TORNEO DELLE REGIONI

Di Andrea Giarrusso - 21.05.2015

Le squadre - Tre tentativi e una finale sfiorata

Pur avendo una storia iniziata da pochi anni in questo torneo, il futsal femminile non ha mai fatto da spettatore alle precedenti edizioni della manifestazione nazionale, ritagliandosi, in più di una occasione, sempre un ruolo di primo piano e sfiorando più volte la finale. Ma andiamo indietro con ordine in quello che è stato il percorso della selezione femminile di calcio a 5 che affidata alle sapienti cure del professore Massimo Neglia ha sbalordito per intensità e compattezza, uscendo sempre a testa alta dal campo. Nel complesso tre sono le semifinali conquistate, che ad oggi rappresentano il gradino più alto raggiunto nella competizione: da non dimenticare l’emozionante e agguerrita gara contro la forte e cinica Umbria del 2011 con l’eroica squadra siciliana a rimane in partita fino all’ultimo istante; nel 2013, invece, in Sardegna, furono i rigori a negare il passaggio del turno: dopo il 4-4 del campo; ai rigori i pugliesi ebbero la meglio per 8-7. 

Nell’ultima edizione le giallorosse hanno interrotto il loro cammino nei quarti di finale, quando la conquista della quarta semifinale della storia sembrava a portata di mano: infatti, un contropiede-beffa, peraltro ben sfruttato dalle emiliane, si traduceva in una vera e propria arma micidiale che non lasciava scampo alle isolane, che non hanno avuto neanche il tempo di replicare perché beffarda e severa è arrivata la sirena della fine della partita che sanciva il 3-2. In precedenza le ragazze di Neglia avevano incantato superando, nel girone eliminatorio, il Piemonte Valle d’Aosta con una valanga di reti (ben 9-0 il risultato) e pareggiando, per 3-3, contro l’ostica Puglia.