COPPA ITALIA

Di Domenico Favale - 15.05.2015

Real Statte: l’eldorado del futsal femminile

Dici futsal femminile, in Puglia e in Italia, e la mente va all’Italcave Real Statte, ai suoi trionfi, alle imprese firmate da Tony Marzella e dalle sue ragazze. Passano gli anni, ma il club tarantino ha la sua squadra che regala successi praticamente ogni stagione. 

Umiltà, passione e sacrificio i cardini sin dal 1995, data ufficiale di inizio dell’attività agonistica, appena due anni dopo la nascita del Comune di Statte, prima di quella data borgata del capoluogo Taranto. Restare in sella per venti anni non è facile, aggiornarsi col tempo, sprovincializzarsi, diventare una realtà e non una semplice meteora il compito più faticoso. Ci è riuscito Marzella, vero e proprio deus ex machina con undici titoli vinti in rossoblù al quale va aggiunto il Torneo delle Regioni con la Puglia al primo anno di nascita del Calcio a 5 Femminile come disciplina nella manifestazione annuale istituita dalla Lnd nel 2007. 

Il tecnico stattese ci è riuscito, anche, col sacrificio di un gruppo di persone, amici prima di tutto, in grado di transitare anche loro da semplici appassionati a dirigenti-principe di un progetto. Che, nonostante il passaggio a un vero e proprio campionato nazionale, resta sempre lo stesso: divertirsi, vincere ed essere un esempio da imitare. Taranto e provincia hanno nell’Italcave Real Statte l’unica realtà sportiva di Serie A. 

Il motore è la passione

Marzella, guardandosi indietro, ha difficoltà a credere di essere ora il first team della provincia “Quando, un po’ per gioco, un po’ per volontà di far divertire alcune ragazze, nacque il Real Statte, sinceramente, mai avremmo pensato di arrivare così in alto. Lo abbiamo fatto davvero per passione, un punto che ancora non abbiamo perso per tutti questi 20 anni. In alcuni casi, o meglio spesso, ci siamo autotassati per poter giocare partite o partecipare a campionati. Poi, vedendo la crescita del gruppo, abbiamo pensato che poter fare il passo un po’ più lungo poteva portare gratificazione a noi e all’intero movimento del futsal. Ed ecco che a cavallo del passaggio di secolo è giunto il campionato regionale Figc. Un progetto che ha affascinato lo stesso Presidente, Vito Tisci, sempre al fianco di idee nuove, giovani e vincenti. Già, perché ora possiamo dirlo: chi ha creduto ha davvero vinto in questo progetto del futsal di casa nostra. Abbiamo lavorato sodo e grazie anche agli sponsor siamo riusciti a creare quel circuito utile a poter crescere, consolidarsi e vincere”. 

L’apertura del ciclo dal 2004 a livello nazionale, il grande slam del 2008/2009 col triplete Scudetto, Coppa Italia, Supercoppa. Il passaggio in Serie A: tutto fatto con un gruppo di ragazze eccezionali in grado di superare tantissime difficoltà. “È un dato di fatto: siamo sempre stati ai vertici e lo dimostra il numero di successi e finali raggiunte. Certo, si può vincere o perdere, ma quando guardiamo a tantissime formazioni che hanno budget enormi rispetto al nostro, il gusto della vittoria ha un sapore particolare, bello e, permettetemi, unico. Ed esso va condiviso con tutti e in parti uguali: le ragazze, lo staff tecnico e medico da contorno, i dirigenti che lavorano per il bene del gruppo e, ancora oggi, sono quelli che si autotassano per la gloria dello Statte”. 

Il connubio con Italcave, dovuto e doveroso visto che il campionato ha assunto caratura nazionale. “In effetti è un’azienda del posto che ha creduto in noi e ha vinto la sua sfida. La famiglia Caramia, però, è passata presto da main sponsor a parte integrante del nostro progetto. In particolar modo Pasquale Caramia, presidente onorario, ha voluto bene sin dal primo momento alla sua creatura. Si, perché, l’attuale gruppo è un team magari più internazionale, ma sempre con quell’anima stattese che mai vorremmo lasciare”. 

