DELEGAZIONI PROVINCIALI

10.07.2013

Lodi: retrocessioni, promozioni, amarezze e gioie: il bilancio di fine stagione

Come ogni anno, il mese di giugno nel mondo del calcio porta con sé dei bilanci di fine stagione e anche la provincia di Lodi non fa eccezione. Per tante squadre di questo territorio l'annata sportiva appena conclusasi è stata molto importante, spesso in senso positivo, in altri casi con accezione purtroppo negativa.
Partendo dalla Serie D, ha assunto contorni tragici - sportivamente parlando, s'intende - la stagione del Sant'Angelo. A far male a un pubblico caloroso e a una piazza competente come quella barasina non è stata tanto la retrocessione, quanto i guai societari che da gennaio in poi hanno reso la squadra non più competitiva. L'augurio, quasi un obbligo morale, è che il 2013-14 regali un riscatto dalle parti del "Chiesa". 
C'è di che sorridere, invece, in Eccellenza. Entrambe inserite nel girone B, vinto dalla Giana Erminio, le due squadre della zona (tra i club lodigiani consideriamo anche il Sancolombano, seppur la città sia un exclave milanese) hanno decisamente ben figurato. Il Cavenago (nella foto: un momento di gioco di un match del Cavenago), da neopromosso, ha conquistato l'accesso ai playoff, mentre il Bano i playoff li ha addirittura vinti, estromettendo prima la Trevigliese e poi il Ciserano, proiettandosi così a cercare gloria nella fase nazionale.
Scendiamo di un gradino sino alla Promozione, dove il girone F è stato dominato dalla squadra del capoluogo. Il Fanfulla, storico club di Lodi soprannominato "Il Guerriero", ha chiuso al primo posto, con ben 16 punti di vantaggio sulla seconda, l'Accademia Sandonatese. I bianconeri, magistralmente guidati da mister Curti, ritrovano così quell'Eccellenza persa due anni fa. Nello stesso girone, il Casalmaiocco ha conquistato una meritata salvezza diretta, così come il Codogno, che ha preceduto di un solo punto Casalbuttano e Montanaso Lombardo, costrette ai playout. Proprio il Montanaso nella post season non è riuscito a ottenere la permanenza in categoria, soccombendo alla Luisiana, formazione di Pandino.
Anche in Prima Categoria una compagine della provincia di Lodi ha fatto festa. Parliamo ovviamente del Real Casal che, a soli dodici mesi di distanza dalla retrocessione, ha vinto con 66 punti il girone H, tornando così con merito in Promozione. Non è andata altrettanto bene all'altra squadra cittadina, il Casale, calato dopo un buon inizio e finito mestamente all'ottavo posto. 
La finale playoff di questo raggruppamento ha visto poi sfidarsi due formazioni della provincia, con il Santo Stefano Lodigiano che ha avuto la meglio per 3-1 sul San Biagio Codogno. Lo stesso Santo Stefano è stato però piegato nella finalissima dai bresciani del Mairano Azzano, impostisi per 2-0. 
Positivo il campionato dell'Oriese, salvezza tranquilla anche per l'Oratorio Senna Lodigiana.

Uno sguardo in Seconda e Terza Categoria 
Volgendo il nostro interesse anche in Seconda Categoria, il girone O è stato vinto con 68 punti dal Terranova 1992, espressione del piccolo comune di Terranova dei Passerini, che farà così il suo storico esordio in Prima. 
Alla grande anche la Pro Marudo, emersa vincitrice dai playoff e capace, nella finalissima, di imporsi per 4-2 in casa dei bergamaschi del Colle Alto. 
Chiudiamo con la Terza Categoria, dove la provincia di Lodi presenta due raggruppamenti: il girone A è stato vinto dal Sermazzano di Vizzolo Predabissi, nella provincia di Milano al confine con quella lodigiana. Nel girone B trionfo invece del San Bernardo.


noresult