RAPPRESENTATIVE

Di Fabio Lattanzio - 01.02.2013

In 600 per vestire la maglia dell'Abruzzo

Mesi di allenamenti, selezioni e riunioni organizzative hanno caratterizzato la frenetica attività che la "casa" delle Rappresentative abruzzesi mette sempre in campo quando è tempo di allestire le selezioni che vestiranno i colori della regione a fine marzo, nelle appassionanti sfide del maggiore torneo giovanile europeo: il Torneo delle Regioni. La kermesse targata Lega Nazionale Dilettanti giunge quest'anno alla sua 52esima edizione e sbarca in Sardegna, proseguendo nel suo festoso viaggio attraverso tutti i territori italiani che dura da oltre mezzo secolo.
La dislocazione isolana della sede 2013, tuttavia, pone sfide organizzative notevoli, che si vanno a sommare agli usuali confronti sportivi di una manifestazione così importante e mediaticamente caratterizzante per l'immagine dell'intero movimento. Per dirla con le parole del Coordinatore del Club Abruzzo Ezio Memmo: "Guidare una delegazione di circa 140 persone tra dirigenti, staff e atleti, tra cui moltissimi minorenni, è una responsabilità immensa, ma anche una grande avventura di socializzazione, una festa, quella che viviamo ogni anno come la celebrazione più sentita del nostro sport".

UNA SQUADRA PERFETTA
Con ben 600 ragazzi e ragazze visionati dai tecnici e dagli osservatori del Club Abruzzo, possiamo affermare che la partecipazione e la distribuzione territoriale dei raduni hanno senz'altro contribuito a posizionare mattoni importanti nella costruzione della cosiddetta "comunità calcistica regionale". Il progetto parte da lontano, e i risultati - sia sportivi che umani - sono sotto gli occhi di tutti.
"Numeri alla mano - spiega sempre Ezio Memmo - siamo di fronte a una straordinaria condivisione d'intenti, frutto di una rete di relazioni che il nostro staff tecnico e dirigenziale ha meritoriamente intrecciato sul territorio in maniera capillare. La percentuale di risposta positiva alle convocazioni, storicamente molto alta, ha toccato quest'anno livelli record, toccando punte del 90 per cento e anche oltre. Questo significa che i ragazzi fanno di tutto per esserci, e anche che le Società fanno di tutto per mandarceli nelle migliori condizioni possibili. Un ambiente così collaborativo, che rema tutto nella stessa direzione, è un segnale di grande maturità, anche perché, non dimentichiamolo, operiamo in un quadro di crisi economica capace di fiaccare passioni ed entusiasmi".

LOGISTICA SOTTO ESAME
Il gran numero di raduni, distribuiti sul territorio di tutte e quattro le province, ha messo a dura prova le capacità organizzative del Club Abruzzo, impegnato a selezionare i migliori impianti disponibili per gli allenamenti. Grazie al contributo delle Società e dei gestori, tuttavia, le difficoltà si sono ridotte al minimo e le Rappresentative hanno ricevuto ovunque una straordinaria accoglienza e terreni di gioco in perfette condizioni.
"Ringraziamo per questo tutte le Società abruzzesi - sottolinea Memmo - che in molti casi si sono candidate a ospitare nei propri campi i raduni, o comunque hanno mostrato una disponibilità a 360 gradi per ospitare le sedute".
Ma la logistica delle selezioni abruzzesi entrerà nel vivo proprio con il trasferimento in terra sarda: il viaggio in aereo è in fase organizzativa, e una volta giunti a destinazione la dirigenza abruzzese seguirà pedissequamente il programma del torneo. "Faccio al Comitato Regionale Sardegna i complimenti e i migliori auguri - chiosa il Coordinatore - per il grande fardello organizzativo che si è assunto. Guardando il calendario, i campi e gli alloggi si capisce già che hanno lavorato moltissimo per offrire a tutti un'esperienza indimenticabile".

LA VIGILIA DALLE GRANDI ATTESE
Stringendo l'obiettivo sulle questioni prettamente agonistiche non possiamo che lasciare la scena alla selezione femminile di calcio a 5, campione in carica con una grande responsabilità sulle spalle: ripetersi o almeno ben figurare. Impresa difficile anche alla luce dei profondi cambiamenti intervenuti nella rosa, orfana delle fuoriclasse dell'AZ Gold, migrate in serie A dopo la promozione della passata stagione. Gruppo molto rinnovato, dunque, ma sicuramente motivato e deciso a vestire con orgoglio la maglia neroverde con lo scudetto cucito sul petto. Al timone ci sarà l'esordio al TdR per Maurizio Blasetti.
Restando al futsal, le aspettative della squadra maschile sono molto grandi: Ennio Marianetti, dopo lo scudetto in rosa dell'edizione lucana, è pronto a puntare in alto anche con i ragazzi. Superando il girone di qualificazione si otterrebbe già un risultato importante, staremo a vedere.
Ambiziosi progetti anche nel calcio a 11 femminile, che dopo l'exploit del 2012 non vede l'ora di riprovarci, forte di una struttura organizzativa che si avvale di nuove forze a livello tecnico e dirigenziale - Marco Pompa e Mauro Castagna - che si vanno a sommare al bel gruppo guidato dal tecnico Mucci fino a un soffio dalla semifinale.
Le squadre Juniores, Allievi e Giovanissimi, invece, promettono battaglia per puntare al titolo capitanate dal commissario tecnico Maurizio Cialini, convinto che il passaggio da categoria a categoria negli anni, secondo idee di gioco e metodi di allenamento specifici, stia iniziando a dare buoni frutti. Per tutti l'obiettivo minimo è il passaggio della fase a gironi, dopo la quale "tutto diventa possibile", sottolinea il Ct. "Vedo in queste squadre dei buoni valori tecnici e comportamentali - conclude Cialini -. Se scatterà la scintilla e ci assisterà anche un pizzico di buona sorte, porteremo almeno una squadra fino in fondo".

I tornei ufficiali disputati

Memorial Digati
(Juniores)
dicembre 2012
La selezione di Marcangeli ha partecipato al torneo in Molise ottenendo due pareggi (con successiva sconfitta ai calci di rigore) contro i pari età di Campania e Molise.
Memorial Dino D'Antonio (Allievi)
gennaio 2013
La selezione di Aielli ha affrontato a Cepagatti le squadre Allievi dei club professionistici di Chieti e Lanciano, pareggiando con entrambi e mancando la qualificazione in finalissima solo per la classifica avulsa.
Test match
maschile
e femminile
(calcio a 5)
gennaio 2013
Le selezioni del futsal hanno affrontato le squadre marchigiane, ottenendo un pari (maschile 3-3) e una sconfitta (femminile 8-2).


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