PERSONAGGI

Di Antonello Lai - 17.04.2015

Il selargius si è tinto d'azzurro

Mario Piras ha convinto il Commissario tecnico Egidio Notaristefano e fa parte dei convocati della Nazionale italiana Dilettanti Under 17 che sino a martedì 17 marzo ha partecipato al “Trofeo Beppe Viola”, in programma ad Arco di Trento. Piras è figlio di Pierpaolo, ex bomber e bandiera del Selargius anni Novanta e attuale allenatore della Juniores biancorossa appena laureatasi campione regionale battendo in finale il Budoni 6-2, gara nella quale è stato protagonista lo stesso figlio Mario andando a segno con un gol. 

Alto 182 centimetri, forte fisicamente e bravo tecnicamente il selargino è stato lanciato in prima squadra da Karel Zeman che lo fece esordire prima di Natale nel derby in casa della Nuorese ma è con l'inizio dell'anno nuovo che il tecnico palermitano ha puntato deciso sull'attaccante 17enne utilizzandolo sempre tranne che nella gara contro l'Olbia. Finora ha collezionato 7 presenze in Serie D, l'esordio da titolare è avvenuto qualche domenica fa nella trasferta di San Cesareo, il bis ad Arzachena, derby nel quale ha confermato tutte le qualità sfiorando anche il primo gol nella massima categoria nazionale nel primo tempo, quando ha calciato debolmente sul portiere da posizione favorevole. Mario Piras è stato convocato anche nella Rappresentativa sarda Allievi di Graziano Mannu e sarà certamente nel gruppo che parteciperà al prossimo Torneo delle Regioni, in programma in Lombardia nella prima settimana di giugno. È stato anche al Cagliari nei Giovanissimi ma il club rossoblù l'ha lasciato andare via; per lui anche un'esperienza nella Torres prima del rientro a Selargius. Su di lui hanno puntato gli occhi diversi club professionistici, a partire dal Bari e dall'Entella.

L'attaccante del Selargius classe '98 era già stato convocato nel primo raduno del 2-4 marzo e ora si è guadagnato la riconferma venendo nuovamente inserito nella lista dei convocati di Notaristefano per l'importante torneo giovanile giunto alla 44ª edizione che, per la categoria Allievi, vedrà la partecipazione di squadre come Juventus (detentrice del titolo), Verona, Atalanta, Napoli, Torino, Lazio, Inter, Fiorentina, Sassuolo, Milan, Parma e Chievo; queste ultime tre sono inserite nel girone C insieme con la Nazionale Dilettanti azzurra che scenderà in campo il 12, 13 e 14 marzo. Con Piras è stato convocato anche Elia Alberti, difensore classe '98 della Sigma di Cagliari (club sempre al vertice in Sardegna in tutte le categorie giovanili) presente anche lui al primo stage di una settimana fa. 

Grande soddisfazione per la società Selargius e lo staff tecnico dei biancorossi con mister Zeman che ha creduto in Mario Piras facendolo esordire prima di Natale e schierandolo spesso dal 1' nelle gare del 2015. Felice anche Pierpaolo Piras, fratello di Gigi, ex bomber del Cagliari, ora vice di Zeman ma anche tecnico della Juniores selargina, che con il figlio in campo si è laureato campione regionale nella categoria Juniores riservato ai club che partecipano alla Serie D battendo 6-2 il Budoni. Il 17enne attaccante, non confermato lo scorso anno dal Cagliari, è partito alla volta di Coverciano in vista delle tre gare del girone eliminatorio. Giovedì 12 l'esordio contro il Parma, venerdì 13 la sfida con il Milan e sabato 14 l'ultima gara col Chievo. In caso di arrivo al primo posto la Nazionale U17 giocherà domenica la semifinale contro la vincente del girone A composto da Juventus, Napoli, Atalanta e Usd Arco 1895. La finale è prevista per martedì 17. In caso di eliminazione l'attaccante selargino raggiungerà i compagni per la trasferta di campionato sul campo del Terracina.

“La convocazione in Nazionale di Mario Piras ci riempie d'orgoglio - dice il dirigente Sandro Pilloni - e dà entusiasmo a tutti coloro che lavorano nel settore giovanile con i tecnici delle squadre minori, che stanno facendo un ottimo lavoro. Una bella notizia che arriva dopo la soddisfazione di aver riconquistato il titolo regionale Juniores”. Molto pragmatico Pierpaolo Piras, il papà di Mario: “Farà una bella esperienza ma questa convocazione deve spingerlo a migliorarsi sempre più e a non accontentarsi mai. La Serie D è un campionato duro e va ringraziato mister Zeman che ha creduto in lui portandolo in prima squadra da subito e dandogli diverse opportunità per scendere in campo. Il suo futuro? Si vedrà, prima deve pensare a diplomarsi”. 

L'anno scorso altri due giocatori sardi furono convocati dalla Nazionale Dilettanti U17, il centrocampista Alessandro Masala (Latte Dolce) e l'attaccante Alessandro Aloia (Olbia): il primo fa parte della Primavera del Genoa, il secondo di quella dell'Avellino.