TDR 2015

15.05.2015

Juniores in cerca di soddisfazioni

Finalmente ci siamo. Dopo mesi di preparazione, fatti di raduni e di amichevoli, la Rappresentativa Juniores di calcio a 11 è pronta per partire alla volta della Lombardia, sede dell’edizione 2015 del Torneo delle Regioni. Un appuntamento importante nel quale la selezione guidata da Rocco Pappalardo vuole ben figurare. Per conoscere meglio le qualità della squadra abbiamo rivolto alcune domande al Ct.

Con quale spirito si presenta al TdR in Lombardia? 

Con la consapevolezza di aver fatto con i ragazzi e la struttura tecnica messami a disposizione dal Comitato Regionale della Figc, un lavoro importante per preparare al meglio l’appuntamento del TdR.

Rispetto al recente passato è cambiato qualcosa nell’approccio al TdR?

Certo. L’esperienza come in tutti i settori è fondamentale. Quella di quest’anno è mia terza partecipazione e rimango fortemente convinto che il gap vero che dovremmo cercare di colmare rispetto alle realtà calcistiche regionali più grandi sia l’approccio mentale più che quello tecnico/tattico. Il fatto di essere una piccola realtà dai numeri risicati non necessariamente rappresenta un limite. Una mia convinzione che cerco di trasmettere ai ragazzi e allo staff e che, se verrà recepita, potrà ripagarci con importanti soddisfazioni. Ne sono convinto.

Quali sono i punti di forza di questa Juniores?

I punti di forza coincidono con quelli di debolezza. Mi spiego meglio. Essendo alla guida della Rappresentativa Juniores composta da ragazzi del ’96 e del ’97 ho la fortuna di lavorare con atleti già abbastanza maturi dal punto di vista fisico, atletico e tecnico. Molti di questi sono veri e propri punti di forza dei loro club, che militano in campionati regionali di Eccellenza e Promozione, compagini affidate a tecnici molto preparati. Le potenzialità per fare bene, dunque, ci sono. La differenza, tuttavia, la farà il nostro atteggiamento, che rappresenterà un punto di forza se si affronteranno gli avversari con la giusta testa e tanto cuore e gambe, ma soprattutto senza timori reverenziali. Altrimenti costituirà il solito punto di debolezza.

Che ruolo potrà svolgere la sua Rappresentativa al TdR?

Anche questa volta siamo stati inseriti in un girone tutt’altro che semplice con Piemonte, Toscana e Molise, ma proprio per questo più stimolante. Sulla carta non partiamo favoriti, ma poiché a stabilirlo sarà solo il campo di gioco cercheremo di mettere a frutto l’importante lavoro svolto in questi mesi con una sola certezza: quella di avere a disposizione un gruppo di ragazzi solido sui quali mi sento di esprimere giudizi lusinghieri a 360 gradi.