Ed eccoci ai giorni nostri: è arrivato il successo in Coppa Italia. “Una vittoria che è frutto anche di quelle ciliegine non arrivate in passato, sia chiaro. Il progetto ha visto un passaggio fisiologico tra passato e presente con lo sguardo al futuro. Un gruppo che ha vinto tutto che, pian piano, avanzava d’età e lasciava il futsal. Arrivavano, poi calcettiste nuove che hanno sposato il progetto e costituiscono il nuovo asse portante dell’Italcave assieme a quelle giocatrici giovani, che rappresentano il futuro. Ecco perché crediamo nella scuola calcio a 5 e nella formazione juniores femminile. La vittoria in Coppa l’abbiamo dedicato a Pasquale Caramia, che non era presente fisicamente a Pescara per le sue precarie condizioni di salute. 

E proprio tornando al successo in terra abruzzese, è stata una cavalcata magnifica, esaltante, dove tutto è girato alla perfezione. E poi vorrei sottolineare come sia stato emozionante essere premiati dal Presidente Vito Tisci. Un amico, innanzitutto, viste le tante battaglie che hanno portato alla nascita e crescita del movimento femminile pugliese di futsal, oltre ad aver creduto nelle mie potenzialità con la Rappresentativa Femminile di Calcio a 5 che vinse il primo titolo di campione d’Italia nella storia. Quindi un piacere e un onore ricevere la Coppa dalle sue mani, un momento che resterà sempre nel mio cuore”. 

Il futuro dell’Italcave Real Statte è scritto “nella storia che abbiamo fatto fino ad ora: umiltà, rapporto sociale con territorio e la speranza di tornare a disputare le partite a Statte, visto che siamo a Montemesola da 5 anni.  E a tal proposito, ringrazio sentitamente l’amministrazione comunale perché ci fa sentire a casa”.          

LA STORIA

Il Real Statte inizia la sua attività nel 1994 con Tony Marzella che riesce a riunire quelle che, pochi mesi dopo, daranno il via all’attività ufficiale della società nel 1995. Due anni dopo Marzella, assieme ad altre società, con l’aiuto dell’attuale Presidente della Federcalcio Puglia, Vito Tisci, permette la nascita del campionato di Calcio a 5 Femminile regionale. È il 1997/1998: il Real vincerà tutte le edizioni di campionato e coppa Italia regionale fino al 2010/2011, anno nel quale c’è il passaggio in Serie A vista la riforma dei campionati voluta dalla Divisione Calcio a 5. La crescita a livello nazionale è esponenziale: nel 2004/2005 arriva il primo scudetto battendo in finale il Palermo per 4-1. In quella stagione di final eight furono battute Pescara e Ischia. Passano dodici mesi e il palmares si arricchisce della Supercoppa Italiana e del secondo scudetto della storia: finale vinta col Pescara per 3-1 dopo aver superato Vicenza e Cerveteri. Ancora successi nella stagione 2006/2007: la Supercoppa Italiana è servita. Manca la Coppa Italia che arriva nel 2007/2008. Nella finale a 16 vengono battute nell’ordine Milano, Torino, Pescara e Lupe in finale per 5-4. Completato il giro dei successi arriva il primo grande slam della storia del futsal italiano. Infatti oltre alla Supercoppa Italiana sono vinte Coppa Italia (in finale ancora Pescara battuta per 7-1) e Scudetto (superata la Virtus Roma per 7-6 dopo i rigori). Poi 2 Coppe Italia consecutive. Nel 2010/2011 Lupe battute in finale 4-3 e il trionfo di Pescara di Marzo 2015 dopo aver battuto il Montesilvano per 3-0 in finale. Una cavalcata con i successi contro il Salandra 4-3 e  Milano per 9-3.