ECCELLENZA

Di foto e testi di Antonello Lai - 23.11.2012

Alghero, tiene banco il Fertilia di Paba

Un pareggio, nell'esordio casalingo con l'Olbia, una sconfitta nella prima trasferta a Sanluri. Un timido punticino ragranellato dai ragazzi di Paba, nei primi 15 giorni d'Eccellenza. Un percorso che cozzava coi pronostici della viglia di stagione. Perchè gli addetti ai lavori hanno annoverato fin da subito i gialloblù nella lista delle pretendenti al salto di categoria. Per la qualità dei suoi giocatori, figli di un settore giovanile e di una politica occulata di mercato che dopo la cessione di Luca Carboni e Antonuo Masala, pareva avesse indebolito l'organico di Massimiliano Paba. Poi come d'incanto, la corazzata di Aurelio Ferroni ha ingranato la quarta. Tre vittorie consecutive, con Carbonia, Muravera e Alghero 1945, 11 reti date, solo due subite. "Il Fertilia è la squadra che più mi ha impressionato per qualità di gioco" Son state le prime parole di Paolo Piludu, l'attaccante del Muravera, uscito sconfitto nel match perso in casa per 3 a 1. La dichiarazione, oltre che racchiudere in se una sportività che fa onore al bomber cagliaritano, racconta subito di quanto e come il Fertilia piaccia e possa definitivamente porre la sua forte candidatura sul campionato.

IL POSSESSO PALLA
La scalata vera parte dal Sarrabus. Il Fertilia si presenta al sud già sabato sera. Massimiliano Paba sa che con Zaccheddu (che verrà esonerato a fine partita) non si scherza. Il Muravera reduce è dalla vittoria a San Teodoro, vuole vincere ancora. Il  presidente dei gialloblù algheresi vuole i suoi freschi e riposati. il match vede subito un'ottima circolazione di palla con Ledda e Sini che cercano Stefano Mereu perché imposti, davanti Letizia e Puddu per dettare tempi a Roberto Carboni. Il trequartista c'è, da lui partono le azioni più pericolose. Il Muravera, privo di Marci infortunato, si affida alle geometrie di Ferraro e alle spizzate di testa di Piludu, ma la palla è spesso nei piedi degli algheresi. I primi 29 minuti sono loro. Tanto che già alll'11' Carboni con un sinistro a giro infila Toro e porta in vantaggio i suoi. Passano alcuni minuti e il laterale basso di sinistra, Martin Agostini, si trova sui piedi la palla del due a zero. Il giovane reputa di servire l'accorrente Letizia e la difesa libera.

LA REAZIONE  TARDIVA
Il Muravera trova qualche scampolo di coraggio alla mezzora. Cotza difende palla sulla trequarti, scarica per Littera il cui cross trova Piludu in area. Il bomber ostacolato, cade. è rigore, Meloni indica il dischetto e Piras è battuto dallo stesso centravanti. è solo il primo cha di un duello che genererà in seguito anche qualche parola grossa. Il Fertilia non si scompone, sebbene i due Federico del Muravera, Usai e Farci, prendano coraggio sulla fascia destra e con quest'ultimo vadano al tiro dalla distanza. La padronanza tecnica e tattica del Fertilia risulta superiore. Si mette poi la sfortuna sulla strada di Fabio Toro, quando il tiro di Carlo Piga, deviato da Mauro Littera si insacca al 44' nell'angolo basso alla sinistra dell'ottimo estremo di casa.
Il Muravera va al riposo ferito nell'entusiasmo di una gara che credeva aver ripreso. Paba, consapevole della forza dei suoi, sa gestire il vantaggio. Butta dentro Giuseppe Palmisano per far rifiatare Marco Puddu. Zaccheddu il gonnesino Giuseppe Corona, più offensivo rispetto ad Antonio Ferraro. Ma negli spazi lasciati dal Muravera ci si infila prima
 Letizia, poi Carboni.  Toro è prontissimo sia su di loro che sulla bordata di Carlo Piga, che raccoglie la palla terminata sul palo colpito su punizione da Carboni, e vola a negare il secondo gol al centrocampista. Scatta di nuovo il 30' di frazione tempo. Piludu difende palla e gira in porta. Ledda ha in traiettoria il braccio che tocca la palla. Meloni sorvola. Subito dopo lo stesso Piludu manda la palla a fil di palo (foto sotto), in un'azione analoga. Ma è poco per tener testa agli algheresi.

IL FERTILIA PADRONE
Nel Muravera, l'ottimo Usai, esausto, lascia il posto a Belviso. Mereu del Fertilia non ne è solo il capitano, ma l'ispiratore continuo. Le sue pensate, tradotte anche da palle apparentemente innocue, diventano oro. Su una di queste si avventa il martoriato Carboni, più di una volta la difesa di casa deve fare fallo sul trequartista, che si inventa, da posizione prossima alla porta ma defilata, un collo pieno. Il pallone passa sotto la traversa, e si insacca nel solo spiraglio lasciato libero da Toro, incolpevole. Mancano solo dieci minuti alla fine, ma la gara è segnata.

LA PRIMA VITTORIA FUORI CASA
 LA DIFESA BUCATA SOLO SU RIGORE
MURAVERA - FERTILIA 1-3
MURAVERA: Toro, Vacca, Littera, Chessa, erriu, Concas, Usai, Ferraro, Piludu, Cotza, Farci. Allenatore Giampaolo Zaccheddu. 
FERTILIA: PéIras, Agostini, Dedola, Ledda, Sini, Mereu, Puddu ( 60’ Palmisano), Piga, Letizia, Carboni ( 80’ Bussu), Pinna( 69’ Bussu).Allenatore Massimiliano Paba. 
RETI: al 10’ Carboni, al 25’ Piludu ( R), al 20’ Piga, al 20 st Carbo

 il tabellino DEL TRIONFO
FERTILIA - ALGHERO 1945  5-0
FERTILIA: Piras, Agostini, Dedola, Ledda, Sini, Mereu, Puddu (17'st Palmisano), Piga (36'st Luiu), Letizia, Carboni, Pinna (30'st Gnani). (A disp. Simula, Caravagna, Bussu, Santona). Allenatore Paba. 
ALGHERO 1945 : Zani, Manca (1'st Mannu), Mattiello, Andrea Peana, Alessandro Piras, Stefano Peana, Matteo Tedde, Marco Piras, Urgias (37'st Amadu), Serra, Nuoto (14'st Stefano Tedde). (A disp. Carpentas, Urrazza, Falchi, Pierotti). Allenatore Calvia. 
ARBITRO: Pazzona di Sassari. 
RETI: 20' Carboni, 33' Puddu, 12'st Letizia, 15'st Mereu, 30'st Carboni.


Il 5 a 0 nel derby> In gol  anche  Letizia: Uno spettacolo di tecnica e tattica, Max Paba docet

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