EDITORIALE

14.02.2014

Campionati giovanili, scatta la riforma

Si è concluso il percorso condotto dal CRL per giungere alla riforma dei campionati delle categorie Allievi e Giovanissimi. Il Comitato Regionale lombardo ha infatti affrontato con un processo assolutamente democratico la situazione dei due tornei tenendo una riunione informativa e di confronto con le società in ciascuna delle tredici Delegazioni periferiche, provincia per provincia, nel corso di novembre e dicembre per poi tirare le somme da quanto emerso attraverso la consultazione diretta dei dirigenti di club. In particolare, dalle quattro proposte scaturite in sede di confronto è risultata  evidente la volontà di riforma dei diretti interessati, ovvero di coloro che gestiscono e si dedicano in prima persona a tali categorie con la propria attività quotidiana. 
Delle 605 società (su 966 aventi diritto) che hanno presenziato alle riunioni, ben 132 hanno votato per la proposta più innovativa, ovvero quella che ipotizza l'eliminazione dei regionali sia A che B, mentre addirittura 297 voti ha raccolto la proposta “ intermedia” che mantiene i campionati A per prevedere una doppia fase autunnale e primaverile di attività provinciale-regionale; 137 voti ha invece riportato il mantenimento dello status quo, 31 un'ulteriore proposta formulata da una società e più legata alle singole annate d'età. La stragrande maggioranza delle società dilettantistiche lombarde, quindi, ha deciso per il rinnovamento e il Consiglio direttivo regionale, nella prima seduta utile dopo le consultazioni, ha ratificato l'approvazione della proposta più votata con il mantenimento di Giovanissimi e Allievi regionali A e la previsione di un'attività a carattere pienamente provinciale nella fase autunnale che consenta poi di ammettere, in primavera, le migliori classificate sul campo alla successiva fase regionale, dando quindi un punto di partenza comune a tutte le partecipanti. 
L'intera disciplina della materia, cui è stata data una scossa per non fare rimanere inascoltato il grido di dolore costantemente emerso negli ultimi anni dagli stessi dirigenti, specie di club medio-piccoli che scontavano pesantemente il divario fra regionali e provinciali, è stata infine pubblicata sul comunicato ufficiale n. 35 del 9 gennaio e sarà in vigore dalla prossima stagione sportiva. Una riforma che si prefigge il solo scopo di venire incontro alle esigenze delle società per garantire la floridità del movimento giovanile lombardo e, più di tutto, un'adeguata crescita dei nostri giovani.  


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