IL COMITATO INFORMA

20.04.2013

Coppa Italia 2013/14, ecco cosa cambia

Nella riunione di fine febbraio in cui si sono decisi le annate dei fuoriquota per la stagione 2013-2014, l'altro punto all'ordine del giorno era infatti l'ipotesi di cambiare il format delle due competizioni per il prossimo anno. Punto centrale della discussione la voglia delle società di giocare una prima fase con almeno un paio di partite, evitando lo scontro secco che al primo turno eliminava dalla manifestazione già metà delle partecipanti in una fase veramente precoce della stagione (fine agosto), quando ancora i meccanismi di molti clubs non sono rodati appieno. A questo si è aggiunta la voglia di tornare a utilizzare un maggiore criterio di vicinorietà soprattutto nelle prime sfide dell'anno: le sfide zonali e i derby infatti sono partite che richiamano più pubblico, anche in caso di incontro infrasettimanale, quando le serati sono ancora gradevoli. Dunque seguendo questa linee guida entrambe le competizioni sono state decisamente ridisegnate.

Eccellenza
Sfruttando il fatto che l'anno prossimo i due gironi della massima categoria regionale saranno a 18 squadre, dunque trentasei formazioni in totale, saranno formati con criterio di vicinorietà (e senza mischiare i gironi di campionato) dodici triangolari, sei per girone, in cui si disputeranno gare di sola andata che promuoveranno la prima di ogni gruppo al turno successivo. Vengono dunque garantite almeno due partite per ciascuna squadra. Nella seconda fase, rimaste in dodici, saranno formati ulteriori quattro triangolari, anche in questo caso rispettando vicinorietà e girone d'appartenenza. Le quattro vincenti giocheranno le semifinali (su andata e ritorno) e infine la finale secca in campo neutro da disputarsi entro il mese di gennaio. Pur cambiando la formula le finaliste giocheranno lo stesso numero di gare, sette, degli anni scorsi.

Promozione
Com'è logico visto il maggior numero di squadre e la non-necessità di completarla entro una data prestabilita, il format della Promozione sarà un po' più articolato. Come per l'Eccellenza anche qui saranno sempre rispettati vicinorietà e girone di campionato. Le sessantaquattro squadre iscritte saranno divise in sedici quadrangolari con gare di sola andata (ultima in campo neutro), quindi tutte giocheranno almeno tre partite. Un cambiamento radicale rispetto alle ultime edizioni, motivato soprattutto dal fatto che – è utile ricordarlo - dall'anno prossimo la vincitrice della Coppa Italia di Promozione avrà un posto garantito in Eccellenza.
Le sedici vincenti della prima fase andranno a formare il tabellone degli ottavi di finale (secchi), quarti e semifinali (su andata e ritorno) e finale secca a fine stagione. Le finaliste giocheranno dunque una gara in più rispetto agli anni passati.


noresult