SECONDA CATEGORIA

Di Fabio Lattanzio - 05.12.2013

Qui seconda categoria

La leggera riduzione del volume di attività nell’ambito del calcio dilettantistico abruzzese, in perfetta media nazionale e dovuta agli anni di crisi che hanno fiaccato il tessuto economico di molte realtà, si è concretizzata in un restringimento del numero di squadre iscritte ai campionati minori di Seconda e Terza Categoria. Dagli 8 gironi da 14 squadre della stagione passata, siamo oggi a una struttura della categoria composta da 7 gironi, due da 14 e cinque da 15 squadre. In totale sono 9 squadre in meno. Poteva andare peggio, e invece, grazie ai tanti sacrifici di molte società, alla fine la Seconda Categoria resta il campionato più grande della regione, con 103 squadre
Il ruolo di questa categoria, cerniera vera e propria tra il classico gruppo di amici e l’attività più organizzata delle categorie superiori, rappresenta la vera essenza del calcio dilettantistico, e proprio per questo non va trascurato il suo buon andamento. Infatti, nonostante le difficoltà, possiamo dire che di lati positivi in questa stagione di Seconda Categoria ce ne sono: molte realtà hanno saputo ridurre i costi, spesso poco razionali in passato, affidandosi però a un gran numero di tecnici abilitati, frutto dei corsi dedicati (1ª/2ª/3ª Categoria e Juniores) dell’anno passato. Questo passaggio, apparentemente poco importante, è una vera rivoluzione, perché permetterà nel giro di pochi anni di assicurare anche a questo campionato un livello tecnico e organizzativo di sicuro affidamento.

SETTE GIRONI DA SCOPRIRE
A differenza della Prima Categoria, in Seconda già dopo poche giornate alcune compagini hanno preso a viaggiare a un ritmo difficilmente sostenibile per altre. Tuttavia la categoria mantiene intatto il suo fascino grazie a sfide piene di passione e a una competitività media molto alta, specie per le posizioni utili a entrare in zona playoff e per evitare gli spareggi retrocessione a fine stagione.
Nel girone A partenza sprint per Atletico Civitella Roveto e Venere Calcio, coi rovetani vero rullo compressore del girone con 3 reti e mezza a partita di media dal proprio attacco. Il girone B, invece, sorride per ora ad un Virtus Pratola Calcio scatenato; il gioco dei turni di riposo e degli scontri diretti, tuttavia, potrebbe riavvicinare le inseguitrici. Gioco a due nel girone C, con Sporting Francavilla e Pinetanova quasi infallibili nelle prime gare, ma sempre a tiro delle inseguitrici più prossime, San Giovanni Teatino e San Donato. Primato solitario della Toranese Calcio nel girone D, forte della vittoria nello scontro diretto con la Virtus Teramo e vogliosa di restare lì in alto fino alla fine. 
Il girone E, invece, è monopolizzato in questa prima fase dall’inseguimento tra Atletico Montesilvano e Montebello Calcio, già padrone della lotta per la promozione diretta in Prima Categoria. Più equilibrio nel girone F, dove la coppia di testa formata da Marcianese e Giovanile Chieti non ha scavato grandi distanze sulle antagoniste, e dovrà combattere per tenere dietro Villa S.Maria, Quadri e le altre di vertice. Nel girone G grande battaglia “casalinga” tra Real Montalfano, primo, e Montalfano, quinto; buona la partenza anche per San Buono Calcio, Incoronata Calcio Vasto e Paglieta.          

                            

La guida alla stagione
In Seconda Categoria il regolamento assegna la promozione diretta solo alle prime classificate di ciascun girone, e la retrocessione diretta solo alle squadre classificate all’ultimo posto. Tutti gli altri verdetti scaturiranno invece dal meccanismo playoff/playout e da tutti i suoi parametri. Di base, dunque, 2°/3°/4°/5° classificata si sfidano nei playoff promozione; 13°/14° si sfidano nei playout salvezza (12°/13° nei soli gironi A e G). Se il distacco tra la seconda e la terza in classifica è pari o superiore a 10 punti, la seconda accederà direttamente agli spareggi con le seconde degli altri gironi, senza passare per la fase playoff. Per ogni dettaglio è possibile consultare il regolamento completo (prima pubblicazione C.U. n.18 del 17/10/2013).
Per quanto riguarda la Coppa Abruzzo siamo giunti già alla seconda fase, che una volta conclusa decreterà quali sono le 16 squadre che accederanno agli ottavi di finale. Come noto ad arrivare in fondo sono sempre più spesso le società di Prima Categoria, e proprio per questo segnaliamo le 4 squadre superstiti di Seconda che stanno cercando di farsi valere sfidando avversarie di livello superiore: Alba Nova, D’Annunzio Marina, Decontra Scafa e Pinetanova. Per loro il sogno continua!


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