ECCELLENZA

Di Fabio Lattanzio - 15.05.2015

L'incontenibile Alessio Di Massimo

Con la fine della stagione regolare di Eccellenza è già tempo di bilanci, ma è anche tempo di scoprire qualcosa in più sui migliori giovani che hanno calcato i campi del massimo campionato regionale nel 2014/15. Sul prestigioso podio del Trofeo Giovane Promessa, giunto quest’anno all’11ª edizione, salgono Alessio Di Massimo (attaccante 1996 - Alba Adriatica), Andrea Massetti (centrocampista 1996 - Alba Adriatica) e Besim Maloku (centrocampista 1995 - Pineto Calcio), già premiato nel 2013 come terzo miglior giovane del campionato. I tre sono arrivati a strettissimo contatto, con pochi punti di distanza l’uno dall’altro, e meritano senz’altro il traguardo che hanno raggiunto.

Ma torniamo al vincitore: Alessio Di Massimo. Giocatore concreto e forte anche fisicamente, l’attaccante dell’Alba Adriatica presenta un biglietto da visita invidiabile per la categoria, con 13 reti segnate e la 14esima in dubbio per un autogol contestato, oltre 63 minuti giocati di media per gara e una condotta disciplinare positivissima (solo 5 ammonizioni e nessun cartellino rosso a suo carico). Insomma, per chi ha seguito il campionato di Eccellenza, non è affatto una sorpresa leggere il nome di Di Massimo in testa alla truppa dei 205 fuoriquota che hanno preso parte alla stagione giocando almeno un minuto di gara ufficiale (esclusi i nati nel 1994; il totale degli under è cresciuto di più del 7% rispetto alla passata stagione sportiva).

VALORI IMPORTANTI

Subito dietro Alessio Di Massimo (vedi tabella dei primi 40 in graduatoria nella pagina di fianco) si è classificato Andrea Massetti (Alba Adriatica, centrocampista, 1996, reti realizzate 4), il fuoriquota più utilizzato in assoluto, con più di 75 minuti di media per gara. A completare il podio c’è Besim Maloku (Pineto Calcio, centrocampista, 1995, reti realizzate 4). Citazione di merito anche per Damiano Menna dell’Avezzano e Francesco D’Aulerio del San Salvo, che per pochissimo non hanno centrato il premio previsto per i primi tre classificati. 

Tra i portieri il migliore è stato Andrea Masi dell’Alba Adriatica (6° in graduatoria generale), seguito da Giuseppe Ottaviano del Cupello Calcio (22°) e Domenico Ciciotti dell’Avezzano (32°).

Dando uno sguardo ai più giovani in assoluto, possiamo notare che il primo dei nati nel 1997 (61 in tutto) è Raffaele Buonafortuna del 2000 Calcio Acquaesapone; tra i nati nel 1998 (10 in tutto) il migliore è stato Giampiero Di Pietro del San Salvo; citiamo infine il nome di Federico Martella della Torrese, unico nato nel 1999 a prendere parte al campionato di Eccellenza; ha giocato solo una manciata di minuti, ma siamo certi che questo è solo il punto di partenza di una bella avventura.

Giovani promesse mantenute
Un bilancio complessivo della stagione dei migliori under d’Abruzzo non può non partire da una semplice analisi dei numeri, che testimoniano chiaramente un utilizzo complessivo dei fuoriquota che va ben oltre la soglia dell’obbligatorietà. Il dato relativo al numero di reti segnate è in leggerissima flessione (da 66 della stagione passata ai 61 di questa appena conclusa), anche se bisogna tener conto del fatto che il ritiro del Borrello ha assottigliato il plafond di partite dell’intero campionato, rendendo molto difficile una comparazione “pura” tra stagione 2013/14 e stagione 2014/15.

Chiudiamo questa analisi inoltrando i complimenti di tutto il Comitato Regionale ad Alessandro Di Paolantonio, che ha disputato una stagione fantastica, chiusa siglando il gol promozione che ha regalato al Teramo Calcio la conquista della Serie B. Alessandro, nella stagione 2009/10, aveva vinto proprio il Trofeo Giovane Promessa (militava allora nel San Nicolò Calcio) e il titolo italiano Juniores con la Rappresentativa Abruzzo al Torneo delle Regioni.