaggio nel giro di soli 7 minuti (reti al 6' st e al 13' st). Gara completamente ribaltata e - dopo pochi minuti - nettamente nelle mani degli angolani, che dal 16’ hanno anche la possibilità di giocare in superiorità numerica per il rosso rimediato da Antenucci. Ma i biancazzurri non ci stanno a cedere senza lottare, e pur in inferiorità numerica si buttano in avanti alla ricerca del pari. La RC Angolana controlla ma non chiude il match, fino al minuto 40, quando l’arbitro Scatena assegna un penalty al club sansalvese ed espelle Vitale, riportando la parità numerica in campo. Dal dischetto si presenta Rosario Di Ruocco, che senza esitazioni batte l’estremo avversario e manda tutti ai tempi supplementari (2-2).

EPILOGO agrodolce
Le squadre sono parecchio stanche, e l’extra time dei due tempi supplementari non modifica il punteggio, condannando i contendenti alla lotteria dei calci di rigore. La RC Angolana è scottata dalle precedenti esperienze dagli undici metri che l’hanno condannata sempre negli ultimi anni, mentre il San Salvo non vuole lasciarsi scappare una finale riagguantata proprio negli ultimissimi minuti quando sembrava ormai persa. 

La tensione sportiva dei calciatori è altissima. Come da copione, a passare in vantaggio è la squadra che perderà alla fine della serie dei rigori. Il San Salvo va infatti a segno con Di Ruocco, mentre l’Angolana va sopra la traversa con Mottola. Quaranta sbaglia nel secondo turno di tiri, mentre Lib Alizadeh fa centro: 1-1. Nel terzo turno segnano sia Felice che Agnellini, mentre nel quarto fallisce uno dei migliori in campo, Marco Battista, che regala a Forlano la possibilità di riportare i nerazzurri avanti; e così è, 3-2 Angolana. Per l’ultimo penalty si presenta dagli undici metri Marinelli (San Salvo): Angelozzi lo ipnotizza, para e regala ai suoi un trofeo che mancava nella bacheca del blasonato club del Presidente Maria Corvacchiola

In campo è grande festa per i colori nerazzurri, mentre la delusione travolge squadra e tifosi del San Salvo, consapevoli di avere davvero sfiorato un grandissimo risultato. In campo per le premiazioni ufficiali il Presidente Aia Abruzzo Angelo Giancola, che ha premiato terna arbitrale e quarto uomo, il Vice presidente vicario Franco Pettinari, che ha consegnato la coppa del secondo classificato al capitano del San Salvo, e il Presidente Daniele Ortolano, che ha premiato i vincitori con il trofeo e le medaglie ufficiali.

In tribuna il pubblico delle grandi occasioni
Non tutte le partite giocate nei campionati dilettantistici possono vantare un pubblico come quello visto lo scorso 21 gennaio al Comunale di Ortona. In occasione della gara di finale della fase regionale della Coppa di Eccellenza, infatti, le presenze sui gradoni dello splendido impianto appena rinnovato hanno sfiorato le 1.000 unità, merito soprattutto dei supporter del San Salvo, giunti in massa a Ortona per sostenere i propri beniamini (nonostante un guasto al pullman che ne aveva messo in dubbio l’arrivo allo stadio). In buon numero anche i tifosi provenienti da Città S.Angelo, sistemati nella tribuna. E allora spazio a bandiere, colori, cori e tantissima passione, con un’enorme affluenza di addetti ai lavori e sportivi in genere, il tutto potenziato dalla grande allegria dei giovani calciatori della Scuola Calcio del San Salvo, presenti al gran completo per sostenere la squadra.

Da non dimenticare la qualità del terreno di gioco utilizzato per la finalissima, il nuovissimo manto in erba artificiale di ultima generazione, inaugurato proprio pochi giorni prima della partita con una gara amichevole tra la squadra locale di Promozione della Virtus Ortona Calcio 2008 e il Pescara Calcio.

                                   


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