NEWS DAL COMITATO

12.04.2014

A raduno per discutere del futuro

Un ciclo di riunioni importante con le tre categorie dilettantistiche più alte del Piemonte Valle d'Aosta. A gennaio e marzo si sono infatti svolti i due incontri plenari con Eccellenza, Promozione e Prima Categoria, l'occasione per effettuare le premiazioni delle vincenti dei campionati e dei Premi Disciplina conquistati dai sodalizi nella stagione 2012-2013. Una carrellata di foto che si possono consultare nelle due pagine precedenti. Ma le due riunioni sono state anche l'occasione per discutere con le società di argomenti importanti, soprattutto in vista della prossima stagione. In particolare si è parlato di fuoriquota per la stagione 2014-2015 e del “Premio per l'utilizzo dei giovani” in tutte e tre le categorie.
La Lega Nazionale Dilettanti già poco prima di Natale aveva pubblicato le annate obbligatorie per la prossima stagione in Eccellenza e Promozione: dopo il blocco applicato nella stagione 2013-2014, si è tornati a scendere di un anno e nel 2014-2015 si dovrà utilizzare, a livello nazionale, almeno un giocatore nato dopo il 1° gennaio 1995 e uno nato dopo il 1° gennaio 1996. Il Presidente Bacchetta ha proposto alle società di queste due categorie che per i prossimi campionati del Piemonte Valle d'Aosta fosse obbligatorio un terzo giovane nato dopo il 1° gennaio 1994, una risoluzione che è ormai diventata tradizione nelle ultime stagioni. Unanime è stata l'approvazione di questa soluzione sia da parte delle squadre di Eccellenza che di quelle di Promozione. 
Seguendo un meccanismo a cascata, alle società di Prima Categoria, per le quali il giovane non è obbligatorio a livello nazionale, è stato proposto di proseguire come nelle scorse e nell'attuale stagione, ovvero con due fuoriquota obbligatori di annate precedenti a quelle utilizzate da Eccellenza e Promozione. Le società di Prima hanno quindi votato a favore dell'utilizzo, nel prossimo campionato, di almeno un giovane nato dopo il 1° gennaio 1993 e uno nato dopo il 1° gennaio 1992. 
Strettamente legato a questo discorso ci sarà la riproposizione del “Premio per l'utilizzo dei giovani”, la classifica dedicata a ciascuna categoria che quest'anno, dopo un primo semestre di sperimentazione nel 2012-2013, ha trovato il suo assetto definitivo e ha convinto le società, che hanno quindi espresso parere favorevole alla sua prosecuzione anche nel 2014-2015, compreso il fatto di prevedere i premi solo alle squadre che non retrocedano in categoria inferiore. Un premio che, come ha spiegato nelle riunioni il Presidente Bacchetta, incontra parere favorevolissimo anche a livello nazionale, perché va a premiare le società che applicano sul campo la mission Lnd di favorire l'utilizzo dei giovani.             


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