VERSO IL TDR

Di Domenico Favale - 16.05.2015

Rappresentativa juniores: l’obiettivo è superare il turno

La cifra tecnica è lievitata, e non sono in pochi ad accorgersene. Rispetto alla precedente edizione, asticella all’insù e non in misura banale, qualità sparsa un po’ ovunque, tale da autorizzare un certo ottimismo sul gruppo in piena gestazione. Massimiliano Tangorra, per il secondo anno di fila nocchiero della Juniores, s’impone di volare basso, di non creare false attese, ma infonde fiducia. “Un anno fa di questi tempi – ha chiosato il tecnico barese – il nostro unico punto di forza era rappresentato dal pacchetto difensivo. Centrocampo di corsa, penuria di attaccanti. In questa tornata, non è affatto così. I reparti sono completi e ammetto che in ciascuno di essi, abbiamo due o tre soluzioni di scorta. In mezzo, c’è quantità e qualità, davanti l’imbarazzo della scelta con giocatori promettenti come De Stradis, Castri e Rubino. Per non parlare di Fieroni, già nei radar di team di segmenti superiori”. Premesse incoraggianti anche in difesa. “Abbiamo centrali strutturati fisicamente, ma anche esterni che rispondono alla mia idea di calcio in quanto sanno svolgere le due fasi, sia quella difensiva che quella offensiva”. 

Si assiste ad un cambio di rotta delle società di Eccellenza pronte a sposare la linea verde e a reclutare gli under non più unicamente nei ruoli difensivi, indirizzo ineluttabile del passato. “Vero, un po’ la crisi di risorse economiche, ma il drastico calo a cascata nei vari tornei del livello qualitativo, ha consentito di rivedere la programmazione sui nostri giovani. Il riverbero di ciò nella nostra Rappresentativa formata da alcuni ‘97 e un ‘99. Finalmente si lavora in prospettiva, e il sottoscritto ha puntato su questo gruppo senza guardare al curriculum di ciascuno, l’età anagrafica e tantomeno il blasone del club di appartenenza”. 

Sulla strategia tattica, idee chiare e precise. “Partiremo inizialmente con un 4-3-3, ma con questo gruppo si può cambiare tranquillamente in corsa e passare per esempio ad un 4-3-2-1”

L’obiettivo minimo è passare alla seconda fase. “Non conosco lo spessore delle altre squadre, perciò sono cauto. Oltre alle vincenti dei cinque gironi, passeranno anche le migliori tre seconde. Noi vogliamo andare avanti il più possibile e magari risultare gli outsider del torneo”.