EDITORIALE

16.05.2015

Bravi tutti vincitori e vinti

Arrivederci a tutti - o quasi - alla prossima stagione. La prima domenica di maggio, infatti, ha segnato in Friuli Venezia Giulia la chiusura della fase regolare dei campionati dilettantistici della nostra regione. Sono stati mesi intensi, a volte persino spigolosi, ma che, come ogni anno, hanno dimostrato la capacità del nostro movimento di trascinare migliaia e migliaia di appassionati sui terreni di ogni angolo del nostro territorio. E allora, prima di tutto, lasciatemi fare i complimenti a chi ha staccato il pass per le categorie superiori vincendo i campionati: per i playoff, invece, l’appuntamento è soltanto rimandato a giugno

Partiamo dall’Ufm Monfalcone capace di ritornare immediatamente in Serie D dominando il torneo di Eccellenza. Complimenti a Giuliano Zoratti e ai suoi ragazzi così come, in Promozione, una nota di plauso la meritano Rivignano e Torviscosa, campioni nei gironi A e B della cadetteria regionale. Due “vecchie conoscenze” dell’Eccellenza del Friuli Venezia Giulia che, il prossimo anno, battaglieranno nuovamente nell’élite dei tornei locali. E che dire, in Prima categoria, di Casarsa, Real Udinest e Primorec? Bravi a tutti e buon campionato di Promozione, così come vanno fatte le congratulazioni a Valvasone, Riviera, Azzurra Premariacco e Pro Gorizia in Seconda e, in Terza, al Tre Stelle e a due autentiche icone del nostro recente passato, Azzanese e Maranese, capaci di ricominciare da zero e - particolare tutt’altro che insignificante - vincere subito. 

Se nel mondo dello sport è fisiologico che, purtroppo, qualcuno debba retrocedere (e a quelle squadre facciamo i nostri migliori auguri per una pronta risalita) non dobbiamo dimenticarci come maggio, quest’anno, rappresenti anche il mese del Torneo delle Regioni, correlato, nel 2015, all’Expo di Milano. Le nostre formazioni sono pronte, cariche e figlie di un lavoro durato una stagione intera. Tutti noi, ovviamente, speriamo che si facciano valere sui terreni della Lombardia presentando all’Italia, come di consueto, quel sistema di valori e di rispetto che da sempre caratterizza il movimento del Friuli Venezia Giulia.


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