COPPA REGIONE

01.05.2013

Caneva e San Leonardo, i re di coppe

E' del Caneva la Coppa Regione di Seconda Categoria. La vincitrice succede ai rigori al Gravis, campione, con "triplete" annesso, l'anno scorso. Zero a zero tra le due squadre nei 120' minuti giocati tra regolamentari e supplementari.
Primo tempo in cui si fa sentire la pressione sulle due squadre. Vicine allo zero le occasioni da gol, con l'unico brivido che, però, è di marca pordenonese. Il Caneva coglie infatti una traversa, con la palla che si alza in mischia e sorprende Fedel ormai fuori causa. è l'unico sussulto dei primi 45', che scivolano via lenti e noiosi. Come si confà a una finale, il gioco non è il massimo e vince la tensione. Qualcosa di più si vede nella ripresa, con Calzavara, giocatore di un'altra categoria, che va vicinissimo al vantaggio con una punizione quasi perfetta. è il 59', ma la conclusione dell'ex Vigonovo Ranzano termina la sua corsa sul palo. Ancora una volta è un legno a fermare le ambizioni di un Caneva che crea, gioca, ma non riesce a mordere l'avversario alla giugulare. Manca il gol, insomma, per sbloccare una situazione che si fa sempre più ingarbugliata. Niente da fare, il tempo scorre fino al 93', fino cioè al gol annullato a Borda: si va ai supplementari.
Ed è qui che l'Aquileia esce dal guscio e sfiora per due volte il gol che sarebbe probabilmente risolutivo. Ci provano prima Florio e poi Moras, ma non va, servono i rigori per assegnare il trofeo. Dagli undici metri ha la meglio il Caneva, che si dimostra più freddo dal dischetto.

Terza categoria: la coppa va ai "santi"
è San Leonardo, nel modo più incredibile e discusso che si potesse immaginare. La Coppa Regione di Terza se la prende quindi Rospant (l'aveva già vinta con la stessa maglia ma da giocatore), sulle ali di una rimonta che nessuno, a 5' dalla fine, avrebbe nemmeno osato pronosticare. Fa male la sconfitta alla Nuova Sandanielese, a un passo da un "doblete" (già vinto il girone B di Terza) che sarebbe stato storico. Inoltre c'è quel rigore, inesistente, inventato, che ha dato la vittoria al San Leonardo. Ha cambiato tutto quando non c'era più tempo per rimediare. Sfuma anche una fantastica doppietta per la città di San Daniele, già vincitrice in Coppa Italia.
Praticamente nullo il primo tempo: da annotare solamente una girata debole di Romagnoli, un colpo di testa all'indietro di Salice sventato da Vazzoler e un pallonetto alto ancora di Romagnoli, partito però in fuorigioco. Dopo 11' del secondo tempo il vantaggio della Nuova Sandanielese, con Danielis che prima prende la traversa di testa e sulla ribattuta scaraventa la palla in rete da pochi metri. L'inerzia sembra tutta dalla parte di Schiffo e compagni, il San Leonardo stenta a reagire. Tutto vero fino all'87', quando il neo entrato Banini mette in area un corner perfetto: stacco di Marchini (non convocato dalla Rappresentativa Juniores proprio per lasciarlo al "suo" S. Leonardo) e palla nell'angolo basso.
Tutto cambia e per la terza volta su tre (era già successo in Prima e Seconda Categoria) sembra materializzarsi lo spettro dei supplementari. è la stravagante decisione dell'arbitro, però, a decidere la partita. Al 92', infatti, Zago si lascia andare, Di Iorio gli crede e Toffoli trasforma. La Nuova Sandanielese schiuma di rabbia, il San Leonardo è in paradiso.


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