I COMMENTI

Di Paolo Cellini - Presidente C.R. Marche - Figc - 15.05.2015

Cellini: "UN SUCCESSO PIENO"

"Per generale riconoscimento, il Torneo delle Regioni Giovanissimi ed Allievi di calcio a 5 è stato, sia a livello tecnico che organizzativo, un successo pieno.

Per confermarlo basterebbe ricordare il livello delle presenze istituzionali federali: Felice Belloli Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Vito Tisci Presidente nazionale del Settore Giovanile e Scolastico, Fabrizio Tonelli Presidente nazionale della Divisione Calcio a 5, accompagnati dai rispettivi Vicari e Vice presidenti, oltre a diversi Presidenti di Comitati Regionali.

La novità della manifestazione, per il C.R. Marche, le tante facce dell'impegno suscitavano più di una preoccupazione. Alla prova dei fatti tutto è scorso via così bene da far sembrare semplice e naturale quella che pur sempre era un'organizzazione articolata e complessa. Forse, all'inizio, non si tenevano nel dovuto conto le qualità e le capacità, la disponibilità e lo spirito di servizio di tante, tante persone che, nella diversità dei ruoli, interne ed esterne al C.R. Marche, sia sotto il profilo tecnico che organizzativo, hanno fatto sì che il Torneo avesse un percorso ed un esito di piena soddisfazione, anche dal punto di vista promozionale.

Fare dei nomi non crediamo che serva, è tutto il calcio giovanile e dilettantistico regionale, in particolare il calcio a 5 marchigiano che meritano l'apprezzamento non solo per l'organizzazione impeccabile del Torneo, quanto per ciò che, nel quotidiano, fanno nell'interesse e per la crescita tecnica dei ragazzi e dei giovani, per la loro formazione.

Non può essere sottaciuto né può mancare il grazie del C.R. Marche per il ruolo che, nel Torneo, hanno avuto gli arbitri, dare atto alla loro grande preparazione e professionalità, con addosso gli occhi dell'Italia intera. Bravi e grazie!

Ancora un grazie, da riservare alle Istituzioni pubbliche, alla sensibilità di Sindaci orgogliosi di mettere in mostra e a disposizione impianti sportivi tanto belli quanto efficienti. Un grazie particolare alla città di Jesi, non a caso Città europea dello Sport 2014-2015, conosciuta nel mondo per le imprese storiche di propri atleti nel segno di Olimpia ed in latri ambiti internazionali, subito individuata come sede di riferimento più degna dell'intero Torneo.

E che dire dell'informazione? Formidabile! Formidabile per professionalità, tempestività e completezza, per i canali comunicativi tradizionali e nuovi utilizzati: dalle testate online alla pagina facebook, passando per dirette streaming, approfondimenti radiofonici e televisivi. Il tutto culminato nella telecronaca di RaiSport per la finalissima Allievi. Bravi, bravissimi a tutti e... complimenti!

L'ultima considerazione parte dall'atto finale di tutta la manifestazione, del maestoso PalaTriccoli, straripante della passione di oltre mille presenze per la finalissima “sognata” tra gli Allievi del Lazio campioni uscenti e le Marche. Prima della gara la commozione generale, sulle note dell'inno di Mameli, con il pubblico che assecondava il coro dei ragazzi schierati sul parquet, tra di loro mischiati, uniti dalle braccia sulle spalle, fino al “sì” finale, urlato a pieni polmoni. Poi la gara, entusiasmante, avvincente che per un destino forse non casuale, incapace di determinare i vincitori: parità nei tempi regolamentari, parità nei supplementari, ancora parità dopo i tiri di rigore. Qualcuno evidentemente voleva che entrambe le squadre si collocassero sullo stesso piano del podio. Ma il regolamento voleva altro, che formalmente, per gli archivi, a vincere figurasse una sola squadra. E così si è dovuto procedere ai tiri ad oltranza. Ma sotto il profilo del merito, per il confronto tecnico del campo, le due squadre potevano sentirsi assieme e nello stesso modo, le più brave del 3° Torneo delle Regioni.

E noi le vogliamo accomunare in un unico, fortissimo, applauso, nell'immagine emblematica di tutto il Torneo: il canto dei ragazzi, abbracciati e confusi, dell'Inno italiano, sullo sfondo una tribuna affollata, commossa e partecipe. E' stata un'esperienza di amicizia e di sport, bellissima, che rimarrà nella memoria di quanti hanno avuto la buona sorte di viverla. Specie dei ragazzi che di questa storia fantastica sono stati i protagonisti”.