PROMOZIONE

24.01.2013

Casale Riccia, sogno Eccellenza

La Società parla con prudenza di salvezza, ma a Riccia sembra davvero essere arrivato il momento giusto per il ritorno in Eccellenza. Il centro fortorino ha militato per diversi anni nel massimo torneo regionale, anche se per il Casale, Società nata nel 1995, si tratterebbe della prima volta. Il Presidente Davide Morrone ha allestito una rosa di tutto rispetto dove spiccano Di Chiro, Paduano, Aceto, Paolantonio e De Simone, gente con anni di esperienza nella categoria superiore. Una rosa, quella affidata a mister Franco Longo, che ha in Picone, Piso, Antonio Morrone e Pontelandolfo altri elementi rappresentativi. Il Casale Riccia ha raccolto il testimone di quella che negli anni '90 fu la temibile Sabatella, squadra difficile da battere in particolare nel proprio fortino, lo storico campo Poce, oggi ristrutturato e dotato di un moderno manto in erba sintetica. Un vero e proprio cuore sportivo nel centro della cittadina. Allora giocavano con le maglie a scacchi, come la Croazia. Oggi non sono certo meno agguerriti.
"Senza dubbio - ammette Morrone - la nostra Società rappresenta una delle piazze più appetibili della Promozione. Al di là dei risultati sportivi, il Casale Riccia è un punto di riferimento per tutti i giovani del paese in quanto riesce a trasmettere emozioni. Allo stesso tempo anche gli adulti ci seguono con affetto perché conservano i ricordi del passato e sperano in successi futuri". Un rapporto speciale, quello tra i riccesi e questi colori: "Lo è da sempre - prosegue Morrone - e lo dimostra il sostegno che domenica si avverte sugli spalti. Nell'intera settimana ogni concittadino manifesta il proprio interesse chiedendo informazioni sulla squadra, esponendo spesso le proprie opinioni in maniera costruttiva".
La squadra ha chiuso l'andata appena sopra la quota salvezza ed è questo che induce l'ambiente alla cautela, ma la classifica è cortissima e visto che il quarto posto dista appena tre lunghezze i giochi per il vertice sono ancora aperti. L'acquisto di un bomber come Paduano, un lusso per la categoria, può essere il valore aggiunto rispetto a un gruppo che ha già tanta qualità: "Dobbiamo però puntare alla permanenza in categoria - continua Morrone - e parlare con l'umiltà che da sempre ci contraddistingue. Anche se in considerazione degli sforzi profusi e di un organico mai così importante come quest'anno, puntiamo ad arrivare più in alto possibile".
Nonostante entusiasmo e passione, non mancano problemi comuni a tante realtà: "Non è semplice reperire le risorse finanziarie - conclude Morrone -, quello di Promozione è comunque un torneo dispendioso. Mi riferisco anche all'investimento di risorse umane, ma per fortuna nella nostra dirigenza ci sono persone meravigliose che si impegnano con dedizione. Anche le istituzioni ci sono vicine ma il supporto non è mai abbastanza. I sacrifici sono davvero tanti".
Una squadra, quella di Riccia, da sempre a forte componente autoctona. Ma non solo. Un team che ha sempre puntato sul settore giovanile e che lo scorso anno ha conquistato la finale del campionato regionale Juniores. I tifosi del Casale, sempre numerosi e con un'organizzazione da altri palcoscenici calcistici, sono già pronti a tornare nella serie A regionale. Un posto che, in fondo, a Riccia spetta per meriti sportivi e blasone.


noresult