SECONDA CATEGORIA

Di Andrea Piras - 14.02.2014

Girone E: Moneglia, un 2013 da incorniciare

La stagione scorsa i playoff sfumati di soli tre punti. Quest’anno un ottimo inizio di campionato non ha però cambiato gli obiettivi del Moneglia, che restano quelli di mantenere la categoria. Un 2013 indimenticabile quello della compagine che milita nel gruppo E di Seconda Categoria
La speranza per il nuovo anno è quella di poter ripetere quanto di buono fatto vedere: "è stato un anno tutto sommato buono – esordisce orgoglioso dei suoi ragazzi il Presidente azzurro-granata Alfio Guazzoni - anzi ottimo. Abbiamo concluso la stagione scorsa posizionandoci al sesto posto – 43 i punti totalizzati contro i 46 del Casarza quinto ndr - e quest’anno siamo ripartiti con un cambio di allenatore. Abbiamo deciso di affidare la nostra panchina a mister Andrea  Ricci, siamo stati primi per un certo periodo mentre ora abbiamo ceduto un po’ il passo. Ciò nonostante siamo siamo sempre a ridosso delle prime posizioni, meglio non potevamo fare".

Qual è stato il momento più bello e qual è stato quello più difficile della sua squadra nell’arco di tutto il 2013?
Guardi, sono stati tutti momenti belli. L’anno trascorso è stato più o meno un anno lineare senza alti né bassi. Certo, abbiamo avuto un momento di appannamento quando eravamo in piena zona playout, ma ne siamo usciti alla grande. Ci siamo ricomposti e siamo riusciti a porre fine a questo periodo no. Nel bene e nel male noi non siamo una società che prende decisioni affrettate. Cerchiamo di fare gruppo e stare uniti. Io e la dirigenza siamo  contenti. Questo è stato un anno davvero stupendo per il Moneglia e lo dimostra il fatto che buona parte dei giocatori dell’anno passato sono rimasti. Considerando che la struttura nostra è tra le più antiche, riusciamo a fare ancora calcio su di un terreno di gioco.

Propositi per l’anno appena iniziato?
Il nostro obiettivo resta uno solo: quello di salvarci, e alla grande. Riuscire a mantenere la categoria e  migliorarci.      

Guazzoni incorona Barbieri "è lui l'uomo dell'anno"
Quando termina un anno è sempre tempo di bilanci. Dopo aver analizzato la stagione della sua squadra il Presidente del Moneglia Alfio Guazzoni ha voluto premiare un suo giocatore con la palma di miglior giocatore del 2013:
"Se devo fare un nome – prosegue il massimo dirigente – io sceglierei un giovane: Filippo Barbieri. Ho scelto questo ragazzo per via del suo temperamento e della grinta che mostra sempre sul terreno di gioco. Non si è fatto montare la testa dalle richieste che gli sono arrivate e ha voluto rimanere a Moneglia ed è migliorato sempre".
In conclusione della nostra chiacchierata col numero uno azzurro-granata, non poteva mancare una parentesi dedicata al calciomercato:  "Sul mercato abbiamo ripreso Cesar dal Rivasamba e poi abbiamo acquistato Luca Bellini dalla Cogornese. Bellini è un attaccante che ci serviva. Avevamo bisogno di un centrocampista e di un attaccante e con questi due innesti abbiamo risolto".


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