ECCELLENZA

Di Antonello Lai - 22.05.2015

La supercoppa dice Frassinetti

Quattro gol nei 90', nessuno nei supplementari, 12 rigori battuti e la Supercoppa regionale finisce nelle mani della Frassinetti Elmas che la spunta 7-6 sul Lanusei. Dopo quattro anni la squadra vincitrice della Coppa Italia di Promozione prevale su quella che ha vinto il trofeo di Eccellenza; nel 2011 il Pula superò 2-1 il Taloro Gavoi nei tempi supplementari e coi biancorossi giocava Claudio Placentino, ora capitano degli ogliastrini che ha calciato alle stelle il rigore del possibile 3-2 al 92'. Dagli undici metri i biancorossoverdi hanno avuto poi una seconda chance quando il portiere Maurizio Floris si è fatto parare dal collega Angioni il decimo e ultimo penalty, quello della vittoria; a oltranza, invece, l'errore decisivo l'ha fatto Bazzoni e ad esultare è stata perciò la squadra di Michele Filippi che ha fatto un figurone al “Lixius” di Lanusei di fronte a una squadra di categoria superiore che solo dieci giorni fa ha festeggiato la promozione in Serie D. 

I biancoverdi, al secondo anno di Promozione, hanno mostrato un bel gioco, una migliore condizione fisica e due giocatori di grandissimo valore: l'attaccante Samuele Curreli, autore di un'altra doppietta dopo quella messa a segno nella finale contro la Montalbo, e Davide Meloni, esterno dal sinistro sopraffino espulso a 5' dai calci di rigore dalla troppo fiscale Carla Ortu di Cagliari che, in precedenza, aveva allontanato il tecnico Francesco Loi per proteste. Al Lanusei, giunto col fiato corto all'ultimo appuntamento stagionale, non è bastato un Figos in grande spolvero e autore delle due reti degli ogliastrini, così i 500 tifosi biancorossoverdi non hanno potuto festeggiare con un altro trofeo una grande e storica stagione.

Primo tempo

Francesco Loi lascia in panchina Viani, Cordeddu e Andrea Mura; in porta schiera Maurizio Floris, i quattro di difesa sono Pistis, Mastio, Gutierrez e Mandas, a centrocampo ci sono Bazzoni, Angheleddu, Mattia Floris e Boi, in attacco Figos e Placentino. Michele Filippi sceglie il portiere esperto Angioni, protetto da Farci, Oppes, Mancusi e Musio, a centrocampo Meloni, Aresu, Pichiri e Stefano Mura, in attacco Depau con Curreli.

Il “Lixius”, che è stato teatro da tutto esaurito per le tre vittorie del Lanusei nella fase nazionale della Coppa Italia, si colora ancora di biancorossoverde e, nonostante una finale inserita in un giorno infrasettimanale, accoglie 600 tifosi speranzosi di festeggiare un altro trofeo regionale tricolore. Palla al centro e subito il Lanusei fa gli onori di casa: Placentino parte palla al piede, entra in area e viene chiuso in fallo laterale da Oppes. Lo stesso capitano “crossa” con le mani, Gutierrez prolunga di testa e Angioni respinge di pugno in angolo. La risposta della Frassinetti è di quelle serie: Curreli semina il panico in area ogliastrina, la palla arriva a Meloni che di sinistro angola troppo la conclusione sull'esterno della rete con Floris comunque proteso in tuffo. Dopo una pericolosa percussione a sinistra della “gazzella” Boi, al 9' il Lanusei passa in vantaggio: Placentino si infila in area masese, dal fondo mette in mezzo per Figos che deve solo spingere in rete il “regalo” del capitano. 

I ragazzi di Filippi provano a reagire: al 12' Pichiri batte un corner insidioso, Mancusi non impatta, da lì parte una veloce ripartenza in stile rugby, con Boi che serve Mattia Floris il quale apre a Pistis, in arrivo a grande falcate, il terzino entra in area ma viene fermato per un dubbio fuorigioco a pochi metri da Angioni. La Frassinetti sembra intimorita di fronte a un avversario zeppo di giocatori con trascorsi importanti, in difesa Mancusi e Oppes provano il giro palla e poi il lancio sulle fasce dove Pistis se la vede con Mura e Mandas con Meloni. L'unico che va controcorrente è Curreli, a tratti inarginabile, anche per Mastio e Gutierrez. Ma sono gli ogliastrini a distendersi in avanti con più scioltezza. Al 16' Placentino su punizione chiama in causa Angioni, bravo alla parata a terra. Bello e prolungato il duetto tra Figos e Mattia Floris con il terteniese che libera dal limite il suo sinistro a giro, Angioni è in perfetta posizione e disinnesca con sicurezza. Bello il duello tra i classe '96 Pistis e Stefano Mura, al 21' vinto dall'esterno biancoblù che entra in area ma calcia debolmente tra i guantoni di Floris. 

