EDITORIALE

14.05.2015

La grande festa del calcio giovanile

Sarà ancora a Ferrara, perché, si sa, squadra che vince, non si cambia. Sarà il principale evento giovanile organizzato dal Comitato Regionale dell'Emilia Romagna, un momento di incontro e di confronto, dentro e fuori dal campo, tra ragazzi, allenatori e dirigenti espressioni del movimento regionale. Sarà l'ormai consueto  Torneo delle Rappresentative Provinciali che si terrà dal 22 al 24 maggio nel territorio dei lidi ferraresi e del Parco del Delta del Po. Ancora una volta vi parteciperanno 18 selezioni, nove per gli Allievi e nove per i Giovanissimi, sempre di fascia B, in rappresentanza delle nove Delegazioni dell'Emilia Romagna. 

Al di là dei contenuti tecnici, che ogni anno mantengono fede alle aspettative, mi auguro che, come di consueto, siano i veri valori dello sport a guidare i giocatori e i componenti delle Rappresentative, che, ancora una volta, saranno alloggiati al Club Village & Hotel Spiaggia Romea, una struttura che ha dimostrato, in questi anni, di essere ideale come location per il nostro evento. Vogliamo che sia una festa e, per questo, non potevamo dimenticare chi ha dato tanto al nostro calcio, motivo per cui la competizione degli Allievi sarà intitolata, per il terzo anno, a Luciano Benedini, e quella dei Giovanissimi, per l'undicesimo, ad Antonio Giovannini. Come teatro delle partite abbiamo selezionato otto impianti espressioni del territorio: il comunale di Ariano Estense, il campo sportivo “Fogli” di Codigoro, il “T. Mantovani” di Gorino, il “Mangolini” di Bosco Mesola, il comunale di Goro, quello di Massafiscaglia, quello di Migliarino e il “L. Farinelli” di Lagosanto che, per la prima volta, accoglierà le finali delle due categorie. 

Ringrazio fin da ora, per l'impegno e l'entusiasmo profusi, le amministrazioni comunali locali e le società del territorio che hanno collaborato per la buona riuscita del torneo e che ci hanno fatto sentire sempre a casa in questi anni. E ringrazio i ragazzi. Sono loro il presente e il futuro del nostro movimento, sono loro gli invitati, ma anche i destinatari di un momento di crescita sportiva e umana, un evento che, mi auguro, possa essere ricordato da loro nel tempo. Perché allora la festa del calcio giovanile sarà veramente riuscita.