DELEGAZIONI PROVINCIALI

12.12.2015

Brescia: nuova verolese, l'eccellenza non è utopia

Un paio di stagioni fa Verolanuova ha visto crescere la sua realtà calcistica per effetto dell'unione effettuata con i “vicini di casa” della Dellese, ansiosi di ripartire dopo una scottante retrocessione dall’Eccellenza. Primo obiettivo consolidarsi in Promozione e, affidandosi a una politica dei piccoli passi, iniziare a costruire un movimento solido capace di tornare a farsi notare con buoni risultati. Da quest’anno Verolanuova è tornata a essere Nuova Verolese e, nonostante l’obiettivo dichiarato della società e di tutto lo staff tecnico (che è rimasto invariato) sia quello di puntare moltissimo sui giovani, le soddisfazioni stanno arrivando. Nel difficile girone D, condiviso con tante altre agguerrite bresciane e le tre mantovane Dak, Governolese e Castel d’Ario, i rossoblù volano e, nel momento in cui scriviamo, sono là in alto a contendersi il primato con formazioni navigate quali Vobarno, Adrense o Gussago.

“Stiamo facendo un’ottima stagione - ci spiega il direttore sportivo Roberto Antonini - e, più che i risultati, ci riempie d’orgoglio il fatto che siamo passati ad avere in rosa da quattordici a ben ventiquattro elementi cresciuti nel nostro settore giovanile. Negli ultimi tempi il lavoro che stiamo facendo sul vivaio, il cui livello è cresciuto a dismisura grazie a una collaborazione con la Juventus Academy, sta dando davvero ottimi frutti e per noi questo obiettivo è centrato in pieno”.

Ora però l’avvio di stagione della Verolese fa sognare in grande. Il campionato è ancora lungo ma l’impressione è che ci sia la possibilità di giocarsi il salto di categoria fino in fondo. “Ci tengo a precisare che l’obiettivo con cui siamo partiti è quello di vivere una stagione tranquilla e di ulteriore crescita per i nostri ragazzi. Poi è chiaro - sorride Antonini - che vincere fa sempre piacere e se si presenterà l’occasione di cimentarci in una nuova avventura in Eccellenza vedremo di farci trovare pronti”. Cosa che non farebbe di certo male a un sodalizio come quello di Verolanuova, che vanta numeri importanti soprattutto nel già citato vivaio, dove trecento ragazzi giocano con la maglia rossoblù tra le varie squadre regionali.         

Mister Pelati, un ex calciatore di tutto rispetto in panchina 
Sulla panchina della Verolese siede per il secondo anno consecutivo mister Ivan Pelati. Una sorta di tecnico home-made visto che il classe ’72 ha avuto proprio con la maglia della Verolese una delle ultime esperienze di campo come calciatore. Pelati, infatti, da giocatore è stato per anni un nome noto a tanti appassionati bresciani e non solo, visto che  si è distinto nel ruolo di difensore centrale militando in parecchie realtà importanti tra Serie C e Serie D. In C2, in particolare, ha vissuto quattro stagioni con la maglia dell'Ospitaletto. Dopo una parentesi in D con l'Albinese il ritorno tra i professionisti nel 1998 in C2 con l'Albinoleffe, con cui conquista la promozione e lo sbarco in C1, in cui giocherà da titolare. Poi Mantova, Montichiari, Meda, Pro Vercelli e infine la chiusura di carriera vicino a casa con  Rodengo Saiano, Verolese e Orceana. Poi il debutto da allenatore nel 2013/14 con la Verolese e la riconferma per la stagione in corso.