SOCIETA' STORICHE

16.04.2015

Civezzano, fucina di giovani talenti da oltre 50 anni

Da sempre uno dei migliori settori giovanili della zona, l’Us Civezzano rappresenta assieme a Fersina e Levico una delle maggiori società storiche dell’Alta Valsugana: un cammino iniziato quasi 60 anni fa e che continua ancora oggi grazie al prezioso e insostituibile aiuto di numerosi volontari, convinti che si possa fare bene anche senza spendere soldi a destra e a manca, scimmiottando le società professionistiche. Questo il racconto della nascita biancazzurra tratto dal sito ufficiale della società, www.uscivezzanosport.it.  

“L’avventura dell’Us Civezzano Sport inizia nel lontano 1956 grazie all’entusiasmo di un affiatato gruppo di amici. Le prime sfide contro squadre dei paesi limitrofi si svolgevano in un improvvisato ma affascinante campo, preparato di volta in volta, nella piazza del paese. Dopo pochi anni e dure “battaglie” si creò sempre maggior entusiasmo attorno a questo gruppo di appassionati che permise alla società, Us Civezzano Sport, di continuare a crescere fino ad approdare, nella stagione 1974-75, nell’allora difficile girone di Prima Categoria. Indimenticabili gli incontri contro squadre blasonate come Arco, Perginese, Borgo, Levico che richiamavano sugli spalti un numeroso, affettuoso e goliardico tifo. Un pubblico che non faceva mancare il suo apporto nemmeno nelle lunghe trasferte a Condino, sempre pronto a sostenere la squadra che, grazie anche agli innovativi metodi di allenamento del nuovo preparatore Aldo Celva, riusciva a togliersi molte soddisfazioni. Nel corso degli anni vari sono stati i Presidenti che si sono alternati alla guida della società Us Civezzano Sport, primo fra tutti Romano Bampi, fondatore, assieme a Luigi Rossi, e poi Presidente nelle annate più gloriose della prima squadra. Dopo di lui Alessandro Magnago, Giuliano Casagrande e nell’ultimo decennio Gianfranco Ravanelli. Un dolce ricordo va inoltre al dott. Claudio Cappelletti, Presidente onorario e per anni medico sportivo nonché primo tifoso della squadra. L’impegno nella crescita sportiva e sociale della comunità sono da sempre gli obiettivi dell’Us Civezzano Sport che grazie all’aiuto di numerosi volontari continua a coltivare, soprattutto nei più giovani, la passione per lo sport e l’amicizia”.

La prima parte della storia del Civezzano parte dai campionati Csi, una pagina ormai lontana nel tempo. Stiamo parlando della fine degli anni '50, quando ancora nel comune valsuganotto non esisteva un campo da calcio: “Eravamo iscritti al campionato Csi ma non avevamo un campo da gioco, così le gare casalinghe si disputavano ora a Mattarello, ora a Calceranica, dove c’era posto”, ricorda Fulvio Ferrari, all’epoca giocatore biancazzurro. L’iscrizione a un primo campionato federale avvenne nell’autunno del 1964, quando il Civezzano prese parte alla Seconda Categoria in compagnia di realtà storiche del calcio trentino come Condinese, Gardolo e Stadium. Un esordio positivo, visti i 18 punti conquistati durante l’annata, frutto di sette vittorie e quattro pareggi, che valsero il nono posto finale. 

Dopo alcune stagioni d’ambientamento, i biancazzurri cominciarono a occupare le zone alte della classifica: nel 1969 arrivò un terzo posto alle spalle di Borgo e Fornace, mentre tre anni più tardi il Civezzano concluse la stagione a soli due punti dalla capolista Stadium, ripetendosi dodici mesi più tardi, stavolta dietro all’Ac Pergine. La prima promozione arrivò nella primavera del 1974, quando i biancazzurri vinsero il girone B di Seconda, al termine di una cavalcata inarrestabile: diciassette vittorie, cinque pareggi e nessuna sconfitta, che lasciarono distante nove lunghezze la seconda in classifica, il Pinè. 

L’esordio in Prima Categoria non spaventò il Civezzano, che chiuse al quinto posto, mettendosi alle spalle squadroni come Tione e Fiavé. Le cose peggiorarono la stagione successiva, quando i biancazzurri incapparono in un’annata negativa: i diciannove punti conquistati condannarono la squadra al penultimo posto, con conseguente retrocessione in Seconda. Nel decennio successivo il Civezzano rimase nella stessa categoria, alternando campionati di medio-alta classifica ad altri meno fortunati, durante i quali più volte si sfiorò la retrocessione in Terza, cosa che avvenne nella primavera del 1987, quando non bastarono venti punti per rimanere in Seconda. 

Dopo quattro partecipazioni all’ultima serie regionale (1991), la dirigenza decise di sospendere l’attività della formazione “senior” per  alcuni anni, concentrandosi solo sul settore giovanile. Fu solo nell’autunno del 1996 che il Civezzano riprese a calcare i polverosi campi di Terza Categoria con alterne fortune, prima di tornare in Seconda tre anni più tardi per via della ristrutturazione dei campionati. Dopo alcune partecipazioni abbastanza anonime, i biancazzurri cominciarono lentamente a tornare protagonisti, grazie anche al ritorno in prima squadra di alcune giovani promesse in precedenza andate a maturare nelle categorie superiori. Nel 2009, sotto la guida di Giuliani, il Civezzano conquistò la vittoria del girone in compagnia degli Altipiani, sconfiggendo l’undici di Lavarone nello spareggio di Caldonazzo ai tempi supplementari. Un ritorno in Prima Categoria atteso da 33 anni: per quattro stagioni i biancazzurri riuscirono a salvarsi, ritagliandosi anche un ruolo da squadra rivelazione, fino alla retrocessione maturata nel 2013. Il “purgatorio” in Seconda, tuttavia, durò solo dodici mesi, perché nel maggio scorso il Civezzano vinse il proprio girone, ritornando nuovamente in Prima.