EDITORIALE

Di Paolo Braiati - Presidente CRER - 01.01.1970

La bella faccia del nostro calcio

Si parla troppo spesso di polemiche arbitrali, di episodi incivili da condannare, di tifosi che non sanno stare al loro posto e di genitori di giovani calciatori che si intromettono nelle scelte degli allenatori. è però bello ricordare ogni tanto, come abbiamo voluto fare in questo numero del “Calcio Illustrato”, le iniziative a tutela degli atleti, i meccanismi di autofinanziamento che evidenziano la voglia e la capacità di costruire un progetto che possa andare oltre la mera ricerca del risultato nel presente, i gesti di fair play, quelle piccole perle, ma di inestimabile valore, che meritano di essere lucidate e messe in vetrina. è questa la bella faccia del nostro calcio, un movimento che non vive le tensioni e le ambizioni economiche dei professionisti, ma che sa ancora riscoprire l'essenza più profonda di questo sport ed essere veicolo di quelli che sono i veri valori del calcio. 

Per questo merita un encomio il bel gesto di Carlo Sogos, capitano degli Allievi interprovinciali della Polisportiva Riccione, che, a soli 16 anni, si è reso protagonista di un comportamento da manuale, quando, sul risultato di 1-1, a cinque minuti dal novantesimo, dopo essere inciampato da solo nell'area avversaria, ha convinto l'arbitro a revocare il rigore che aveva concesso alla sua squadra. Una scelta che ha strappato gli applausi di quasi tutti i presenti in campo oltre che del pubblico e che, in poco tempo, ha guadagnato l'attenzione dei media. 

Allo stesso modo è stato importante il lavoro svolto dalle psicologhe della Delegazione di Rimini, che sono state preziose nel percorso affrontato con gli Allievi dello Junior Coriano e della Marignanese, che lo scorso 5 ottobre si erano resi protagonisti di una rissa da censura, e che, a distanza di quasi due mesi, hanno imparato la lezione, rigiocando il match nel pieno rispetto delle regole, automultandosi in segno di presa di coscienza dell'errore commesso e devolvendo la cifra raccolta a favore del Centro 21, realtà che si occupa di ragazzi e ragazze con la sindrome di Down.

Intanto la Delegazione di Ferrara si è mossa per promuovere un importante progetto di cardioprotezione, il primo appuntamento di una serie che coinvolgerà anche le altre province della regione, e l'Antal Pallavicini, società bolognese, ha scelto la via del crowdfunding,  innovativa raccolta di risorse attraverso il web, per guardare il presente e il futuro con maggiore tranquillità. Idee diverse, ma che fanno comunque bene al movimento, mentre le Rappresentative dell'Emilia Romagna hanno iniziato a lavorare per cercare di ben figurare al prossimo Torneo delle Regioni che si disputerà tra fine maggio e inizio giugno. Fino ad allora ci aspettiamo di vedere ancora tanti altri episodi che vanno oltre il risultato sportivo e che rappresentano nel modo più vero la bella faccia del nostro calcio.


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