EDITORIALE

15.09.2013

2013/14, anno di rivoluzioni

Archiviata un'estate di caldo, calciomercato e chiacchiere sotto l'ombrellone, il carrozzone del calcio dilettantistico scalda i motori per una nuova stagione sportiva. Il Presidente del CR ligure Figc, Antonio Sonno, fa il punto della situazione. "Sono molto soddisfatto per l'operato delle società, le loro intenzioni si sono dimostrate serie, sono state più attente ad un discorso di ristrutturazione, sia a livello di settore giovanile che di strutture piuttosto che a spese onerose per la creazione di squadre vincenti. Il loro impegno è molto importante anche alla luce del fatto che le istituzioni sono lontane anni luce, non tengono in considerazione l'importanza sociale del calcio dilettantistico, basti pensare che sono 20.000 i ragazzi tesserati nei settori giovanili. Se in futuro non interverranno il mondo dei dilettanti ne risentirà fortemente. Un altro fattore più che positivo è l'ingresso di nuovi dirigenti e il riavvicinamento di tanti che avevano lasciato, un dato che fa ben sperare in un periodo di grandi difficoltà economiche come questo. Ipotizzavamo che il calo di iscrizioni fosse maggiore ma per merito di tutti i dirigenti animati da passione e voglia di fare sport il disastro non è avvenuto, ciò dimostra che il telaio sul quale poggia tutto il movimento è sano. 
Parlando delle varie categorie sono sicuro che i prossimi campionati di Eccellenza e Promozione saranno di levatura superiore, sono convinto che si riveleranno più competitivi rispetto allo scorso anno. Passando alla Prima, alla Seconda e alla Terza, fa ben sperare il fatto che piccole società si stiano avvicinando ai giovani, la nascita di nuovi settori giovanili mi fa essere meno pessimista per quando riguarda il domani. L'impegno della Federazione sarà quello di aiutare ancora di più le società, andremo incontro alle loro problematiche, pronti a dare tutto il nostro sostegno. Non va dimenticato che anche noi viviamo un periodo difficile, la crisi e la diminuzione delle squadre iscritte hanno determinato un calo delle nostre risorse, ciononostante ci impegneremo, quando chiamati in causa, ad essere presenti come è sempre stato". 
Non mancheranno le novità nella stagione 2013/2014. "Abbiamo programmato un calo da tre a due fuoriquota nei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima. Rispetto al passato le società stanno inserendo sempre più giovani in prima squadra, questo rappresenta un cambiamento epocale, un tempo venivano allontanati, e anche questo atteggiamento risulta essere un'ulteriore speranza per gli anni a venire. Anche per quanto riguarda le coppe ci sono state variazioni, atte ad eliminare i turni infrasettimanale. Le squadre di Eccellenza e Promozione avranno soltanto due impegni nel corso della settimana, a settembre e a ottobre, periodo in cui il clima è particolarmente favorevole. Questo è un grande passo avanti, giocare in settimana non è mai stato semplice, molti ragazzi hanno problemi lavorativi e le società si trovavano spesso in difficoltà. Anche per quanto riguarda la Prima, la Seconda e il settore giovanile giovanile proveremo a creari gironi il più possibile compressi a livello di distanze, vogliamo ridurre al minimo le spese di trasferta delle società. In generale dobbiamo attendere le rivoluzioni che dovrebbero portare alla scomparsa della Lega Pro di Seconda Divisione e la revisione della sentenza Bosman, questi cambiamenti si ripercuoteranno a domino anche sul mondo dei Dilettanti, ritengo che il prossimo sia un anno decisivo. Concludo augurando un buon campionato a tutte le società".


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