Le incursioni del solito Curreli e qualche corner guadagnato fanno vedere che la Frassinetti, se si scrolla di dosso il complesso di inferiorità, può creare seri problemi al Lanusei. Che però tira dritto e cerca il raddoppio con il tiro di Gutierrez rimpallato e, soprattutto, con la spettacolare rovesciata di Andrea Boi al 32' deviata in angolo da campione dal reattivo Angioni. Sugli sviluppi del corner Bazzoni spreca un'altra ghiotta chance calciando col sinistro alto sopra la traversa una palla carambolata, l'ex Nuorese si divora letteralmente il raddoppio. Il Lanusei sembra poter dare il colpo di grazia all'avversario. Pericolosa l'incursione di Placentino chiusa in angolo da Mancusi proprio quando il capitano ogliastrino stava preparando il diagonale a due metri da Angioni. Sussulto Frassinetti al 37': Stefano Mura costringe al fallo Mastio, la punizione tagliata di Pichiri viene bloccata con difficoltà da Floris in tuffo. In chiusura di tempo il duo Curreli-Meloni crea scompiglio alla difesa di casa, il bomber di Narcao ubriaca un paio di avversari e conquista un angolo, dalla cui battuta nasce il tiro dal limite dell'ex Castiadas che Floris blocca a terra. Il tiro in corsa abbondamente alto di Depau è l'ultima azione del prima frazione che fa ben sperare per una reazione della Frassinetti nella ripresa.

Secondo tempo

Nell'intervallo c'è l'intermezzo molto gradito al pubblico di fede ogliastrina con il giusto tributo ai Giovanissimi di Aldo Pistis neo campioni regionali schierati al completo sotto la tribuna del “Lixius”. Poi si torna in campo. La strigliata di Filippi produce subiti effetti positivi per la Frassinetti. Dopo neanche 1' di gioco Meloni entra pericolosamente in area ma non trova lo spazio per il tiro. Al 2' è bravo Oppes a proteggere la palla sull'arrivo di Placentino permettendo l'uscita di Angioni. Passa un minuto e Depau ci prova dai venti metri ma il suo rasoterra è parato a terra da Floris. 

La gara si fa più spettacolare ed equilibrata. Al 4' Figos costringe al fallo da ammonizione Oppes, sulla palla ci va lo specialista Angheleddu: tiro a giro sopra la barriera e incrocio dei pali sfiorato. Dopo il tentativo audace di Placentino con un destro al volo dal limite dell'area, arriva inaspettato - specie per i tifosi di casa - il pari della Frassinetti. Lo confeziona Samuele Curreli, classe 1988, che anche in Eccellenza sarebbe tra i migliori attaccanti. All'11' si rende protagonista di una bella serpentina da destra superando di slancio Boi e Mandas, arriva davanti a Floris e lo trafigge con un preciso sinistro rasoterra. Esultanza incontenibile del giocatore e dei compagni in campo e sulla panchina. Il gol del bomber di Narcao galvanizza lo stesso giocatore e i biancoblù che ora sfidano con spavalderia gli ogliastrini, pronti a reagire con i tiri di Mattia Floris e le incursioni di Placentino da destra che trovano sempre pronto alla parata Angioni. Ma è ancora Curreli che vuole diventare il protagonista assoluto del match e, al 17', con un sinistro dai 25 metri deviato da Mastio e Deriu (entrato al posto di Boi) trova l'incrocio dei pali alla sinistra di Floris. Seconda esultanza con le orecchie tese alla tribuna del fuoriclasse minerario. 

Colpito dal secondo cazzotto il Lanusei si rialza e con orgoglio trova prontamente il pari al 21' con Figos, che si infila centralmente e batte Angioni con un preciso destro. L'uno-due della Frassinetti e la risposta ogliastrina hanno, di fatto, aperto la contesa. Ora può davvero succedere di tutto. Al 25' grandi le proteste dei cagliaritani per il gol annullato a Depau che, in scivolata, mette dentro il cross rasoterra dell'incontenibile Curreli al termine di una serie di dribbling prolungati. Scambio di opinioni tra l'arbitro Ortu e il tecnico Filippi, il dubbio che l'ex attaccante del Porto Corallo sia in fuorigioco è tanto per il tecnico ospite. Mister Loi corre ai ripari e al 26' fuori Mattia Floris e dentro Andrea Mura, nella stessa zona mediana del campo Filippi toglie Pichiri e inserisce al 29' Scioni che fronteggia Angheleddu, ex compagno ai tempi dell'Arzachena. Gli appiattimenti dei valori e una Supercoppa ancora in bilico accendono gli animi, ne fa le spese al 34' Francesco Loi, espulso non prima di aver urlato tutto il suo disappunto al direttore di gara cagliaritano. 

