DELEGAZIONI PROVINCIALI

11.04.2012

Del. Biella - Cossato Calcio: stringere i denti davanti alla crisi

Il Cossato Calcio, aiutato anche dalla disponibilità di impianti e strutture, gestisce sia il calcio maschile sia il calcio femminile. 
L'unico problema, come spiega il segretario Giuliano Marchiori, è costituito dalle disponibilità economiche: “Abbiamo adottato la squadra femminile da un'altra società, il Parlamento. Comporta costi non indifferenti soprattutto per le trasferte, Le ragazze erano in serie D, sono salite in C, retrocesse ed ora sono prime in classifica e forse saliranno di nuovo. Non ci sono costi per la squadra, le ragazze non prendono rimborso e l'allenatore solo un piccolo rimborso spese, ma i costi di gestione non sono indifferenti. Prima riuscivamo a trovarci qualche sponsor, adesso è dura. Speriamo di riuscire a mantenerle anche per il prossimo anno. Noi puntiamo molto sulla Prima squadra, anche perché una realtà come Cossato merita qualcosa in più della Prima categoria, e quindi vi concentriamo tutti gli investimenti. Le giovanili danno qualche soddisfazione, abbiamo un gruppo ai Regionali che forse sarebbe stato meglio avesse fatto i Provinciali, mentre con il femminile avremmo voluto fare anche le giovanili, il progetto di due anni fa era quello di creare anche il gruppo delle Esordienti, ma le ragazze sono troppo poche. Ci salva il fatto che riusciamo a tesserare '94-'95-'96 in Prima squadra, ma devono giocare anche con quarantenni“.
Marchiori però non nega che per altre società sia difficile seguire il loro esempio: “Difficile concentrare più attività, soprattutto in questo momento di crisi economica e con poche risorse. Qui molte aziende stanno chiudendo, e immagino sia così anche altrove: anche le società di calcio dilettantistico hanno pochi soldi. Noi abbiamo disponibilità di campi - conclude Giuliano Marchiori -, ben sei impianti, che però non ci bastano mai ugualmente avendo 12 squadre da far giocare “.


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