SECONDA CATEGORIA

Di Matteo Cileone - 14.02.2014

Girone F: l'anno zero di mister Biavati

Per fare le cose nel migliore dei modi ci vuole tempo ed esperienza: è quello che devono aver pensato Mattia Casani e suo fratello quando hanno deciso di tuffarsi nel calcio come patron di una squadra. E così l’Antica Luni, dopo tre stagioni di assestamento, sta disputando quest’anno un buon campionato confermandosi una bella sorpresa.

Presidente Casani, finalmente una stagione da veri protagonisti?
Questo è il quarto anno di esistenza della squadra e possiamo definirlo davvero l’anno zero. Le prime stagioni ci sono servite per fare un po’ di esperienza perché io e mio fratello siamo sempre stati nel calcio ma come giocatori e ricoprire incarichi dirigenziali non è mai semplice. In questi anni abbiamo fatto degli errori, ma abbiamo capito cosa era da correggere e lo abbiamo fatto.

Quali sono le maggiori difficoltà nel ricoprire il ruolo di PresidenteLe prime e vere difficoltà sono quelle economiche: con la crisi di questi anni è sempre difficile reperire sponsor che possono aiutare piccole realtà come la nostra. Facciamo tutto con le nostre risorse, ma le spese sono davvero tante e ogni anno aumentano.

Come vive il calcio da dietro alla scrivania?
Sempre con passione e grande amore, ma è molto diverso: da giocatore si fa parte di una società, mentre da Presidente sei la società e quindi hai maggiori responsabilità. Ma devo essere onesto: fare il Presidente all’Antica Luni è davvero facile: siamo un gruppo di amici, l’ambiente è familiare e tutti i giocatori che vengono lo fanno per passione e con la voglia di fare il meglio possibile.

Insomma,  state crescendo dal punto di vista dirigenziale, ma quali sono gli obiettivi sul campo?
Quest’anno vorremmo raggiungere la parte sinistra della classifica e crescere ulteriormente rispetto allo scorso anno. Vogliamo gettare le basi per il futuro, ma prima di sbilanciarci vogliamo vedere dove possiamo arrivare quest’anno.

Per far bene, comunque, avete allestito una buona squadra.
Abbiamo il giusto mix tra giovani leve ed elementi più esperti, con alcuni elementi che hanno deciso di sposare il nostro progetto scendendo anche di categoria. Ma il vero punto di forza di questa squadra è il coinvolgimento, la voglia, la partecipazione e il fatto di vivere ogni gara come fosse una finale. Il tutto diretto da un ottimo mister, Marco Biavati, che arrivato lo scorso anno a gennaio ha fatto un miracolo sia dal punto di vista sportivo che da quello psicologico guadagnandosi la riconferma sul campo.

Ma che campionato sarà sino alla fine?
Davanti stanno correndo e ci saranno Follo, Arcola e Costa di Luni che lotteranno sino alla fine per ottenere la promozione diretta. Chi mi sta stupendo? Senza dubbio il San Lazzaro che dopo la retrocessione ha cambiato molto ma sta facendo un ottimo campionato. Noi, come detto, vogliamo raggiungere la parte sinistra della classifica, con un sogno: se dovessimo centrare i playoff sarebbe come vincere il campionato. Ma alla base di tutto ci deve sempre essere la passione: senza di quella, in queste categorie, non si va da nessuna parte.                        

 


noresult