ATTIVITA' GIOVANILE

Di Fabio Lattanzio - 01.02.2013

Cepagatti sposa il calcio giovanile

La Società Torre Alex Cepagatti ha organizzato in maniera magistrale un evento di ampio respiro, destinato a protrarsi come uno degli appuntamenti più attesi nel calendario del calcio giovanile abruzzese. Un doppio torneo sul rinnovato manto artificiale dell'impianto di Cepagatti ha animato il calcio giocato in senso stretto: Allievi (15-16 anni) ed Esordienti (10-12 anni) le categorie interessate. Il lavoro organizzativo di Gianni Cantò e Francesco Prospero ha fatto sì che la manifestazione - andata in scena dal 3 al 6 gennaio 2013 - avesse un alto lignaggio nelle squadre partecipanti e nelle attività di contorno, rendendo così un po' più dolce il ricordo di Dino D'Antonio, che da amante del pallone avrebbe sicuramente apprezzato la presenza nel campo del suo paese di Pescara, Lanciano, Chieti, L'Aquila, Teramo e Rappresentativa Abruzzo (torneo Allievi) e delle migliori realtà giovanili della regione come River 65, Caldora Pescara, Poggio degli Ulivi, D'Annunzio, Manoppello Arabona e Torre Alex Cepagatti (torneo Esordienti).
Per la cronaca L'Aquila e River 65 hanno trionfato nelle rispettive categorie, superando in finale Chieti e D'Annunzio, in una serie di match assolutamente validi dal punto tecnico e agonistico, come testimoniato anche dalla buona presenza di pubblico.

CONVEGNO GRANDI FIRME
Come già accennato in precedenza, la manifestazione ha vissuto il suo momento centrale il 4 gennaio grazie al convegno che la Torre Alex ha organizzato in collaborazione con le autorità civili locali, presso la Sala Consiliare del Comune di Cepagatti. Partendo dal titolo dell'incontro "Istituzione dei Centri Federali Figc - Soluzione alla crisi del calcio giovanile?", i prestigiosi relatori si sono misurati sui vari aspetti della materia, partendo dall'esperienza accumulata sui campi di gioco e riflettendo sulle novità che i Centri Federali porteranno nel panorama giovanile italiano, coordinati dal moderatore Paolo De Carolis.
Molto pungenti le parole del Presidente del CR Abruzzo Daniele Ortolano, che ha ripercorso le tappe che - a partire da un'intuizione di Arrigo Sacchi - hanno portato la Figc a progettare la costruzione in ogni regione di Centri per monitorare i giovani e innalzare così la qualità dei nostri vivai. "Ci sarà un campo in erba artificiale - ha spiegato il numero uno del calcio abruzzese - e tutte le strutture necessarie per attrezzare un centro di eccellenza. Tutto ciò sarà possibile grazie a un finanziamento derivante dai diritti televisivi pari a 500.000 euro per ciascuna regione. Quando il progetto sarà divenuto realtà avremo la certezza di aver fatto qualcosa di concreto per i nostri ragazzi e per il futuro dello sport che amiamo".
Belle parole anche dall'abruzzese doc Eusebio Di Francesco (nella foto), tecnico della capolista cadetta Sassuolo che è intervenuto per dire la sua circa la corretta declinazione che il calcio giovanile dovrebbe avere per svolgere al meglio la propria funzione: "Dobbiamo riscoprire gli aspetti più genuini del gioco del calcio. La funzione sociale del nostro sport va valorizzata e tutelata, anche e soprattutto quando abbiamo a che fare con i più piccoli".
Guarda all'estero in cerca di modelli l'altro tecnico relatore, Marco Giampaolo: "Il Barcellona è il paradigma cui ispirarsi, e la sua gestione della cantera è indubbiamente il segreto del club numero uno al mondo. L'approccio al gioco è fondamentale, e loro lavorano intorno al pallone e al divertimento sin dal calcio di base, senza badare troppo al risultato. Costruiscono man mano un'idea di gioco coerente, fino ad arrivare alla prima squadra. E i risultati di questo approccio li conosciamo tutti".

Giovanissimi naz. a marzo arriva la Manchester Utd Cup
Si rinnova anche quest'anno il prestigioso appuntamento che la società di settore giovanile Poggio degli Ulivi R.Curi organizza presso il centro sportivo "Adolfo De Cecco Poggio degli Ulivi" a Città
S.Angelo, riservato alla categoria Giovanissimi Nazionali.
Il torneo avrà la durata di tre giorni (8-9-10 marzo 2013) e vedrà sfidarsi Juventus, Torino, Inter, Milan, Brescia, Vicenza, Parma, Empoli, Roma, Napoli, Juve Stabia e Lombardia 1.
Le 12 compagini saranno divise in quattro gironi da tre (sola andata); le prime due di ciascun raggruppamento accederanno ai quarti di finale (eliminazione diretta). A seguire le vincenti se la vedranno in semifinale e nella finalissima in programma domenica 10 marzo 2013.


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