TORNEO DELLE REGIONI

Di Damiano Montanari - 14.05.2015

Calcio Femminile - ground zero

Emilia Romagna-Lombardia 1-0. Gol della Faragò. Poi la festa, la gioia, la coppa alzata, le foto di rito, i cori sul pullman, la consapevolezza di avere scritto la storia del movimento regionale. Ricordi fantastici della scorsa edizione del Torneo delle Regioni, ma, appunto, solo ricordi. Almeno per ora, perché la selezione di calcio a 11 femminile allenata da Maurizio Gieri non si presenterà in Lombardia, almeno sulla carta, con le stesse ambizioni dell'anno scorso. 

“Ripeterci - dichiara infatti l'allenatore bolognese - sarà molto difficile. La squadra è cambiata completamente. Del gruppo dell'anno scorso, che era composto da quattordici elementi della Reggiana più altre sei giocatrici, sono rimaste solo due ragazze: il difensore Lenzi del Pianoro e il difensore esterno Gargan del Bologna FC 1909 Femminile. Stiamo lavorando su un gruppo giovane, composto da ragazze del 1999, del 1998, del 1997 e del 1994, quando il limite di età è il 1992”. Con queste premesse la Rappresentativa dell'Emilia Romagna avrà una pressione minore, ma anche la voglia di continuare a far bene. “Finora - racconta Gieri - abbiamo lavorato bene. A maggio abbiamo in programma tre raduni, uno il 13, uno il 20, in cui probabilmente disputeremo un'amichevole, e uno il 27, quando faremo l'ultimo allenamento prima della partenza”.

In Lombardia l'Emilia Romagna è stata inserita nel girone con Bolzano e il Lazio. “Saranno quattro gironi da tre - spiega Gieri - per cui andranno avanti le prime due classificate di ognuno, che si incontreranno poi nei quarti, nelle semifinali e in finale. Il nostro obiettivo minimo sarà superare il primo turno. Finora abbiamo disputato qualche amichevole contro squadre maschili e femminili, dimostrando un po' di discontinuità. Ci può stare, considerando la nostra giovane età”. 

Gieri ha voglia di stupire, anche per togliersi quelle soddisfazioni che l'anno scorso non ha potuto assaporare in prima linea. “Mi sottoposi a un intervento all'anca programmato da tempo, per cui in panchina, al posto mio, andò il mio vice, Ortes Ricci Maccarini, che anche quest'anno mi affiancherà alla guida della squadra. Di fatto sono sempre stato presente, anche se non come avrei voluto. Il successo della Rappresentativa dell'Emilia Romagna rimane anche il mio successo, per tutto il lavoro che ho fatto per portare la squadra pronta a quell'appuntamento. Voglio continuare a togliermi delle soddisfazioni”.                        


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