CALCIO E SOCIALE

18.01.2014

Ancora una domenica speciale

Ancora un'iniziativa di respiro sociale, ancora una Società veneta che dimostra quanto sia viva l'attenzione per gli “altri” all'interno del movimento dilettantistico regionale. Domenica 8 dicembre allo stadio “Francesco Baracca” di Mestre si è tenuto un particolare preludio ai prossimi giochi Special Olympics di Venezia 2014. Come annunciato ufficialmente il giorno precedente al Teatro Goldoni, infatti, la 30esima edizione dei “Giochi Nazionali Estivi” riservati agli atleti con disabilità intellettiva si svolgerà in laguna dal 25 al 30 maggio prossimi.
Torniamo, però, all'evento di Mestre, dove due formazioni Special Olympics di calcio unificato a sei hanno disputato una sfida dimostrativa sul terreno di gioco dello stadio comunale, proprio prima della partita ufficiale di campionato tra i padroni di casa dell'Edo Mestre e la LiventinaGorghense (girone B di Eccellenza). L'appuntamento - una prima volta assoluta per il Veneto - è stato promosso dall’Edo Mestre e dalla municipalità di Mestre Carpenedo e ha visto coinvolti i ragazzi dell’Anffas Tv Football team e del Vis Patavium Special Team (questi ultimi già protagonisti, qualche mese fa, della tappa padovana di Tim Together). Atleti che hanno dato vita a una bella sfida, in cui il comune denominatore è stato il divertimento e l’entusiasmo dei numerosi parenti e amici accorsi in tribuna. All’evento erano presenti numerose autorità, tra cui il Presidente del Comitato Regionale Veneto Figc-Lnd, Giuseppe Ruzza, il Segretario regionale, Alessandro Borsetto, e il Delegato Figc di Venezia, Ferruccio Scarpa.
Terminato il loro incontro, le due squadre Special Olympics hanno accompagnato gli atleti di Edo Mestre e LiventinaGorghense al centro del campo, uscendo poi tra gli applausi prima del fischio d'inizio della gara. Sicuramente un'esperienza positiva, come ha confermato la direttrice regionale Special Olympics, Betty Pusiol: “Siamo contenti della bella giornata di sport e speriamo che sempre più società seguano l’esempio dell’Edo Mestre”. Dello stesso avviso Paolo Mazzobel, settore calcio Special Olympics, che ha chiosato: “Una bella accoglienza e una grande festa”.                    


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