Si riparte con turbo Bazzoni che a destra fa fuori Musio (troppa la differenza di passo) e crossa in area, bravo Oppes ad anticipare Figos. Al 38' Placentino sale sul motorino e si fionda verso Angioni con una serie di dribbling in slalom, entra in area ma la chiusura in scivolata di Farci evita guai seri. Sul susseguente angolo Angioni ci mette una pezza sul colpo di testa di Figos. Placentino vuole risolvere da solo la finalissima, al 40' parte da sinistra, si accentra e scarica un destro alto sulla traversa. Dall'altra parte è Meloni al 42' che va via sulla destra a Pistis e Mandas, poi mette in area una pericolosa palla rasoterra con Floris che la toglie dai piedi di Depau. Si entra nel recupero e al 46' Bazzoni da destra pesca a centroarea Figos, schiacciata di testa bloccata da Angioni. Ancora Bazzoni protagonista ma nella sua area perché ferma Curreli dopo la solita serpentina in dribbling. L'ex Nuorese si procura al 92' un calcio di rigore anche se l'intervento di Musio è fuori area. Placentino va sul dischetto ma calcia incredibilmente alle stelle confermando la sua sfortuna dagli undici metri nelle finali di coppa. Il tavolo con i trofei e le medaglie viene riportato nuovamente dentro, ci sono da giocare altri 30'.

Supplementari e rigori

L'extratime favorisce la Frassinetti arrivata all'appuntamento con una condizione fisica migliore. Al 2' Depau entra in area sul centrodestra e calcia in corsa senza trovare lo specchio di porta. Meloni al 7' conquista e manda alta una punizione dopo aver costretto al fallo d'ammonizione l'ex compagno al Porto Corallo. Clamorosa l'occasione che capita sui piedi di Figos al 10': l'attaccante si infila centralmente tra Oppes e Mancusi ma calcia debolmente sull'uscita di Angioni. Cala il buio e l'insufficiente illuminazione del “Lixius” rende più complicata la visibilità. 

Si cambia campo, il Lanusei fa il terzo e ultimo ingresso rimarcato dall'ovazione del pubblico perché mette piede sul terreno di gioco Viani al posto di Placentino. Al 2' è clamorosa l'occasione sciupata dalla Frassinetti: Stefano Mura supera Deriu, sull'uscita di Floris mette in mezzo per il liberissimo Meloni che calcia incredibilmente fuori col destro (non il suo piede) a un metro dalla linea di porta. Subito dopo Curreli manda in area un cross rasoterra ma Depau è in ritardo. La Frassinetti ne ha di più e cerca il gol risolutivo. Al 4' Curreli libera il potente sinistro dal limite ma Gutierrez con la schiena manda in angolo. Al 7' ci riprova lo scatenato attaccante biancoblù, palla a giro che sorvola la traversa. Si vede anche Viani che, al 9', sfiora il palo con un collo destro dai 20 metri. Un minuto dopo la Frassinetti resta in dieci: Meloni ferma Angheleddu e si becca la doppia ammonizione, l'espulsione è severa. 

Situazione ribaltata, ora è il Lanusei che prova a non andare ai rigori. All'11' una palla a campanile in area della Frassinetti viene calciata in mezzo rasoterra da Viani con l'esterno destro, salva Mancusi e poi Angioni blocca la sfera sull'arrivo di Angheleddu lanciato da Mandas. Al 12' sembra fatta per il Lanusei: Viani a destra addomestica col petto una palla, se l'aggiusta e calcia forte sul secondo palo, Gutierrez ci arriva in scivolata ma non riesce a spingere la palla in rete e conclude la corsa sbattendo la testa contro il palo. Attimi di paura ma poi il difensore argentino riprende la sua posizione in campo. Dopo tre lunghi minuti di recupero si chiude la contesa, ancora sul 2-2. La finale si deciderà ai rigori come nel 2008 quando il Terralba sconfisse il Sanluri.

 Le due squadre decidono i cinque tiratori che si presenteranno sul dischetto, nel pacchetto del Lanusei c'è pure il nome del portiere Maurizio Floris. Inizia la Frassinetti, batte Curreli ed è gol, poi tocca ad Angheleddu e segna, così fanno pure Scioni, Viani, Mancusi e Andrea Mura. Il primo errore al settimo tiro, il 18enne Stefano Mura calcia alto, Figos porta avanti il Lanusei, Oppes pareggia e il rigore decisivo è nei piedi di Maurizio Floris: il portiere degli ogliastrini angola bene il tiro ma il collega Angioni si distende e para. Delusione tra i tifosi di casa. Si va ad oltranza, Farris segna mentre Bazzoni calcia fuori. La Supercoppa va alla Frassinetti Elmas che fa il bis di trofei tricolori per una stagione che per il club di Benni Meleddu e Paolo Saba è sicuramente da incorniciare; la ciliegina sarebbe stata la qualificazione ai playoff un traguardo che potrà essere centrato l'anno prossimo. Il Lanusei chiude con l'amarezza di una mancata coppa in bacheca e conferma la poca attitudine ai calci di rigore: l'anno scorso dal dischetto gli sfuggì il trofeo di Promozione contro il Tonara. Ora per il club di Daniele Arras scatta la programmazione per il campionato di Serie D, storico per l'Ogliastra intera.