TORNEO DELLE REGIONI

14.05.2015

All'assalto dell'expo

Dal 31 Maggio al 6 Giugno tutti a Milano per la 54° edizione del Torneo delle Regioni. Spente le luci sul torneo riservato al calcio a 5 giovanile, si accendono i grandi riflettori sulla “mamma” della competizione in questione, il Tdr” classico” dedicato a tutto il calcio giovanile e alle formazioni più “grandi” del calcio a 5. Stiamo parlando dei tornei riservati alle Rappresentative maschili delle categorie Juniores, Allievi, Giovanissimi e Calcio a 5 Juniores, nonché femminili di calcio a 11 e calcio a 5.

L'appuntamento è speciale. Il Torneo delle Regioni infatti quest'anno sarà ospitato dalla Lombardia e in particolare dalla città di Milano, nel contesto dell'Expo 2015. Si giocherà dal 31 Maggio sino al 6 Giugno. Per quanto riguarda le categorie Juniores (classe '96 e '97), Allievi ('98 e '99), Giovanissimi (2000 e 2001) e Calcio a 5 maschile (Under 18 più due fuoriquota, un '94 e un '95), le 20 Rappresentative regionali sono state suddivise in 5 gironi, composti da 4 squadre ciascuno. Passeranno ai quarti di finale, le prima classificate di ogni girone e le tre migliori seconde. 

Per quanto riguarda il Calcio a 5 femminile (nate dal 1° Gennaio 1989 in poi e di età non inferiore ai 14 anni),sono 15 le Rappresentative presenti, che sono state suddivise in 4 gironi, di cui 3 composti da 4 Rappresentative e 1 composto da 3. Accederanno alle fasi successive le classificate al primo e al secondo posto.

L'ambizione delle Marche - inserita nel girone con Veneto, Abruzzo e Puglia - è quella di portare più squadre possibili almeno ai quarti di finale. In lizza ci sono la Juniores di mister Romano Cremonesi, gli Allievi del tecnico Massimo Galizi, i Giovanissimi di Massimo Palanca, la squadra maschile di futsal del mister Mirko Angeletti e quella femminile trainata da Eleonora Baldi. 

Due anni fa le ragazze del futsal - allora allenata da Francesco Battistini - tornarono dalla Sardegna con lo scudetto del TdR che mancava da tanto tempo. Quest'anno, una delle nostre Rappresentative, riuscirà a ripetere una simile impresa? Non resta che tifare e urlare: forza Marche!