SETTORE GIOVANILE

16.07.2012

Lezione di calcio, lezione di vita

Si è tenuta a Potenza la manifestazione conclusiva del progetto "I valori scendono in campo" promosso dal Settore Giovanile e Scolastico della Figc e dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca Scientifica. Teatro della kermesse è stato lo stadio "Alfredo Viviani" del capoluogo di regione nel quale si sono radunati centinaia di bambini, colorati e festanti, per dare vita a una gioiosa giornata di festa, sport e solidarietà. Oltre 350 i baby calciatori appartenenti alle scuole primarie potentine "G. Albini", "G. Rodari", "L. Milani" e "N. Stigliani" che hanno preso parte al gran finale del progetto le cui finalità sono state illustrate dal coordinatore regionale della Figc-Sgs. 
"Si tratta  di un percorso ludico/didattico - afferma Carlo Ottavio - che ha l'obiettivo di veicolare non la disciplina sportiva in sé, ma i valori che alla stessa sono sottesi e che si rinvengono nelle unità didattiche predisposte dagli organizzatori. Queste ultime si pongono finalità interdisciplinari che spaziano dall'educazione alla cittadinanza, all'alimentazione, alla salute alla storia e ad ogni ramo del sapere al quale si può accedere attraverso le specifiche esperienze ludiche". Il progetto ha proposto, infatti, anche una rilettura giocosa di materie come la storia, la geografia, utilizzando i miti e i maggiori eventi calcistici contestualizzati nel luogo e nel periodo in cui sono accaduti. 
L'evento si è aperto con tutti i bambini radunati al centro del campo con indosso la maglia azzurra della Figc per intonare a gran voce l'inno di Mameli. Nel corso della manifestazione sono state organizzate numerose attività didattiche e socio-educative, all'interno degli stand allestiti dalla Croce Rossa Italiana, dall'Avis, dalla Confederazione Italiana Agricoltori e da Legambiente. La Cia Basilicata ha anche regalato ad ogni scuola delle cassette di fragole provenienti dalle campagne del metapontino, mentre l'Acquedotto Lucano ha distribuito acqua a tutti i giovani partecipanti. Gli animatori dell'agenzia "Festidea" hanno allietato la giornata con giochi, musica, palloncini e sparacoriandoli.   
"La manifestazione - sostiene Ottavio - aveva una valenza sportiva, ma soprattutto didattica ed educativa. In una Società in cui spesso si perdono di vista i sani principi, è importante trasmettere a questi ragazzi i valori più veri e genuini dello sport e della vita. Anche per questo abbiamo approfittato di questa giornata per raccogliere denaro da donare, attraverso la Croce Rossa Italiana, alle vittime del terremoto dell'Emilia". 

Sei bravo a...scuola di calcio
La  fervida attività del Settore giovanile e scolastico regionale non si è fermata qui. Nello stadio di Salandra, in provincia di Matera, si è tenuta la  finale lucana di "Sei bravo a… scuola di calcio", un'iniziativa organizzata d'intesa con il Settore Tecnico e la Lega Nazionale Dilettanti al fine di verificare l'attività delle scuole calcio regionali. "L'attività - spiega il coordinatore della Figc-Sgs Basilicata, Carlo Ottavio - è riservata alla categoria Pulcini ed è articolata in prove tecniche basate, in particolar modo, su due fattori determinanti per il gioco del calcio: la rapidità del movimento e la precisione tecnica. L'obiettivo è quello di stimolare e cercare di migliorare le abilità tecniche dei giovani calciatori". 
Alla finale regionale di Salandra hanno preso parte le scuole calcio del Real Ferrandina, Virtus Avigliano, Vigor Matera e Asso Potenza. Le compagini si sono affrontate in giochi/partite e, tra un tempo e l'altro, in giochi a confronto. La Società che ha ottenuto il migliore punteggio finale è stata l'Asso Potenza. Quest'ultima ha conseguito il diritto a partecipare alla fase finale nazionale che si terrà a Coverciano unitamente al Pignola, scuola  calcio pilota scelta dalla Figc-Sgs per portare avanti il progetto di calcio femminile "Io calcio a 5". "Sono molto soddisfatto dalle prove disputate dai giovani calciatori - conclude Ottavio - sia per l'impegno profuso, sia per i risultati conseguiti. Tutti i partecipanti meritano il nostro plauso e l'incoraggiamento a fare sempre meglio".


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